Gaia Bianchi, la madre di Nico Mannion, ha rilasciato una lunga intervista a Fabrizio Fabbri suo figlio. Tra tante dichiarazioni, è tornata anche sulle polemiche costanti che hanno colpito Gigi Datome, e Marco Belinelli, dopo il “no” alla Nazionale per motivazioni fisiche.
«Sono nata nello sport e non mi piacciono insulti o critiche inutili. Come quelle che tanti leoni da tastiera hanno rivolto ai compagni di Nazionale di Nico che hanno rinunciato alla convocazione. Che ne sanno, dal divano di casa, dei motivi e della sofferenza di quei ragazzi? Il dolore più grande per un atleta è non esserci. E la qualificazione per Tokyo della Nazionale è anche per loro».


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Brava! Non solo per aver contribuito ad educare un atleta e persona meravigliosa.
Cara mamma di Nico Mannion( che bella sorpresa per me che non lo conoscevo, cosi giovane, cosi maturo, cosi….bravo), magari fossero solo di leoni da tastiera, purtroppo stiamo parlando anche e sopratutto di vecchie cariatidi del giornalismo e nientemeno che il presidente della F.i.p…………..poveri noi!
Mamma Mannino Presidentessa della FIP subito. Ma anche Commissaria di LBA, negli avanzi di tempo, che il figliolo ha dimostrato di sapersela cavare da solo egregiamente.
Mamma Mannion ovviamente. Questa pretesa del T9 di correggere, incuranti di quella che può essere la nostra volontà di comunicare, fa un pò 1984 di Orwell.