Olimpia Milano post Bayern | Il valore di Melli, e il senso di responsabilità unico anti-doping

Olimpia Milano post Bayern, che racconta di un terzo obiettivo raggiunto. Dopo la Coppa Italia, i playoff di EuroLeague, ora il fattore campo

Olimpia Milano post Bayern, che racconta di un terzo obiettivo raggiunto in stagione. Dopo la Coppa Italia, i playoff di EuroLeague, ora il fattore campo nella medesima competizione. Sono indici di grandezza, per quella che è l’unica squadra dello stivale a fare bene in Europa. 

Shavon Shields

Recuperare i giocatori. Reinserirli nel sistema. Renderli non una costrizione, ma una virtù. Oddio, giocatori… giocatore, visto il caso Mitoglou.

E allora, al 30 marzo, abbiamo uno Shavon Shields che segna 15 punti nel quarto quarto, confermano che a) quando vede il Bayern vede la luce, b) abbiamo visto reinserimenti più complicati.

A Milano serviva un giocatore in grado di produrre da solo, oltre al Chacho. Riecco il miglior Shavon.

Nicolò Melli

11 punti, 13 rimbalzi di cui 6 offensivi, 6 assist, 29 di valutazione. «Eh ma, non è un fuoriclasse se segna così poco». Allora: indubbiamente c’è da settimane un’incertezza al tiro, soprattutto da 3, se ai tempi del Fenerbahce, con un ruolo importante ma non così importante, il buon Nick tirava il triplo e segnava il doppio da dietro l’arco.

Melli passa qualche tiro? Melli passa qualche tiro. Sarebbe meglio di no? Sarebbe meglio di no. Ma, senza parlare troppo dei numeri di ieri, parliamo di quel che è cambiato. L’Olimpia soffriva a rimbalzo in EuroLeague, e ora non soffre più. L’Olimpia andava sotto fisicamente con tanti in EuroLeague, e ora non va sotto più. 

Il tutto grazie ad un giocatore che gioca sempre. Non quasi sempre. Sempre. Valutiamo i giocatori per i numeri, e per gli impatti. Nel ruolo, di meglio, in Europa non c’è. Meglio lui o Shengelia? Non avendo i cordoni della borsa in mano, ce li prendiamo tutti e due e via. 

Messina sul caso Mitoglou

Torneremo bene sulle parole di Ettore Messina di ieri sera. Soprattutto sui riferimenti allo staff. Noi diciamo solo una cosa.

I giocatori di basket oggi, e non solo da oggi, hanno personale che ne cura il conto in banca, le tassazioni, l’alimentazione, la casa, la colf, la macchina.

«Presentati lì alla tal ora». «Queste sono le chiavi». «Nel frigorifero c’è il mangiare per tutta la settimana». «No, per pranzare lo fai al Forum con i compagni, lo prepariamo noi». «Questo è il piano di allenamento per le vacanze». «Porta il blocco, apriti, tira da 3. Non sai tirare? Ok, chiamo lo staff».

Hanno tutto. Devono fare solo una cosa. Occuparsi del loro corpo. E di quel che entra nel loro corpo. Non sono tutte sfortune, cazzate, assurdità, vergogne. Hanno lauti stipendi per occuparsi solo di loro stessi. E di quel che gli accade intorno. La parola chiave di Messina, ieri, era “superficialità”.

Poi, possiamo parlare d’altro. Ovvero degli illogici tempi che hanno castrato la stagione di Riccardo Moraschini. Ma parliamo anche di una cosa che si chiama “senso di responsabilità”. Perché qui, oltre ai giocatori, ci va di mezzo la società che perde non uno, ma due giocatori per strada.

4 thoughts on “Olimpia Milano post Bayern | Il valore di Melli, e il senso di responsabilità unico anti-doping

  1. Anche il buon Bentil è da recuperare, seppur per altro motivo rispetto a quello di Shileds: il rientro di Mito l’aveva in pratica messo fuori dalle rotazioni, probabilmente lui si è un pò deconcentrato, in più ha avuto un calo di forma e quindi adesso, riperso purtroppo Mito, deve riusicre a tornare sui livelli di qualche settimana fa perchè la sua fisicità è importante per la squadra.

    La fine dell’avventura di Mito a Milano è un brutto colpo anche in ottica mercato del prossimo anno, perchè costringe ad intervenire anche in un ruolo che si considerava stra coperto, oltre al fatto che sul giocatore si era impostato un progetto pluriennale che ora viene meno.

    Il danno causato da Moraschini è paradossalmente ancor maggiore per il fatto che si tratta di un giocatore italiano, con tutto ciò che ne consegue a livello di regole LBA.

  2. Melli è davvero uno dei giocatori più forti d’Europa, con un’intelligenza cestistica raffinata quanto rara. Chissene se segna meno che in passato. Ieri sera ho guardato anche la gara di Bologna (che forse non sta dominando ma nemmeno sta andando malissimo, in Europa) ed ho visto in particolare Hackett e Shenghelia. Il primo è davvero un giocatore forte, ma forte davvero. Se poi gioca al “livello inferiore” ove è confinata la Virtus, fa davvero la differenza. Toko invece mi è sembrato deconcentrato, svogliato. ovviamente anche lui fa la differenza, a quel livello. Però non lo paragonerei a Melli, che gli è superiore in tutto.

    Bologna dà l’impressione di essere squadra completa, specie con gli ultimi due super innesti. Ma col rientro di Teodosic, Pajola e soprattutto Mannion avranno meno spazio e non so se riusciranno ad essere così performanti. Stesso discorso vale per Harvey e, soprattutto, per Alibegovic, diventato il terzo “4” in scala gerarchica. Comunque a livello difensivo pagano dazio anche con squadre non proprio prolifere (ieri Gran Canaria la portava a casa, sbagliando qualche tiro libero in meno).
    Forza Olimpia!

    PS Su Mitoglou non mi esprimo, senza avere contezza dei fatti. Certo è che le parole di Messina sembrano lasciare been pochi dubbi

  3. Come da tradizione, il Bayern è una delle peggiori da affrontare e quella che eviterei assolutamente in una serie. Anche più dell’Efes.

    Partita girata con le soluzioni in post di Melli e Hall, che hanno dato respiro a un attacco in grossa difficoltà nei primi venti minuti.
    Determinante il lavoro di Melli sui cambi difensivi e conseguentemente impacchettamento del difensore sul finire del primo tempo che ci ha permesso di andare a riposo sul -3.

    Bene il ritorno di Shavon.

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano vs Bayern | Gli highlights del successo che vale il fattore campo

Il successo in Olimpia Milano vs Bayern nelle immagini di EuroLeague. Ecco gli highlights della gara di ieri, vinta dai biancorossi
Olimpia Milano Bayern highlights

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: