La settimana da dimenticare dell’Olimpia Milano, dopo l’eliminazione in Coppa Italia, si è completata con il grave infortunio a Devon Hall. L’esterno biancorosso dovrà stare fuori per un po’ di tempo, presumibilmente fino verso la metà di aprile, togliendo ad Ettore Messina praticamente il giocatore più utilizzato sia in campionato che in Eurolega, con oltre 25 minuti di media in campionato e più 30 nella rassegna continentale. Dunque, ora il coach dell’EA7 Emporio Armani dovrà decidere come modificare le rotazioni, sia come minuti che come ruolo dell’americano.
Una soluzione, come detto anche nel nostro podcast, è quella di aumentare il minutaggio di Stefano Tonut. Nonostante abbia avuto un utilizzo limitato in più di un’occasione, è il giocatore che più ‘assomiglia’ all’americano, per la sua capacità di crearsi dei vantaggi andando al ferro, seppur con caratteristiche diverse e con un tiro molto meno pericoloso da fuori. E, in particolare, con la capacità di tenere difensivamente i diretti avversari, grazie al suo fisico. Tuttavia, Hall era anche il secondo handler (il primo fino all’arrivo di Napier) scelto da Messina, vista l’assenza dell’infortunato Pangos. E l’ex Venezia è meno portato a quel ruolo.
Un’alternativa, dunque, può essere quella di riportare Naz Mitrou-Long nei 12, per un uomo in più in regia. Queste due soluzioni, tra l’altro, non vanno in collisione in LBA, visto che uno straniero in più potrà entrare in rotazione in Italia, essendoci lo slot da straniero liberato dallo stesso infortunio di Hall. Oltre a dare, in generale, più responsabilità offensive a Napier, Cabarrot e Baron. Infine, quando rientrerà Shavon Shields, il cui ritorno dovrebbe avvenire tra non molto, ci sarà anche lui come alternativa, seppur servirà del tempo per ritrovare la migliore condizione fisica, dopo uno stop così lungo. Qualche soluzione, dunque, c’è, ma resta un’assenza molto pesante per la squadra biancorossa.


Quando si sbaglia il concetto con cui si forma e guida un gruppo poi le cose si ritorcono contro che sembra quasi una maledizione. Chiaro sugli infortuni a volte c’è poco da dire ma ad esempio nel caso di Hall leggo è stato il piu’ utilizzato. Vero, pero’ al 70 percento fuori ruolo e perdendo buona parte delle sue naturali caratteristiche e stranamente ora si infortuna, non mi pare a seguito di trauma almeno non ne ho visti, Ora di dice di Tonut e Naz. Nel caso del primo mi chiedo perchè usato cosi’ poco prima, nel caso del secondo come fai a utilizzarlo tanto sino a una certa partita e poi a non utilizzarlo piu’. Tonut secondo me non ha mai percepito fiducia piena e probabilmente crede o ha creduto di non avere il livello adeguato, Naz ora cosa penserà del fatto di essere stato completamente tolto dalle rotazioni appena arrivato Napier e dover rientrare “per necessità”?. La stessa cosa la potremmo dire per Thomas, Voigtman, Biligha che spesso ha fatto bene e spesso poi non ha piu’ messo piede in campo. Non cito Alviti 12 secondi in campo nell’ultima di Lba ma cito Baldasso fino a che sano che veniva tolto in via definitiva dopo aver fatto 1 errore anche se era uno che in lba il suo lo poteva fare, dato che poi perdi contro la chiunque avendo in campo gli Hall, Hines, Datome,Melli. Ecco io penso che alla fine una valutazione su come si sono stati fatti spendere i soldi vada fatta, in uno con la valutazione che a mio parere al giorno d’oggi serve avere duttilità e capacità di adeguare il proprio credo al roster a disposizione, tollerando errori – a meno che non siano ripetuti spesso e senza capacità di usarli per migliorare – ma sfruttando al meglio le caratteristiche dei giocatori che hai, non piegandone totalmente le attitudini migliori al tuo credo di basket. I fatti dicono che in finale ci va chi la palla la butta dentro di piu’ non chi la fa andare dentro di meno,e quindi si ha il dovere di fare i giochi giusti per chi la butta dentro e di gestire tutti i giocatori che gli hanno permesso di avere per le loro attitudini migliori.
Concordo in pieno con quanto detto da Ale…
Ma si può sapere quando cavolo rientrano Pangos e Shields? Se rientrano
Per Pangos si parlava di rivalutazione a fine marzo e secondo me per quest’anno non rientra più.
Per Shields totale silenzio.
Quello che cambia non è importante, ci si avvia ad una fase di non grande interlocutoria in attesa dei po LBA: aspetteremo anche lui insieme agli altri due……e la tristezza continua
Accorcerà le rotazioni 😁
Messina, perde un suo fedelissimo. Un giocatore che aveva la consapevolezza di poter commettere un ‘errore e, non per questo, essere panchinato per il resto della partita. Stiamo parlando del ginocchio…incrociamo le dita e, auguriamoci che i tempi di recupero, non siano identici a quelli di Pangos.