Massimo Pisa: L’Olimpia i problemi deve risolverli in palestra

Massimo Pisa analizza per Repubblica-Milano il momento di Olimpia Milano: Tempo ce n’è ancora per diventare la squadra di Messina. Non tantissimo, però

Massimo Pisa analizza per Repubblica-Milano il momento di Olimpia Milano. «Aspettando l’Armani di Messina» il titolo.

Le squadre di Ettore Messina hanno sempre avuto una cifra distintiva, a prescindere da vittorie o sconfitte. Un attacco bilanciato e capace di sfruttare i quattro punti cardinali: perimetro e post basso, lato forte e lato debole

E la difesa, che pur ricorrendo con parsimonia all’arma della zona, vive di organizzazione e ferocia, sa coprire l’area senza sguarnire il lato debole o l’arco da tre punti. Le squadre di Ettore Messina ti strangolano a poco a poco

Sono sistemi complessi che si mettono a fuoco progressivamente, col lavoro, affinando un aspetto alla volta

Tutto questo giro di parole è per dire che a Milano, ancora, la squadra di Ettore Messina l’abbiamo solo intravista, soprattutto all’inizio del girone di Eurolega

Ha scelto la via della rifondazione, puntando su esempio e antica classe (Chacho, Micov, Scola) ma “cannando” clamorosamente due pezzi fisici da quintetto, come dimostrano i dolorosi (e costosi: oltre due milioni) divorzi da Mack e White

Il problema dell’Armani a nostro avviso si risolve in palestra. Tempo ce n’è ancora. Non tantissimo, però

9 thoughts on “Massimo Pisa: L’Olimpia i problemi deve risolverli in palestra

  1. Leggi Orlando che le risoluzioni di Mack e White sono costate più di 2 milioni? Quindi come puoi leggere anche loro hanno preso la buonuscita..non solo James..l’unica differenza è che Mack e White sono andati via silenziosamente mentre l’addio di James è stato più rumoroso solo perché il suo valore è ben diverso da Mack e White e poi forse anche perché gli sarebbe piaciuto rimanere

    1. Ti consiglio di leggere l’intero articolo su Repubblica – Milano spiega bene (meglio di quanto potrei fare io ) il sistema Messina

      1. Beh, per quello che ho capito leggendo qui, il sistema di Messina prevederebbe, in attacco, di bilanciare il gioco, essendo pericolosi sotto, fuori, sul lato forte e sul lato debole, mentre in difesa sarebbe sufficiente essere organizzati, grintosi, difendere il pitturato e difendere l’arco… Però, non ci avrei mai pensato…

      2. Dai Gianluca a te piaceva il gioco 5 fuori e go tu guy che lo scorso anno avveniva sempre perché l’unico gioco era il P&R che le difese rompevano quasi sempre? Anche oggi i giochi vengono rotti spesso perché sovente sono mal eseguiti e senza sincrono ma almeno esistono!

  2. Vero, è stata pagata loro l’intera annualità Mack 1.3 m; White 700 k, cioè l’intera stagione come è giusto. La mancanza di clamore nasce dalla ragionevolezza ma non hanno chiesto extra perché i contratti erano ben stilati e sono persone per bene. James che era stato pagato in toto puntualmente e solo dopo aver fatto un pre-accordo con il CSKA ha preteso un milione extra per firmare la recessione e ha fatto seguire velenosi cinguetii per addossare le proprie colpe ad altri.Questo è secondo me molto scorretto.

    1. Tornando al contenuto dell’articolo. Riflette quello che penso io e che riassumerei in 3 punti.

      1. Il sistema Messina prevede molto lavoro in palestra affidandosi a sincronismi e automatismi non semplici. Richiede tempo.

      2. Ho il timore e l’impressione che Messina, la squadra o ambedue si stiano facendo prendere dall’ansia da prestazione (vuoi perché le aspettative del pubblico di Milano sono più alte e veloci vuoi perché l’inizio anche troppo buono ha genarato illusioni, vuoi perché sono stati commessi errori di roster) e questa ansia non porta buoni consigli (giochi rotti, tiri liberi sbagliati, pausa in attacco letali). Questo meccanismo va disinnescato. Come non lo so, ma credo che un messaggio tranquillizzante dalla società potrebbe aiutare.

      3. La densità di impegni impedisce 1 e peggiora 2, perché la stanchezza (mentale non fisica a cui non credo affatto a questi livelli) è un fattore peggiorati o che diminuisce la lucidità e aumenta l’ansia.

      Non esiste una soluzione facile, altro che dare tempo alla squadra.
      Chi non ha tempo, dovrebbe guardare altrove, perché di una cosa sono in cuor mio certo: se Messina se ne va, non ci sarà altra squadra targata Armani, sarà davvero la fine di un’era.

      1. Concordo su tutto e sottolineerei che anche i rumors di parte della tifoseria sono elemento di disturbo per la serenità del team e non perché siano credibili ma leggere commenti velenosi irrita e distrae

  3. mi domando: perché Non riusciamo mai a liberare Roll per il tiro da 3? Perché facciamo meno di un contropiede a partita (e spesso lo sbagliamo pure)? Chi ha inventato quello schema che prevede una guardia che passa al play poi scappa come un ossesso sull’arco togliendo spazio al play mentre il lungo riceve e palleggia facendo tremare tutti?

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