Danilo Gallinari, i dubbi sul futuro. Che sia la volta buona per Olimpia Milano?

Alessandro Maggi 13

Sono giorni di fitti rumors intorno a Danilo Gallinari. Uno dei più grandi giocatori italiani di sempre ha cambiato squadra in NBA, l’Olimpia sogna

Sono giorni di fitti rumors intorno a Danilo Gallinari. Uno dei più grandi giocatori italiani di sempre ha cambiato squadra in NBA, e intanto il suo contratto si avvicina a scadenza. Cosa si può dire oggi sul suo futuro?

La trade

Danilo Gallinari, dopo un breve periodo con gli Washington Wizards, è stato scambiato con i Detroit Pistons, la squadra con il peggior record nella NBA. L’azzurro, insieme a Mike Muscala, è stato ceduto in cambio di Marvin Bagley III, Isaiah Livers e due future scelte al secondo giro. Per Gallinari, si ipotizza anche la possibilità di un buyout, che lo renderebbe libero sul mercato come free agent.

Gallinari ha giocato 26 partite con i Wizards, con una media di 7 punti e 3 rimbalzi, e 15 minuti di gioco a partita. Fermo dal 27 dicembre a causa di un problema alla schiena, il suo mancato ritorno in campo aveva alimentato voci di un possibile scambio. Washington e Detroit hanno raggiunto un accordo prima della trade deadline del prossimo 8 febbraio, portando Gallinari e Muscala a Detroit in cambio di Bagley, Livers e due seconde scelte future.

Ora resta da vedere se Gallinari giocherà con i Pistons o se cercherà un buyout per diventare free agent in vista della trade deadline.

Da Washington a Detroit: Gallinari nella Squadra con il Peggior Record NBA

Passando dai Wizards, attualmente penultimi nella Eastern Conference e nella NBA, ai Detroit Pistons, con un record ancora peggiore (3 vittorie e 36 sconfitte), Gallinari si trova in una situazione difficile. 

Tuttavia, una nota positiva è la presenza del fratello minore di Danilo, Federico Gallinari, come Player Development Coach nei Motor City Cruise, squadra di G League affiliata ai Pistons. Questa “reunion” familiare potrebbe alleggerire la delusione di finire nella peggior squadra NBA. Tuttavia, il futuro di Gallinari rimane incerto, dato che il suo talento ed esperienza potrebbero attirare l’interesse di squadre in lotta per il titolo.

E Danilo Gallinari cosa dice?

Dal canto suo, come sempre, Danilo Gallinari si è comportato con serietà e professionalità. Il giocatore ha condiviso una dichiarazione in cui garantisce massimo impegno e dedizione per la nuova causa.

Ovviamente la speranza del suo entourage è trovare una chance altrove per il titolo. A giugno scadrà il suo ultimo contratto con quasi 7 milioni di dollari. Poi sarà ritorno in Italia? Possibile. Con Giorgio Armani vive un’antica promessa. Gallinari difficilmente si tirerà indietro.

13 thoughts on “Danilo Gallinari, i dubbi sul futuro. Che sia la volta buona per Olimpia Milano?

  1. Sarebbe bellissimo da un punto di vista emotivo. Se devo essere razionale un 4 injury prone ci manca di brutto in questa squadra.

    1. No Ciccio il 4 injury prone lo abbiamo eccome,solo che pobo35 lo schiera da 3 (Mirotic).Però potremmo avere una squadra con Shields da 2,Miro da 3 e Gallo da 4, da sogno per il Galeazzi! Il coach che li schiera per 35 minuti fissi in Lba,anche sopra di 30 con Treviso oppure Pistoia per averli tutti fuori per mesi in tutta la stagione calda di eurolega per potere lamentarsi di non avere i migliori,della sfiga e degli arbitri cattivi.E per il Messia in panchina estensione del contratto sino al 2035….

      1. quello che sarcasticamente dicevo io. Per quanto mi piacerebbe rivedere il Gallo, una squadra con SS, Miro e Gallo rischia di impiegare 6/7 milioni di budget per talenti immensi ma di cristallo. Tanto piu’ per affrontare una competizione come Eurolega che ad oggi è sostanzialmente un play off di 34 partite. Rischio di seguire il cuore e spendere ancora una volta male i propri soldi. Non credo sia un caso i bolognesi stiano facendo una stagione stellare dopo aver lasciato andare Teodosic; talento immenso, gioia per gli occhi, ma forse oggi con piu’ punti interrogativi che esclamativi

  2. Sarebbe il colpo del millennio!
    Per l’attaccamento che Gallinari ha mostrato alla maglia, un bel biennale naturalmente, qualche partita poi una lunga degenza, che Mirotic da solo si annoia.
    E naturalmente ancora un biennale per Hines, per avere un cast di lunghi straordinario.

    Pensa il boato del Forum all’ingresso di Gallinari, il colpo del millennio, il boato degli stessi 9.000 che quando giocavamo sul serio non venivano, oggi che invece che facciamo il circo, sono tutti lì con le magliette omaggio e i cappellini e il selfie con Armani, che si lamentano degli arbitri, della sfortuna, dell’emergenza, della birra troppo cara e annacquata.

    Ma vuoi mettere per Messina potersi lamentare degli infortuni ancora per un paio d’anni?

    Io penso che se rinunciamo ancora per un paio d’anni al play e al centro, 4 milioncini al Gallo glieli possiamo dare. Per lui sono niente, lo so, ma grazie all’attaccamento alla maglia, magari acconsente a rinunciare a qualcosina pur di fare felici i fans.
    Prenoto già la maglia e mi apposto al Pini per vederlo passare!

  3. Gallinari ha fatto delle scelte sportive ben precise dove il vincere non era una priorità … e credo che ormai il treno sia passato … in NBA come in Europa …

  4. Se arrivasse al minimo sindacale (500k + bonus scudetto + bonus F4 se gioca almeno 50% delle partite), si potrebbe fare.
    Queste potrebbero essere delle regole per chi vuole gestire una squadra e una società.
    Invece arriverà perchè amico di Giorgio con uno stipendio superiore a quello del capitano.

  5. Gallo grande giocatore, forse pure grandissimo ma, come Antonello Riva, non un campione trascinatore e leader tecnico/mentale della squadra, ad entrambi mancava quel quid caratteriale che invece abbondava in, ad esempio, Nando Gentile.
    Non scherziamo, guardiamo avanti per carità, c’è una squadra da rifondare giovane, sana e affamata, la nostalgia del passato è un sentimento irresistibile solo nei film di Woody Allen…

  6. Con Messina il Gallo non arriva perché gli toglierebbe il palcoscenico

    1. Oltretutto pare che tra i due non corra buon sangue dai tempi della nazionale.

  7. Gallinari potrebbe essere ancora un fattore se non fosse così fragile fisicamente. Belinelli malgrado l’età è quasi sempre abile e arruolato. Danilo è un giocatore alla Shields per la propensione agli infortuni. Quando finisce in injury list passano mesi prima di rivederlo in campo.

    Personalmente dico Gallo all’Olimpia da prepensionato anche no grazie. I soldi ce li mette Armani, certo, e lui stima Danilo, ma se quei soldi vengono tolti dal budget della squadra per pagare un giocatore a mezzo servizio e a fine carriera, sono soldi spesi male, se con lo stipendio di Gallinari puoi portare a casa un play valido e un centro dominante.

    D’altra parte con POBO35 che solo quest’anno ha buttato nel cesso 5 milioni di budget (tra Pangos, Mirotic, Poythress, Kamagate e Caruso) è chiaro che Pantalone Armani gli ha concesso di sprecare soldi fino al 2026 a prescindere dai risultati, e allora cosa vuoi che sia un altro lungodegente nel roster come Gallo 8.

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