La Visione del Guazz – Baskonia dominata, guardiamo in su e mai più in giù

guazzoni 3

Allora, la partita l’ho vista a sprazzi perché ho cercato a lungo di gufare la Juve. Scherzi a parte, partita letteralmente dominata

Allora, la partita l’ho vista a sprazzi perché ho cercato a lungo di gufare la Juve. Scherzi a parte, partita letteralmente dominata dal primo possesso in giù: Baskonia davvero poca roba per impensierire una squadra che ha il compito sincero di guardare in alto e non più in basso. Mi è sembrata quelle partite Under dove non c’è proprio storia per organizzazione, tonnellaggio e talento.

Tante note liete, specie in attacco dove si sfiorano i 90 punti per la prima volta da tempo immemore: Melli che tira senza pensare e con leggerezza – e infatti segna – è un surplus totale perché la sua importanza è evidente anche se segna virgola, figurarsi se fa 4/4 nei primi 8′ e ammazza il ‘4’ avversario. Rodriguez meno pesante – buona immagine verso le F8 -, Daniels solito Doom, Hall resta la sorpresa totale dell’intera Eurolega, Hines la solita piovra. Ah, devastati a rimbalzo: era la sola situazione in cui si rischiava di andare borderline.

Gara mangiata, facciamo un passo oltre. Il momento francamente più interessante della serata è stata la conferenza. Ho scelto di incalzare il Mio Pastore con un riferimento ad un anno fa preciso: Milano aveva una vittoria in meno e, almeno a me, dava l’impressione di essere meno in controllo. Oggi invece non parte mai battuta, ma sempre da favorita. Ora, traducendo dal dizionario POBO all’italiano, mi pare che lui abbia la stessa impressione: quando rimarca la “profondità”, le “rotazioni” e, soprattutto, quando evidenzia che un anno fa tre mesi senza Shields la Milano di allora non avrebbe mai potuto sostenerle. E si torna a quanto scritto non più di due giorni fa: 6-1 senza il go-to-guy in attacco che in difesa tiene botta con tutti è un sogno, forse una favola – cit -. Poi il POBO mi ascolta in radio o, forse, gli leggo in testa: settimana scorsa ho annotato come sarà un dovere rimettere Shavon e Dinos al centro del villaggio e lo puntualizza anche lui… Ma meglio avere problemi di abbondanza, specie con il turnover di un campionato che va vissuto sempre più dando spazio agli Alviti, ai Biligha e ai Baldasso: dovete avere la bava alla bocca perché il 29esimo deve essere anche vostro!

Lancio una proposta all’ufficio marketing dell’Olimpia che ci sta leggendo: ogni volta che Milano lascia l’avversario sotto i 70, finger food gratis per tutti. Il cibo lo lascio scegliere a voi, io suggerirei però di accompagnarlo con un VodkaRedBull – che tanto è partner-.

3 thoughts on “La Visione del Guazz – Baskonia dominata, guardiamo in su e mai più in giù

  1. Dopo l’ennesima gara da protagonista non posso che fare i complimenti a Stavro per averci regalato un giocatore quale Davon Hall. Mamma mia che presa incredibile, in difesa un martello, implacabile, concentrato, tosto. In attacco recita tre ruoli senza apparenti forzature, un mancino naturale che non fatica mai ad usare la destra, un giocatore totale, davvero uno Shields 2.0….
    Ogni tifoso non vede l’ora di riabbracciare Dino e Shavon, si perchè questa Olimpia da sogno sta giocando da troppo tempo senza uno dei top player di EL e un lungo che tira da tre come una guardia ma che sa giocare pure in post basso.
    Tremate è in arrivo il QUINTETTONE…. (che suona bene già di suo senza vederlo)

  2. D’accordo su tutto, anche sulla ‘gufata’ – infruttuosa – alla Juve. Olimpia sempre più in controllo e dominante, aspettando il ‘clasico’ di stasera, che certamente bloccherà una delle due … La sconfitta dell’Efes di ieri complica il cammino delle due turche, anche se vorrei tanto che il Fener arrivasse alla fine, con un risultato che dipendesse dall’Olimpia, per ricambiare il favore al simpatico Guduric. L’Olimpia ha le ultime due con le francesi – Monaco e Asvel se non sbaglio – e i turchi con Unics e Pana. Complicata la gestione dei rientri di Shields, Mito e a questo punto anche di Da Tome, anche se meglio avere scelte di abbondanza, coem giustamente sottolineato da Messina. Ad esempio, nello slot da play, viste le difficoltà di Grant nel giocare da ‘uno’, anche se a risultato acquisito, non sottovaluterei Baldasso, che chiamato in causa, sta rispondendo bene. Così come anche Alviti a Kaunas in una situazione non facile. Molto bene anche Biligha. Sperando che in LBA il ‘blocco’ degli italiani possa dare minuti e respiro agli altri, già dalla Coppa Italia. Continuo a vedere Tarczewski in difficoltà, quasi in confusione …

  3. Egregio Guazzoni,io viaggerei invece con lo sguardo diritto senza guardare troppo in alto per non perdere l’equilibrio e fare un bel buco per terra.Tutto questo entusiasmo mi spaventa dopo 2 vittorie ( di cui una stentata)con l’ultima e la terz’ultima in classifica e soprattutto dopo la ripassata presa dal Fener.
    Io starei invece con i piedi ben piantati per terra augurandomi un pieno recupero di Dinos e Shavon,un ulteriore miglioramento di Troy ed un pieno inserimento di Ben ed a quel punto tireremo le somme.
    Se Malcolm e Sergio arrivano a primavera in condizioni decenti ed il primo turno delle top 8 ci riserva una sfida abbordabile lontana da spagnole,turche e cska ( tipo zenit,Olympiacos,Kazan) allora un pensiero sulla coppa lo comincio a fare sul serio.

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