Umberto Zapelloni ha firmato il 18 febbraio su Il Foglio il suo editoriale dal titolo: «Le colpe di Ettore Messina nella crisi infinita dell’Olimpia Milano».
Sottotitolo: «Sbagliare le scelte, fidarsi di giocatori che poi non rendono come dovrebbero è un peccato grave. Gli hanno consegnato le chiavi di una Ferrari, ma sta guidando come su una Cinquecento. Le resposabilità di una stagione fallimentare».
Questo l’attacco del pezzo: «Magari a maggio l’Olimpia vincerà anche lo scudetto e farà cifra tonda festeggiando il suo trentesimo tricolore. Ma anche la terza stella, per bella che potrebbe essere, non cancellerebbe una stagione fallimentare cominciata con la sconfitta in Supercoppa a Brescia e arrivata all’eliminazione alla prima partita nelle Final 8 di Coppa Italia contro la Germani Brescia. Da Brescia a Brescia con in mezzo una serie infinita di figuracce in Eurolega. Quella che nelle parole del suo allenatore avrebbe potuto diventare la miglior Olimpia di Messina sta trasformandosi nella peggiore. Giorgio Armani è abituato a disegnare e vendere bellezza, ma questa squadra gli sta regalando solo una serie infinita di delusioni».

Primo budget in LBA: fuori subito contro Brescia in coppa Italia, che era un nostro obiettivo ( e chi sostiene il contrario, saprebbe di mentire)
Messina ha sbandierato a tutti che in Eurolega l’obiettivo sono le final 4 o almeno i playoff ed è mesi che siamo fuori da tutto.
In supercoppa,per quello che vale, siamo usciti in semifinale con la Virtus.
Ora in Italia che obiettivo abbiamo? Arrivare secondi dietro la Virtus perché vincere lo scudetto è chiedere troppo?
Personalmente non sentivo la mancanza di questa opinione di uno che scrive per il “foglio”
Sarà Gaetano
Mai dire mai..ed io al campionato ci credo ancora, tanto più buio di mezzanotte, non può fare..e Messina non può oscurare la fiducia che la proprietà gli ha riconosciuto in questi 4 anni..
La posta in gioco è tanta, le due parti devono chiarirsi, come si fa tra professionisti collaudati, fare una figura di merda e ristabilire i reali valori, il passo è più breve di quello che possa sembrare..si può fare, impossibile che siano diventati dei brocchi, sanno che il campionato è l’ultima possibilità per allontanare lo spettro del fallimento totale, non ci sono né appelli, né esami di riparazione…
Adesso GAE Fa il giornalista?? Beato lui
Ps: per l’ennesima volta,chi osa mettere in dubbio il Borioso é un cretino o peggio
Sembra trascorso un secolo ma, era solo il mese scorso…eravamo andati alla Segafredo Arena, senza un play, ( oltre ai tre lungo degenti ) uscendo vincitori con un +22 e, con un Davies protagonista, di fronte a Shengelia, Mickey e Jaiteh. Contro la Brescia di Gabriel, gli vengono concessi solo 8 minuti…? Per fortuna, la finale scudetto, è lontana oltre 3 mesi e, sicuramente, sarà tutta un’altra Olimpia. Sarebbe uno scudetto storico: Terza Stella e, confermarsi Campioni dopo 36 anni. Detto questo, mi auguro che Messina possa continuare la sua opera, come Manager operativo ma, affidi la conduzione del gruppo squadra, per la prossima stagione, ad un ‘altra persona.
La squadra sta giocando contro l’allenatore, cioè colui che per mesi ha ingiuriato ed offeso i giocatori ad ogni cambio e ad ogni timeout. Messina deve essere esonerato perché lui non si dimetterà mai, perché lo spogliatoio lo sta prendendo di mira, e perché il suo basket è superato.
Ricordati che la proprietà si è legata mani e piedi a Messina, impossibile che lo cacci, se non in seguito ad un accordo, il cui “la” venga dato da Messina stesso…..
Chi è questo Zapelloni? Parla di basket o usa il basket?
Perché non può succedere di sbagliare le scelte? O utilizzare giocatori ci uneque poco performanti ma comunque sono magari meglio di quali non usati?
E’ il pezzo di un innamorato deluso, nulla aggiunge alle analisi già fatte, poteva quindi esimersi; però non gli hanno consegnato le chiavi di una Ferrari; la Ferrari l’ha costruita lui stesso, vedete voi se è meglio o peggio
Finalmente qualche giornalista che picchia duro su Messina che ha rovinato una stagione.
Ci voleva qualcuno che lo facesse scendere sulla terra, ma tanto lui non si dimetterá mai, è troppo ancorato alla panchina e, come ogni politico, ha la colla sulla poltrona. Non ho mai creduto alle due ipoteche dimissioni post Efes.
Il pezzo non è’ fondamentalmente sbagliato, benché a questo punto ridondante forse. Tutti (incluso lo stesso Messina) in casa Olimpia se ne sono resi conto a questo punto (al di là delle uscite difensive fatte sui media). Non ho la palla di cristallo ma ci sono dozzine di esempi di top coaches che dopo 30 anni di carriera perdono il polso e la capacità di guidare un contesto di pallacanestro in continuo cambiamento. E’ successo a Phil Jackson, Dan Nelson, forse sta succedendo a Popovitch con gli Spurs, e successo a Dan Paterson nel 1987 quando fu lui stesso a tirarsi da parte, e dozzine di altre leggende…carriere snervanti, gap di età e energia, contesto esterno con diverse sensibilità (player rockstars di oggi da trattare con la bambagia). Non e’ detto, ma Messina potrebbe essere vicino al capolinea non per motivi di competenza chiaramente ma per gap gestionali non facilmente visibili ma che si riflettono in leadership, carisma e relazioni…il tempo (a breve fra quest’anno e forse il prossimo) giudicherà come sempre. Detto ciò al momento giusto tanto proprietà che Messina stesso prenderanno la decisione giusta, soprattutto nel caso lo scudetto (impresa comunque non scontata) dovesse scappare a Bologna.
Messina al momento non ha la squadra che lo segue/ascolti.
Credo possa fare in Olimpia solo il dirigente.
Scudo o non scudo dopo 4 anni qui, fare una stagione così è ingiustificabile. Questo non vuol dire che non sia/sia stato un ottimo allenatore, ma qui, complessivamente, non è andato molto bene.
Dopo 4 anni, direi che Messina dovrebbe dedicarsi in Olimpia alla sola dirigenza.
Ormai lo scollamento tra squadra e coach è totale e dopo 4 anni trovarsi oggi cosi è quasi una Caporetto. Non critico il coach che è/era ottimo, ma
qui risultato complessivo del quadriennio è mediocre. Anche ottimi coach in certe società non hanno successo.
Gli allenatori hanno carriere simili ai giocatori, ovviamente più lunghe ma comunque fatte di una parabola che sale e poi inevitabilmente scende. A me piacerebbe avere un allenatore che resta per diverse stagioni, costruisce un gruppo pezzo per pezzo, perché i risultati arriverebbero di sicuro, vedi Venezia con De Raffaele e tanti altri esempi. Purtroppo Messina questo ciclo lo ha aperto e chiuso con Rodriguez, lui non ha creato ne’gruppo ne’ gioco che potesse sostenere il famoso progetto perché la difesa può essere un marchio di fabbrica ma se punti su Pangos, Davies e NML allora devi cambiare stile di gioco e non è successo. Il problema per me non sono i risultati deludenti (capita) ma il nulla che vedo, senza spirito, senza schemi, senza struttura chiara.
Anche a me piacerebbe avere un allenatore che resti parecchie stagioni e costruisca un gruppo pezzo per pezzo, senza dover cambiare quasi tutto ad ogni stagione e bruciando giocatori che altrove fanno poi la loro bella figura o che, in alcuni casi, anche da noi non erano andati poi così male.