
La stagione di Eurolega si è conclusa, con l’Olimpia Milano al 12° posto (15-19 il record finale) e praticamente mai in corsa per un posto nei playoff, dopo essere partita tra le grandi favorite per arrivare a Kaunas. Gli infortuni hanno inciso parecchio, ma resta un’annata disastrosa, perché le qualità per restare nel gruppo c’erano, anche con i lunghi e gravi problemi fisici di molti giocatori. Ecco il nostro pagellone finale, sperando in un riscatto nella volata per lo scudetto.
CLICCA SUI NUMERI PER CAMBIARE GIOCATORE


Ingenerosi con Devon Hall che ha dovuto sacrificarsi in un ruolo. In suo a causa di errori del pastore. 1 punto in più a Devon e 1 in meno al pastore (3).
Riassumere 34 partite in un giudizio di due righe è un virtuosismo che neppure ai poeti ermetici sarebbe riuscito.
Che poi TLC abbia avuto buone statistiche e abbia fatto vincere alcune partite è un falso facilmente dimostrabile andando a leggere i tabellini.
24 giocate, 11 vinte, 9.4 punti, 33% da tre e quasi due perse a incontro per uno che doveva essere la punta di riferimento in attacco.
Importante solo nelle vittorie con Baskonia e Fenerbahce, miglior prestazione con Efes (perso di 20).
Voto: 4
Ma chi ha scritto sta roba ? Davon hall 6,5 l.cabarrot 3 thomas sv mica è colpa sua se messina non lo fa giocare , melli 6,5 heins 7
Giudizi molto severi a mio parere.
Su molti ha pesato la gestione di Messina come Davies Voigtmann o Thomas .. su altri gli infortuni come Shields, Pangos, Hall e Datome … su altri ancora errori di scelta come NML o ancora Thomas .. ancora impiego di giocatori in ruoli non proprio a loro confacenti o utilizzati non correttamente .. Davies è un 4,5 e deve giocare in movimento, Voigtmann è un 4 che preferisce giocare lontano dal ferro, NML non è un play e lo si sapeva, Pangos ha sempre avuto bisogno di una spalla. A questi unirei il problema legato agli staff medici e preparatori atletici che io rivedrei assolutamente .. troppi infortuni troppi .. e non solo quest’anno.
Però abbiamo visto anche Napier, la collocazione corretta di Voigtmann, servirebbe meglio sfruttare Baron, Melli e Hines hanno tenuto sinché sono riusciti .. manca sempre uno spazza tabelloni alla Nebo tanto x intenderci.
Ora spero non si rifaccia completamente la squadra e mi ha sorpreso la rinuncia da subito a TLC.
Sono curioso di vedere questa estate cosa accadrà .. ma a prescindere Forza Olimpia e buon basket a tutti
Completamente d’accordo, su TLC in particolare vista la condizione di Shields e la partenza di Datome sarei stato più cauto. Se migliora la testa il talento c’è
La scelta difficilissima dei magnifici 6 stranieri che faranno la finale, con esclusioni obbligate che saranno dolorose per giocatori e tifosi, mette in luce secondo me, ancora una volta, il peccato originale, il difetto di costruzione del roster.
Un difetto grave, molto grave, che ha rovinato la stagione e per qualcuno renderà amara anche la finale, indipendentemente dal risultato.
(Non parlo di scelte per i po in generale, perché lì qualche rotazione ci sarà, parlo della finale, dove conoscendo Messina non faccio nemmeno la fatica d’immaginare rotazioni possibili…).
Sembra un’affermazione pesante, soggettiva, campata in aria?
Lo sembra di sicuro, ma non lo è.
Prendiamo infatti i fatti (😎).
Quando ha potuto, e molto spesso in stagione, Messina ha fatto iniziare e poi giocare Shields da 2 – quando Shavon non era disponibile il problema non s’è posto.
Dice: era la sua scelta per il quintetto “alto e grosso”.
Una scelta però che ha spesso impedito a Shields di giocare al suo potenziale e di conseguenza la fluidità della manovra della squadra intera. Quindi una scelta a costo alto, che si è ripetuta ancora quando il giocatore è tornato, mostrando una convinzione del coach.
Allora io dico, basandomi sui fatti: se vuoi in 2 uno alto e grosso, perché hai fatto un roster di sole guardie piccole? (Napier, Pangos, Baron, Hall, Tonut, Baldasso).
L’hai pagata in stagione anche per gli infortuni, la paghi oggi che uno degli stranieri così preziosi, Baron oppure Hall, lo devi lasciar fuori.
Allora io dico: invece di affollare il reparto con gente che non soddisfa un certo tuo desiderio, e utilizzare al loro posto uno di un altro reparto, che ne soffre, non sarebbe stato meglio capirti da solo, e scegliere quella guardia grande e grossa che tanto desideri???
Il sacrificio lo facevi all’origine, oggi però non saresti nella posizione di fare scarti che faranno soffrire.
Detto questo io Napier e Pangos li terrei entrambi anche stagione prossima, perché un bravo allenatore di sicuro farebbe rivivere il brillante p&r della coppia già rodata altrove, Pangos-Davies…
Hai poi preso 5 lunghi atipici per il ruolo di 5 – Davies, Hines, Biligha, Melli, Voigtmann.
Ciascuno di loro atipico a modo suo, per poi però chiedergli lo stesso rimbalzi e difesa.
Uno dei tre stranieri oggi lo devi sacrificare in finale.
Non sarebbe stato meglio prenderne uno vero, rinunciando a tanta atipicità che poi in realtà hai pagato duramente, con esclusioni sanguinose?
Perché il bene di Milano certo, ma i giocatori sono persone e hanno carriere.
Non andrebbero trattati come ragazzini.
Segnalo l’errore finale di questi giorni: escludere Cabarrot, unico vero sostituto di Shields. Sostituto di livello, aggiungo.
Dice il testo qui sopra: non affidabile nei finali. Per il resto ottimo.
E la colpa di fargli giocare i finali he non avrebbe dovuto giocare, è del giocatore o di chi glieli ha fatti giocare?
No dico, perché a parte quelli, spesso il francese ci ha risolto le partite!
E quei finali disgraziati che ha giocato, erano giocati in una squadra allo sbando, psicologicamente debolissima: delusa, demotivata, instabile, confusa.
Facile essere indotti agli errori, se di tuo ne sei prono.
Napier, Pangos, Shields imprenscindibili per me, poi dipende come vuoi giocare: ad attaccare, allora metti Baron, Voigtmann, Davies, a difendere e allora metti Hall, Hines e Voigtmann, per me.
Questa volta mi associo quasi completamente alle valutazioni di Cavagnera.
Interessanti pure le considerazioni di due dei nostri migliori osservatori esterni, Palmasco e l’amico Olimpia 1936,vero cuore biancorosso.
Non volendo prolungarmi troppo su questioni già molto dibattute io sulle valutazioni la vedrei così,avendo ovviamente un necessario riguardo ai numeri :
MIGLIORI:Shabazz ( anche se su un numero limitato di partite),Billy,Tim.
BUONI:Nicolò,Stefano
SUFFICIENTI:Brandon,Johannes
MEDIOCRI:Kevin,Devon,Pippo,Kyle
MALE:Naz,Deshaun,
Gli altri non giudicabili.
Su Messina mi limito a dire che quest’anno in generale non ci ha capito una mazza,la striscia positiva in Eurolega con gli scalpi di molte delle migliori non fa altro che aumentare il rammarico ed i dubbi sulla gestione di una squadra ben più forte dei risultati sul campo e certamente non inferiore ad alcune delle qualificate ( Kaunas,Partizan).
Ciao carissimo un saluto. Su Messina concordo al 100% con te. Quest’anno si è troppo intestardito su alcune convinzioni tecnico tattiche e di posizionamento e utilizzo dei giocatori. Ha commesso qualche errore di primogenitura del roster come NNL e Thomas dove, a quest’ultimo, avrei di molto preferito un 5 grande grosso cattivo e pure atletico, mentre su NML toppata galattica e qui più o meno tutti i crociavano le dita l’estate scorsa. Detto questo ha fatto troppo affidamento sugli staff medici e preparatori atletici che spero vengano davvero rivisti soprattutto il secondo team. Troppi infortuni dovuti di a sfortuna o a traumi, ma la preparazione atletica dovrebbe metterti nelle condizioni di assorbire qualche colpo di troppo.
Anche la comunicazione tra lui e il proprio staff e con gli staff di cui sopra ha funzionato poco per non dire di peggio perché abbiamo perso 1 o 2 mesi prima di prendere Napier.
Ora la vera rivoluzione la vedo sui panda dati Melli Ricci e Tonut confermati xke la differenza la paghiamo li a mio parere.
Un Thompson sarebbe l’ideale e si integrerebbe benissimo con Pangos e Napier e con una convocazione in Nazionale garantirebbe anche una rotazione e nel reparto 1.
Shields ha bisogno di una valida alternativa che poteva essere Ojeleye x esempio anziché Thomas.
Guardie Baron Tonut e Hall divrebbero garantire con un Thompson (sogno😂) la dovuta copertura
Spot 4 Melli Davies (anche 4,5) Ricci (anche 3) e Voigtmann (altro 4,5) dovremmo essere a posto
Dove non siamo per niente a posto è lo spot 5 dove Hines deve essere dosato e qui di serve un Caruso (seguito a sognare) anche lui 4,5 e un Nebo un Hayes dello Zalghiris un Hall del Monaco’ insomma un giocatore simile.
Vedremo .. buon basket a tutti e un saluto a te DLB che della storia dell’Olimpia ne sai parecchio
Shields, a mio parere, senza voto: ha disputato solo due partite poi, si è infortunato e,ha rivisto il campo, per pochi minuti, al 28° turno. Ingenerosa, l’insufficienza a Cabarrot: arrivato a Milano, in un momento di emergenza, ha fatto il suo esordio assoluto, nella massima manifestazione continentale, il giorno dopo, senza nemmeno conoscere i nomi, dei nuovi compagni. Era imprescindibile per Messina. Ricordo, a dicembre, fu mandato in campo al forum, contro il Monaco, nonostante,fino al giorno prima, fosse a letto, con la febbre. Un suo illustre compagno di squadra, ( Voigtmann ) nonostante un ‘esperienza pluriennale e, al massimo livello, in Eurolega, ha impiegato 5 mesi, prima di iniziare a rendersi utile.
non e’ affrettato definire deludente la stagione di eurolega? messina a espressa domanda su eurolega ha risposto che i bilanci si fanno alla fine. avra’ le sue giuste ragioni, sospendiamo il giudizio, e’ facile dire deludente dal di fuori.
Scusa se mi permetto, ma la EL si è conclusa. Almeno per noi .. come la giudicheresti rispetto alle aspettative, che, dico tutti, avevamo all’inizio ? Io i miei dubbi li avevo espressi per la coppia di Play e per l’assenza di un centro, ma ero convinto che le F8 le avremmo “agevolmente” raggiunte. Fra errori primordiali di allestimento roster, tra deficienze degli staff medici e atletici attraverso incomprensioni e/o errate valutazioni e/o programmi, la sfortuna e qualche errore tecnico dei coach e dei giocatori, siamo arrivati così.
Non è colpevolizzare qualcuno o qualcosa a tutti i costi, ma la delusione c’è ed è palese .. alla fine dell’anno si valuterà l’intera annata, ma Supercoppa deludente, Coppa Italia idem, EL invece pure con sfumature e ragioni diverse.
Ora rimane campionato e poi si che tireremo le somme.
Un saluto e buon basket
Abbiamo, come tu hai elencato, abbondante materiale per tirare le somme: saldo negativo, whatever will happen; il core-business del gruppo Armani per prestigio ed investimenti non si può aggrappare allo scudetto che ancora non è affondato per tenersi a galla; la barca di questa stagione è colata a picco, perchè, anche se fosse, tutto il resto rimane ed è tanta roba…..
ma io scherzavo, dire deludente e’ poco. volevo solo sottolineare che meritavamo una spiegazione, euroleague e’ finita per noi, il momento dei bilanci e’ proprio adesso.
C’è una sorta di pregiudizio mi pare su TLC e Davies …. il primo chiamato a sostituire in corsa Shields e il secondo ha tenuto in piedi la baracca spesso e volentieri .. ma sappiamo come il pastore errante se la canti e se la suoni … tra l’altro le statistiche non mentono … basta andare sul sito della lega e vedere i due come sono messi … specie Davis …
Il 4 al pastore errante mi immagino che sia di stima … che con il budget avuto a disposizione in tre stagioni mi pare veramente di stima …. Giusto per restare a questa stagione
– non vincere la supercoppa, fatto.
– non vincere la coppa Italia , fatto.
– non qualificarsi alle F8 di EL, fatto.
– perdere il fattore campo per i PO, fatto.
Anche se dovesse portare lo scudetto, cosa invero problematica ad oggi visto il mirabolante 1-4 con Bologna resterebbe una stagione da 2 per il pastore errante, anche perché ci lascerà dopo tre anni un roster da rifare in gran parte.
roster da rifare? pangos e davies hanno un biennale, anche pesantino mi pare, baron mi pare anche, voigtmann lo stesso, confermando shabazz e shields qualsiasi allenatore sarebbe più che felice del roster, con ricci melli e tonut, hall, stanno trattando un buon giocatore da tre, magari un pivot e un play ma anche per un allenatore diverso non vedo molti cambi da fare a meno di non buttare via parte del budget per transare.