Intervistato da Il Piccolo, Bogdan Tanjevic ha parlato anche di Olimpia Milano e dell’accesso alle Final Four.
SU MILANO ALLE FINAL FOUR
«E ci mancherebbe. Hanno costruito una squadra con uno dei migliori coach a livello internazionale e ottimi giocatori. Io penso a quel grandissimo uomo che da 11 anni mette grandi cifre per costruire una grande squadra da vertici europei ma ha raccolto scudetti. Uno in più di Venezia…».
SUL GIOCATORE CHE VORREBBE ALLENARE
«Paul Biligha. Potenzialmente è un Hines, ha talento, fisicità, ma nessuno gli ha mai detto che ha una buona mano e deve tirare dai 4 metri. Ha margini».


Un commento oltre l’imbarazzante per un professionista.
L’unica frase sbagliata è “E ci mancherebbe..” perché le Final Four non era il nostro obiettivo principale e averle raggiunte vuol dire che siamo una grande squadra. Però quando dice “Hanno costruito una squadra con uno dei migliori coach a livello internazionale e ottimi giocatori. Io penso a quel grandissimo uomo che da 11 anni mette grandi cifre per costruire una grande squadra da vertici europei ma ha raccolto scudetti. Uno in più di Venezia…” penso che abbia detto cose che rispecchiano la realtà difficilmente smentibil. Poi si sa che Bogdan Tanjevic è un personaggio senza peli sulla lingua.
Stima eterna per Armani, sia chiaro.
Però se in questi anni, prima di Messina, ha messo la squadra in mano a gente improvvisata (Livio Proli curiosamente non è stato cercato da nessun altro, com’è possibile?), è corresponsabile dei mancati risultati. Togli Proli, metti Messina e, incredibile, i giocatori non diventano più brocchi quando vedono la Madonnina.
Nulla è scontato nello sport, figuriamoci in una competizione equilibrata ad altissimo livello come EL,” ci mancherebbe” è una “diminutio” senza senso, quanto a Biligha-Hines beeeeehhhhh………
Noi abbiamo Re Giorgio, mi sa che lui ha il Re… fosco.
Oppure Re-cioto