Ve lo ricordate MarShon Brooks? Positività al Covid-19 in Cina

L’ex Olimpia Milano MarShon Brooks è risultato positivo al Covid-19 in Cina. Ripercorriamo la carriera di questo potenziale fenomeno

L’ex Olimpia Milano MarShon Brooks è risultato positivo al Covid-19 in Cina. Ad annunciarlo il suo club, i Guangdong Southern Tigers.

MarShon Brooks, un lampo in biancorosso

Estate 2014, l’Olimpia Milano ha appena vinto uno scudetto atteso 18 anni, e Curtis Jerrells lascia con Keith Langford il biancorosso. Se il primo cederà il posto a Joe Ragland da Cantù, il secondo viene sostituito da una potenziale star del basket europeo: MarShon Brooks.

La notizia dell’accordo con Olimpia Milano sconvolge il mercato di EuroLeague. Secondo l’analista David Pick, si tratta della seconda firma più pesante della finestra delle trattative. La prima: Nando De Colo al Cska.

Non un giudizio così ardito. MarShon è un prodotto di Providence scelto al primo giro dai Boston Celtics nel 2011, prima dello scambio con i Nets. Con New Jersey nella stagione da Rookie produce 12.6 punti di media, e nel 2013-2014 in G League con i Maine Red Claws arriva a 27.4. 

Paragonato a Kobe Bryant per le movenze, gioca anche 18 gare con i Lakers prima di conquistare nel mese di luglio del 2014 la Summer Leaue con i Kings con 10.6 punti di media. E qui arriva l’Olimpia Milano. Attaccante di razza, movenze da NBA, fisico, e braccia lunghe per difendere. Sarà il rookie dell’anno di EuroLeague?

Non proprio. La stagione con l’Olimpia dice 12.8 punti in EuroLeague, e 13.6 in Serie A, un canestro vincente in Coppa Italia con Brindisi ma anche tanti minuti da spettatore nei playoff con la Dinamo Sassari. Quindi, l’addio.

Da allora, per MarShon, tanta Cina. 35 punti con 2015-2016 con i Dragons, che diventano 36.2 nel secondo anno e 36.6 nel terzo. Solo due giocatori fanno meglio di lui, e così nel marzo 2018 arriva la chiamata dei Memphis Grizzlies: 7 gare a 20.1 punti di media. 

Un ritorno clamoroso in NBA, che vale un contratto da oltre un milione e mezzo di dollari nel 2018-2019, sempre con i Grizzlies. Sono 6.6 punti in 29 gare, quindi a gennaio il passaggio ai Bulls per una nuova interruzione del sogno NBA: da febbraio è infatti di nuovo in Cina, con i Guagdong Southern Tigers.

Cosa è mancato a MarShon Brooks? Fame forse, e ricerca del contatto fisico. Un cannoniere solitario, nulla di più, per quanto magnifico.

MarShon Brooks, il Covid-19

Ora l’annuncio della positività al Covid-19. Attualmente MarShon è ricoverato presso l’ospedale cittadino, in quarantena. E’ asintomatico.

One thought on “Ve lo ricordate MarShon Brooks? Positività al Covid-19 in Cina

  1. Un giocatore dalle enormi prospettive ma che poi a conti fatti è stato uno dei più grandi flop dell’Olimpia Milano 😂😂😂

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