
Achille Polonara, dopo l’intesa con la Dinamo Sassari, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Ecco due passaggi chiave sulle notizie di questi giorni.
SULL’INTESA CON SASSARI
«È nato tutto per scherzo, per gioco. Io ho un ottimo rapporto con il presidente Sardara, lui commenta le mie storie su Instagram, mi era stato vicino e da un mese a questa parte ha iniziato a dire “guarda che ho il contratto pronto, dimmi tu come e quando”. Inizialmente gli ho detto di voler riflettere. Lui insisteva e ho capito che parlava seriamente. A quel punto gli ho chiesto di mandarmi la proposta e in due, tre giorni tutto è andato in porto. Nessuna fretta. Anche dopo il trapianto, nessuna tempistica, prima torno, più tutti sono felici.»
SUL RAPPORTO CON LA VIRTUS
«La Virtus mi aveva proposto di fare questo lavoro di scouting che non c’entra assolutamente niente con il campo. In realtà c’era solo un accordo verbale, quindi non la chiamerei una proposta ufficiale. Mi hanno chiesto se ero disposto a fare questo tipo di lavoro, ma penso di essere ancora un giocatore e vorrei esserlo a Sassari.»

Ma lui come sta adesso?
L’invito a Polonara della Dinamo Sassari a tornare a giocare in Sardegna fa onore al presidente Sardara, appassionato di sport e persona per bene. Speriamo che Achille si riprenda presto.
La Virtus gli ha offerto un posto nello scouting, giusto per salvare la “faccia”.
Non è molto che gli hanno diagnostica la recidiva; che rimanga, sperando che le cure siano risolutive, un giocatore di basket è tutto da dimostrare ……. per ora è solo un auspicio; per la Virtus rinnovarlo era forse un azzardo, come lo è per la Dinamo; certo, umanamente è un attestato di fiducia importante, che potrebbe anche aiutarlo nella battaglia contro il (suo) male, cosa da non sottovalutare……
Vai Achille, vai Sassari. Sardara grande gesto.
Onore a Sardara, grande uomo.