Olimpia Milano e il roster italiani: Venezia e Virtus Bologna sembrano più avanti

Olimpia Milano e il confronto dei roster di giocatori italiani con le altre squadre di riferimento in LBA: chi è la migliore?

Un anno fa vi proponemmo sui social il confronto tra gli italiani di Olimpia Milano e quelli di Virtus Bologna per la stagione 2020-2021. Alcuni mesi dopo, nelle Finals LBA, il confronto si ripropose in campo, e per molti addetti ai lavori la chiave fu proprio sui giocatori nostrani. 

Ecco dunque oggi il pacchetto italiani delle cinque squadre di riferimento del nostro basket, ovvero Olimpia Milano, Virtus Bologna, Reyer Venezia, Dinamo Sassari e Happy Casa Brindisi.


Virtus Bologna

PG – Pajola, Ruzzier

G – Belinelli

AP – Abass

AG – Alibegovic

C – Tessitori

Gruppo importante. Pajola è stato con Belinelli uno dei grandi protagonisti delle ultime Finals e con la Nazionale a Belgrado. E’ un nome emergente del basket europeo, anche Alibegovic ha lasciato il segno con Milano. Ruzzier a Varese è uscito solo nel finale, Abass è giocatore altalenante ma impareggiabile a livello atletico, Tessitori ha fatto bene in EuroCup.


Happy Casa Brindisi

PG – Zanelli

G – Visconti

AP – Gaspardo

AG – Ulaneo, Udom

Il gruppo verrà completato da un giovane. Zanelli e Visconti hanno risposto presente l’anno scorso, Gaspardo ha doti atletiche che ne fanno ancora, parzialmente, un talento inesplorato. Udom con Vitucci è diventato un giocatore di A1, Ulaneo è una scommessa di ritorno dall’NCAA. Avrà bisogno di tempo.


Olimpia Milano

PG – Cinciarini

G – Moraschini

AP – Datome, Alviti

AG – Ricci, Melli

C – Biligha

Come la Virtus Bologna, anche Milano ha due superstars assolute: a Gigi Datome si somma Nicolò Melli. Alviti è la scommessa dopo una mezza stagione di reale valore a Trieste, Ricci una garanzia dopo i due anni alla Virtus, e Biligha con i mesi si è guadagnato spazio. Per Cinciarini il mondo non pare essere cambiato, ma senza la firma di Tonut i biancorossi hanno davvero fatto il salto di qualità nel reparto italiani?


Dinamo Sassari

PG – Spissu

G – Gentile, Chessa

AP – Devecchi

AG – Diop

C – Gandini

Molto gira intorno alla conferma di Marco Spissu. Se il giocatore vola a Malaga, di fatto Cavina avrà un solo giocatore da “A1 certa”, ovvero Stefano Gentile. Devecchi rientra dopo un grave infortunio d’altronde, Chessa e Gandini sono di contorno. Però, occhio a Diop, che in A2 con Torino ha fatto faville: reggerà il cambio fisico?


Reyer Venezia

PG – De Nicolao

G – Tonut, Vitali

AP – Cerella

AG – Mazzola, Brooks

Indubbiamente è quella che ha messo a segno, numericamente, i colpi italiani più sostanziali con due giocatori da quintetto come Vitali e Brooks. Questa la svolta voluta da De Raffaele, che ha anche in De Nicolao un giocatore prezioso. Da vedere Stefano Tonut: resterà a Venezia?


Categoria
Talento complessivoOlimpia MilanoReyer VeneziaVirtus Bologna
Profondità nel rosterVirtus BolognaReyer VeneziaOlimpia Milano
Minuti a disposizioneVirtus BolognaReyer VeneziaOlimpia Milano

Secondo questa nostra ultima, personalissima analisi, la sensazione è che la Virtus Bologna possa avere qualcosa in più a livello di profondità nel roster, pensando anche solo alla centralità di Alessandro Pajola e Marco Belinelli nel prossimo progetto di Sergio Scariolo.

Abass, Tessitori, Alibegovic e Ruzzier sono tutti giocatori che possono avere spazio, e l’hanno già avuto in passato, in EuroCup come nei momenti chiave in LBA.

L’Olimpia Milano, con sette uomini, ha un maggiore talento complessivo, se non altro per il fatto che anche oggi Gigi Datome e Nicolò Melli sono tra i più grandi talenti espressi dal nostro basket negli ultimi 20 anni con lo stesso Belinelli, Danilo Gallinari e Alessandro Gentile.

Molto dipenderà da Riccardo Moraschini, benissimo in avvio di stagione, male alla distanza. Se Ricci in LBA pare una certezza, Alviti e Biligha si dovranno sudare spazio e minuti, mentre per Cinciarini lo spazio, come detto, pare simile a quello dello scorso anno…

Ma occhio alla Reyer Venezia: al fianco di Cerella e Mazzola abbiamo quattro giocatori quattro da quintetto, di riconosciuto valore complessivo, e l’mvp dell’ultimo campionato.

11 thoughts on “Olimpia Milano e il roster italiani: Venezia e Virtus Bologna sembrano più avanti

  1. Appare evidente il deficit qualitativo negli spot 1 e 2, peccato non averci messo mano in questo mercato

  2. Gli spot 1/2 molto migliorabili specie la PG … un atleta dovrebbe capire quando è il momento di fare un passo indietro … in pratica avremo la PG italiana che farà panca come e più dello scorso anno … visto l’arrivo pure di una combo e che lo scorso anno ci hanno giocato in quello spot pure Roll e Moraschini … a meno che a Messina lo scorso anno si sia completamente sbagliato …

  3. Rispetto alla passata stagione, nel reparto italiani, la Virtus ha perso il suo capitano (sempre nello “starting five “)Olimpia Milano :Out Moretti, Brooks e Kuba. In Alviti, Melli e Ricci. Per Alviti, offrire un contributo alla causa, inferiore a quello di Moretti , è una “mission impossible “. Nell’ultima finale scudetto, avevamo a referto Brooks e Kuba. Il prossimo anno, avremo Melli e Ricci. Fate voi……

    1. Questa volta caro @DarioDellaVedova non sono d’accordo con te perché secondo me sulla carta gli italiani di Bologna sono più forti dei nostri nel complesso delle valutazioni. Se Ricci non dovesse giocare in Eurolega ci dovremo chiedere perché Bologna l’ha lasciato andare via. E Alviti allo stato attuale è una scommessa e bisogna valutare se è un giocatore da Olimpia Milano. Poi come sempre sarà il parquet il giudice supremo.

      1. Caro Daniele, a mio parere, Moraschini non è inferiore a Ruzzier. Datome, Melli e Ricci, non sono paragonabili ad Abass, Alibegovic e Tessitori. Pajola e Belinelli ok, sono meglio di Cinciarini ed Alviti. Tenendo conto, che abbiamo a disposizione anche Biliga, preferisco Milano. Comunque, aspettiamo il verdetto del campo.

      2. Caro Dario io condivido la tabella esposta da Alessandro nell’articolo in questione perché penso che sulla carta noi abbiamo più talento complessivo di Bologna e Venezia ma come profondità e minuti a disposizione credo che Bologna ci sia superiore. Poi si sa che non sempre vince il favorito e noi ne siamo l’esempio visto che eravamo i favoriti per lo scudetto 2020/2021 e sappiamo tutti come è andata a finire. Però concordiamo che sarà il campo a esprimere il verdetto in un senso o nell’altro, a noi non resta che attendere.

  4. Personalmente non scambierei Moraschini per nessuno dei succitati, fatta eccezione forse, ma mi devono convincere, di Tonut

  5. A me la classifica mi sembra poco realistica, specialmente verso la Reyer.
    Su Cincia sono d’accordo, ha poco senso tenerlo in roster, mi aspettavo un passaggio al settore tecnico.

    Non capisco perché non si valuta Spissu per il posto 1-2.

  6. Negli spot 1-2 abbiamo solo Moraschini, troppo poco lo spazio al capitano per considerarlo dentro al progetto. Per questo ci serve come il pane un giocatore di livello almeno LBA, possibilmente più play che combo. Vedremo se il Poz porterà Spissu ma non credo. Tonut e’ forte ma secondo me serve più a indebolire una rivale e impedire che rafforzi magari la V. Datome fa fatica a reggere questi ritmi, andava bene in Turchia dove faceva quasi lo straniero di coppa, ma in Italia deve giocare almeno 20 partite di RS + tutto il PO e ho qualche dubbio che possa farcela.
    Sono un po’ scettico su questo mercato, Melli e’ forte, il greco forse anche, ma restiamo sbilanciati sulla coppa in cui al massimo faremo il PO e in LBA temo una nuova beffa.

  7. Penso che sul play bisognerebbe attuare un progetto di medio periodo e visto che Spissu era sul mercato mi chiedo come mai non investire su un profilo così completo (anche come tiratore). Soprattutto con Delaney in uscita e non troppo allineato allo spirito Olimpia…

  8. Anche io sarei curioso di sapere cosa non va in Spissu, che a me sembrerebbe molto più utile che Tonut

Comments are closed.

Next Post

Pubblico a palazzo, ecco la proposta della Vezzali: 50% al chiuso in zona Bianca

Il 50% di affluenza di pubblico nei palazzetti per la prossima stagione, rigorosamente in zona bianca. Questa la proposta della Vezzali
Pubblico palazzo

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: