Buongiorno Olimpia | La missione più dura? Dire che l’Olimpia è forte

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase estiva

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase estiva.

Dalla due giorni di Cagliari l’Olimpia Milano è tornata con un trofeo, e tante parole (degli avversari). «Sembrava una squadra di calcio», «In agosto la panchina lunga è un vantaggio», «Messina può ruotare due squadre».

E’ mancato solo «Budget» e la frase che dovrebbe essere più tipica, ma che nel basket italiano non sentiamo da anni: «E’ forte».

5 thoughts on “Buongiorno Olimpia | La missione più dura? Dire che l’Olimpia è forte

  1. Beh, che milano sia forte credo che lo abbiano detto in tanti, tantissimi su tutti i giornali, dall’acquisto di Datome in poi e pure prima. Poi con il roster che si ritrova – profondo e solido in quasi ogni reparto – in confronto alle squadre italiane (virtus compresa) é evidente a tutti che sia di un altro pianeta, quant’anno piú che mai in precedenza. Forte Forte Forte!
    Peró siamo forti e piú forti degli altri da un bel pó di anni e con l’eccezione della parentesi Banchi non abbiamo mai giocato un bel basket e non abbiamo mai dominato e non siamo mai andati oltre la mediocrità in Eurolega. Che milano quest’anno sia forte spero venga detto a fine stagione, dopo aver raccolto dei titoli e aver costruito una squadra con un gioco. che venga detto adesso, sinceramente che importa? a chi serve?

  2. C`è solo un particolare: Milano viene giudicata per il roster di Eurolega, peccato che in LBA vi è il 6+6 e le differenze si assottigliano. Per cui se discrepanze da “altro pianeta” con rose come quelle di Bologna o Venezia non esistono.

  3. considerando il 6 + 6 rimane un roster di un altro pianeta: Datome, Brooks, Moretti, Biligha, Cinciarini, Moraschini + Delaney, Hines, Rodriguez, Tarczewski, Shields, Punter per buttare li un 6+6 a caso di milano…
    é un roster paragonabile a Sassari? Venezia? per me manco alla Virtus.
    Se il roster fosse paragonabile sarebbe gravissimo, visto che direi che milano puó investire qualche spicciolo in piú delle altre squadre italiane (la virtus non so).
    quindi si: per l’Italia, per la LBA é un roster di un altro. pianeta. poi che diventi una squadra, é una faccenda diversa.

  4. Quest’anno abbiamo un roster che può tranquillamente competere in Eurolega per arrivare nelle prime 8 in Eurolega senza particolari patemi come ad esempio dover aspettare l’ultimo turno o risultati favorevoli mentre in Italia siamo nettamente i più forti anche con la regola del 6+6 perché gli italiani a parte Biligha sono di valore purché il Messia li sappia utilizzare non solo a parole ma con i fatti perché questo è il punto cruciale della questione..per favore non iniziamo a fornire alibi o giustificazioni al Messia sostenendo che con il 6+6 le differenze con le altre squadre si assottigliano..ciò si potrebbe verificare solo nel caso in cui il Messia ripetesse l’errore dell’anno scorso non dando fiducia agli italiani e spremendo sempre gli stessi tra Eurolega e Campionato Italiano..e ricordiamoci che i giocatori italiani e non li ha scelti il Presidente Operativo (il Messia) in accordo con il coach (il Messia) 😂😂😂😂😂 cmq senza inutili giri di parole gli obiettivi di quest’anno sono lo scudetto in Italia e i play-off in Eurolega e intendo entrambi non uno o l’altro..qualsiasi altro risultato è un altro fallimento

  5. Roster importante di sicuro, non credo che in EL faremo tanto meglio dello scorso anno. Le prime 4 sono ancora ben avanti, Maccabi anche, ci sarà un gruppo di 5-6 squadre per i 3 posti rimasti. AX, Baskonia, Zenit, Fener, Pana e Kimki.

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