Olimpia Milano post Napoli. Si evita lo 0-3 in una stagione, che sarebbe stato storico, contro l’ottima squadra partenopea, che ancora una volta mette in difficoltà i biancorossi.
Ma poco importa, visto che comunque i biancorossi riparano il momento di difficoltà con una buona prova corale, per quanto affidandosi troppo (ma con profitto) a Shavon Shields nel finale. Le triple mancate da Melli e Mirotic (due in fila) evitano di chiudere il match prima. Non è colpa, ovviamente, solo constatazione.
Anche perché il capitano va in doppia doppia, 19+12, regalando una terza prestazione d’impatto in una settimana di riscatto rispetto a qualche passaggio a vuoto, qualche sussurro, qualche critica. Ma di queste ultime due, poco ma sicuro, il capitano non se n’è curato. E giustamente.
E allora registriamo anche i 21 del montenegrino: com’era l’allegro motivetto? Mirotic e Melli non possono giocare insieme? Si pestano i piedi? Ma per favore…
Certo, e lo ribadiamo, Mirotic potrebbe e dovrebbe essere utilizzato anche e soprattutto in profondità, non solo relegato lungo l’arco. Tenendoci il dubbio che dopo una settimana così dura, il talento possa anche permettere di dominare giocando a mezzo servizio…
Al Forum si vede in effetti una squadra rimaneggiata, senza Shabazz Napier, con un Maodo Lo non in condizione, un Johannes Voigtmann bisognoso di riposo, uno Stefano Tonut che non vede il canestro dopo aver lasciato il segno, profondissimo, in Europa.
Non si possono concedere 84 punti in casa, tuttavia se ne segnano 86 giocando sostanzialmente su una gamba. Sì, la vittoria di Napoli può essere decisamente inserita tra i buoni segnali in questa settimana di apparente risveglio.
Ora testa a Kaunas. Altra partita che vale una stagione.

Siamo molto più forti di Napoli, e finalmente siamo riusciti a batterli.
È un segnale questo, o erano segnali le sconfitte?
Una settimana molto buona come quella appena giocata, deve avere delle cause.
La prima e più importante, secondo me, è la democratizzazione di Messina da parte dei giocatori.
Si è vista chiaramente in un time out contro il Fener, e mi pare che quello sia un segnale molto chiaro ed evidente che qualcosa è cambiato.
Altro indizio che conferma la democratizzazione di Messina è il rendimento di Melli: il capitano ci ha sempre messo la grinta, in questa settimana ha davvero aggiunto l’efficacia.
Difficile non pensare che abbia guidato lui il percorso che ha portato alla democratizzazione di Messina, che ne sia felice, quindi che possa dare il gran giocatore che è.
La squadra in questa settimana ha segnato di più e ha segnato tanto.
È possibile che in parte sia dovuto ai giocatori che si sentono più liberi quindi sono più contenti, ma certamente questo non basterebbe.
Va messo nel conto, secondo me, un quintetto base serio, non sperimentale come lo stupido quintettone, che è in grado di aggredire la partita e in freschezza di tirare da 3 con percentuali stratosferiche.
La palla gira bene, il gioco senza palla molto meno, ma sicuramente anche con quel secondo particolare da mettere a punto, si riesce a vedere il valore delle stelle che abbiamo. Anche gli altri riescono ad adeguarsi.
Così abbiamo scoperto di essere una squadra offensiva, certamente sulla base di un concetto messiniano della difesa come propulsore di un attacco facilitato nei tempi, va detto.
È bastato un attimo di quintettone contro Napoli, nel quarto quarto, Hall Shields Mirotic Melli e Poythress per farci riprendere i 5 punti conquistati in quel momento: poi Messina democratizzato ha messo dentro il Flacca e siamo riusciti a tenere fino alla fine.
Veniva a mancare, infatti, proprio il fattore propulsivo della, difesa – e non era il caso.
I buoni voti che ROM ha dato a Messina sembrano la ricompensa al suo essersi fatto parzialmente da parte, ed è questa la parte che ha fatto Messina in una settimana molto buona, secondo me.
Ce la farà a continuare? Uhm.
Sarebbe come credere che il pessimo Jimmy la smetterà di essere tutto insulti niente contenuti, per provare a inquinare questo spazio con i mortificanti duetti con Obelix, per fortuna senza riuscirci davvero.
Una delle conseguenze minori, ma sensibili, inevitabili e dannose della gestione Messina di Milano… 😩😀
palmasco io non ci casco……intanto la finale coppa italia con napoli persa, vedremo a kaunas…….vedremo trinchieri, comunque palma’ se si va ai play in e si vince lo scudo viva messina vero?
Ciao @luca osserva: parole un po’ a caso le tue, nei miei confronti sbagliate.
Ma non importa, perché mai dovresti essere attento? Diciamo che luca osserva ma non vede.
Già dall’anno scorso ho scritto e riscritto chiaramente che non è lo scudetto che può mettere a posto la stagione di questa squadra esclusa dall’Europa.
Ho scritto e riscritto che lo stesso vale anche per quest’anno.
Credo che non ci siano dubbi sulla mia sfiducia e avversità nei confronti di un Messina che ci ha tradito, che ci tiene ostaggi, frase che ho ideato io, ma il mio commento qui sopra è relativo a questa settimana, una settimana buona, per quanto ininfluente sulla stagione.
È stata una settimana molto buona, ed è interessante, secondo me, cercare le cause di questo cambiamento.
La democratizzazione di Messina di cui ho parlato abbondantemente qui sopra è una riduzione dei suoi poteri, almeno temporanea – ho anche indicato come e perché.
Ma tu osservi soltanto il tuo piccolo ombelico luca, e parli a vanvera, e resti un piccolo luca.
Ciao.
Invece tu saresti quello che non insulta? 😂😂😂
Tu non insulti solamente perché nessuno più calcola i tuoi polpettoni altrimenti appena qualcuno ti contraddice partono i tuoi insulti 😂😂😂
ho scritto se si va ai play in e tu mi rispondi esclusa dall’europa, contento tu a considerarti un grande uomo che addirittura idea termini e concetti neanche fossi d’annunzio………..ahahahahah ormai il sito e’ zelig olimpia…….
da condividere n pieno
Non commento più le singole partite ma,leggendo l’articolo del signor Maggi,mi viene il dubbio di aver visto un altro match ieri sera .
Sicuramente abbiamo una diversa opinione sul significato della parola OTTIMO.
Ma l’osservazione sul Mirotic e Melli non possono giocare insieme, a chi era rivolta ?
Era una velata critica al coach ?
Perchè Mirotic non serviva a questa squadra, ma visto che lo hai ricevuto in regalo, usalo bene.
Arrivare a fine marzo per poter dire che possono giocare insieme significa aver buttato via gran parte della stagione, infatti i risultati dicono questo.
Gran parte della stagione è stata buttata via per il quintettone che l’ego di Messina voleva affermare ad ogni costo.
E come faceva Mirotic fuori ruolo (da tre) a giocare con Melli fuori ruolo (da cinque)?
Ora Messina sta finalmente abortendo il quintettone e guarda caso Mirotic da quattro riesce a giocare con Melli fuori ruolo.
Ma nessuno ancora serve Mirotic in post, ieri avrebbe segnato trenta punti se non l’avessero ignorato. La chiave del non gioco è sempre palla a Shields e lui non la passa, s’incaponisce in azioni solitarie palleggiando per troppi secondi e poi se è in serata decente possiamo anche vincere per il rotto della cuffia.
L’unico aspetto positivo è l’autogestione dei giocatori che hanno messo da parte Messina e si fanno i time out da soli. Mi sembra un segno evidente che Messina la squadra in mano non ce l’ha, e i giocatori vincono senza di lui, che si prende la gloria per le loro vittorie. Un segno evidente che Messina è alla frutta e dovrebbe dimettersi da coach, a fine stagione.
Si leggono cose meravigliose, qua dentro.
Siamo arrivati ai giocatori che si fanno i time out da soli.
Non si riesce mai a porre un limite all’assurdità, qui.
Ennesima dimostrazione che non capisci un cazzo di basket ahaha
Invece vogliamo parlare della tua mancanza di obiettività?
Non si riesce mai a porre un limite alla tua stupidità ahaha
PS..a quanti secondi è arrivato Tonut ahaha
Ormai siamo arrivati a fine marzo ed a quello sfigato di troll sfigato di nome Jimmy il Fenomeno ancora è permesso scrivere. Bene ma non benissimo.
Se è permesso a un coglione come te vuil dire che è aperto a tutti ahaha
Tonut anche ieri 20 secondi, decisi da se stesso oltretutto, dato che ora decidono in autonomia i giocatori di Milano.
C’è proprio un convegno di menti sopraffine, qua dentro.
Ah ok allora vuol dire che Tonut ha giocato troppo nei 2 match di EL ahaha
Pensa che tu sei uno di quelli che è privo di mente oltre a tante altre cose ahaha
Sei uno dei pochi idioti che non ha notato gli inisuali time-out quando quasi tutti a ROM se ne sono accorti. Alla tua coglionaggine non c’è fine ahaha
Cap: si vede che non guardi le partite. Tutti hanno assistito al timeout con Messina in silenzio timeout mentre i giocatori parlavano, tanto che qui nel forum si è parlato della democratizzazione di Messina (cit. Palmasco), fenomeno per cui i giocatori chiedono meno controllo (da parte di un coach che ormai il controllo l’ha perso) e più libertà (e niente quintettone).
Per cosa credi che si siano vinte queste ultime tre partite? Per la bravura di Messina? O perché i giocatori non lo considerano più e vincono per orgoglio?
Cap mica le guarda le partite. È uno di quelli che sono interessati solo al contorno della partita e a sbavare dietro al suo pastore ahaha
Per lui quando si vince è merito del bollito quando si perde è colpa di tutti tranne del bollito. Infatti abbiamo perso se non erro 27 partite tra Supercoppa Coppa Italia LBA e EL e hai mai letto una critica al pastore da questo coglione che da ipocrita vuole fare la morale agli altri? NO
Ma certo, i giocatori vanno in campo improvvisando e vincendo per orgoglio.
Contro squadre top di Eurolega.
Le partite le guardo eccome, compresi i time out.
Semplicemente, per coloro i quali danno sempre e comunque contro a Messina, come se questo fosse lo scopo della propria esistenza, un time out dove i giocatori vengono lasciati liberi di confrontarsi è indice di un coach che non ha più il controllo della squadra; per me, che di Messina mi frega il giusto ma finchè siede sulla panchina Olimpia mi auguro riesca a fare il meglio per la squadra, è indice del fatto che il coach non sia quel “tiranno” che ci si diverte a raffigurare ma persona intelligente che parla con i propri giocatori e cambia il proprio atteggiamento se necessario per il bene della squadra, che coach e squadra dialogano tranquillamente tra loro e provano a cambiare qualcosa per vedere se si riesce a raddrizzare la stagione.
Il solo pensare che vi possano essere giocatori che non considerino più il coach come tale, un coach ed una persona come Messina non il primo che passa per strada, e decidano di autogestirsi, con Messina oltretutto che accetterebbe tutto ciò, dai, ma come si fa… Poi uno non deve scrivere che qui si raggiungono vette incredibili…
Per Palmasco il coach avrebbe perso il controllo della squadra già 20 volte, succede quando si vuol vedere qualsiasi cosa (una smorfia di un giocatore, una discussione, una prestazione negativa, adesso pure un time out impostato in maniera differente…) sempre e soltanto come un qualcosa utile a dimostrare la propria tesi preconcetta di squadra che non segue più il coach, quindi semplicemente non fa più testo.
Su Jimmy il Fenomeno, invece, stendo un velo pietoso, pietoso come i suoi interventi trolleggianti ricchi di insulti a getto continuo. Prima almeno si perdeva a contare i secondi di Tonut (che in realtà gioca 20 minuti di media, pure in EL, ma non fa nulla, i dati reali non sono mai stati una base da cui partire per fare affermazioni, meglio sparare cose a caso per sostenere la tesi del Messina che non lo fa giocare, funziona così) adesso invece si dedica anima e corpo a insultare e basta, e c’è pure qualcuno che risponde seriamente alle sue farneticazioni.
In una squadra che ha perso 8 volte in LBA 17 volte in EL 1 in Supercoppa e 1 in Coppa Italia con il 1 budget in Italia vuoi che il tuo pastore sia esente da critiche quando sai bene che qualsiasi altro coach al suo sarebbe stato cacciato a calci nel culo? Questi sono numeri reali non farneticazioni come vorresti far passare da coglione quale sei.
E tu zitto non hai mai mosso una sola e dico una sola critica al tuo pastore però tu guarda pure i tabellini che forse e sottolineo forse è l’unica cosa che sei capace a leggere. Sono bastate 3 vittorie per tornare a scrivere stronzate. Non hai notato che insulto solo le merde come te? 😂😂😂
@Cap mi dispiace ma sul mio conto hai scritto cose sbagliate.
Penso tu ti sia lasciato trascinare dalla feccia di Jimmy e le sue insinuazioni.
No ho detto, io non ho detto né scritto, io, che Messina ha perso il controllo della squadra, l’hanno detto altri, a volte in contemporanea o insieme ad altre mie dichiarazioni, ma io non l’ho mai detto, né lo penso.
Ho detto però, e confermo, che come si è visto chiaramente in televisione Messina è stato democratizzato dai giocatori, che l’hanno lasciato osservare il loro time out.
Questo non vuol dire che Messina abbia perso il controllo, ma vuol dire di sicuro che non ha più la mano ferrea sulla squadra, che tanto male ci ha fatto.
È sempre il nostro allenatore, aggiungo purtroppo, ma in questa settimana ha dimostrato di sapersi fare un po’ da parte: non tanto, non completamente, soltanto in parte, com’è giusto che sia.
I risultati si sono visti subito.
Fatto un po’ da parte com’è giusto che sia dopo due stagioni disastrose, risultate fuori dall’Europa, ma avendo a disposizione diverse stelle nella squadra, purtroppo non circondate da un roster che per colpa sua è stato fatto malissimo, rendendo impossibile le stagioni che avremmo sognato e che ci saremmo meritati, visto quello che spende la società.
Ho perfino scritto di avere dei dubbi sul fatto che Messina riuscirà a sostenere l’atteggiamento democratico che gli abbiamo visto tenere in un time out piuttosto esplicito.
Non mi confondere quindi con qualche presenza inutile, che scrive insulti e niente contenuti a ripetizione, restando per fortuna ai margini delle discussioni, a meno che alcuni lettori disattenti come te appiccichino ad altri, le stronzate che scrive.
Ciao.
Neanche tra coglioni ci si intende ahahahaha
E ci credo è dura mettere d’accordo un voltagabbana e un pecorone hahahaha
@ Palmasco, ti chiedo scusa se ho interpretato male ciò che hai scritto, purtroppo un singolo intervento come il tuo che magari non si condivide ma sicuramente è un intervento in cui si parla di basket e di Olimpia in maniera proficua si mischia in mezzo ai soliti commenti insignificanti ed atti a distruggere la figura di Messina, tra insulti vari, e quindi poi si rischia di far entrare tutto nello stesso calderone come evidentemente è successo a me in questo caso… ti ringrazio per la spiegazione, che unita alla rilettura del tuo intervento originario mi ha permesso di comprendere appieno il tuo pensiero.
Detto che però non erro quando dico che tu più volte in passato hai affermato come il coach non avesse più il controllo della squadra (cosa per me non vera), per quanto riguarda questo tuo intervento, ora che l’ho capito realmente, mi trovi d’accordo. Aggiungo, però, che sottolineare questa “democratizzazione” di Messina solo ora, dopo 3 vittorie, porta a pensare che “ecco, bastava che Messina si calmasse e magicamente si inizia a vincere”, quando in realtà, proprio guardando le partite, attenzionando gli atteggiamenti di Messina e visionando i time out è già da un pò che il coach ha mutato il proprio atteggiamento: più incoraggiamenti, qualche urlaccio di meno, time out più “globali” in cui anche i giocatori dicono la loro.
@Cap sono d’accordo, è stato un processo cominciato con le piccole cose, concluso con un’immagine emblematica che tutti abbiamo potuto vedere. Speriamo che tale apertura continui.
Ci siamo capiti, nessun problema per me.
(p.s. ci tengo a sottolineare per te, visto che ritorni sull’argomento, che neanche in passato, io, io ho mai ho detto, scritto o pensato che Messina non avesse più in mano la squadra 😀).
Ciao
Chiedo cortesemente alla redazione di bannare gli utenti che interagiscono unicamente a mezzo turpiloquio. Grazie
😂😂😂😂😂
Secondo me, Messina la squadra l’ha persa nel momento in cui in un timeout ha ordinato alla squadra di perdere, quando eravamo sotto di 5 palla in mano a un minuto dalla fine. I giocatori l’hanno guardato basiti, e da allora il coach ha perso la loro considerazione.
Casualmente, più o meno da allora, non è più lo stesso Messina, in campo non urla più, non tenta quasi più il quntettone, non cambia più ad ogni errore. Non sembra più un vecchio coach, sembra un vecchio che si sta richiudendo in sè stesso e sono ormai 16 anni che non vince un torneo che conta.
Il fatto è che dopo queste due ultime disastrose stagioni qualsiasi altro coach, calcolando il budget primo in Italia per distacco, sarebbe stato tatto fuori: in Virtus l’hanno fatto, allo Zalgiris l’hanno fatto, in decine di altre società in Europa e nel mondo l’hanno fatto, pure in NBA, ma in Olimpia non si può fare per il peccato otiginale del doppio ruolo di Messina.
Tutti sanno che Messina doveva essere messo alla porta: lo sa il pubblico, lo sa tutto l’ambiente cestistico, tutte le squadre di Eurolega. Tutte quelle di LBA. Lo sa pure Messina che se ne dovrebbe andare, ma il suo ego resiste, ciònondimeno si vergogna di sè stesso. Basta guardarlo tutto rattrappito in panchina, l’uomo che al suo arrivo in Olimpia era tutto orgoglio. Non urla più, sa che non riesce ad imporre più il suo gioco alla squadra, spero che a fine stagione avrà la dignità di ritirarsi dall’Olimpia a prescindere dal contratto.
Il Napoli che ieri sera ha sfiorato il colpo ha un budget di 5M, l’Olimpia di 33M. Il budget in campo non scende. Davvero si più pensare di arrivare punto a punto con una squadra il cui budget è un sesto del nostro?
Messina questo lo sa, lo sanno i giocatori……………tutti sanno di chi è la colpa di questo disastro.
Sarebbe come se Carlo Ancelotti, che pure qualcosa ha vinto, in carriera, si fosse fatto nominare l’equivalente di POBO al Real Madrid, diciamo Direttore Tecnico o Pomposamente POFO (President of Football Operations) e avesse assunto sè stesso come tecnico.
Sapete cosa avrebbe fatto Florentino Perez dopo due stagioni disastrose come quelle di Messina? Sarebbe andato a Valdebedas, campo di allenamento del Real, e l’avrebbe cacciato a pedate dalla società Real Madrid.
Stessa cosa ADL a Napoli col doppio ruolista POFO e allenatore di turno. ADL sarebbe andato allo stadio San Paolo e avrebbe preso a pedate il tentativo di dittatore per tutto lo stadio.
Ma queste cose non potrebbero mai succedere. Perché nessuna società sportiva si lega mani e piedi a una sola persona nei ruoli decisivi. L’unica al mondo è l’Olimpia Milano, e l’unico patron al mondo che si è fatto fregare è Giorgio Armani.
Che poi la squadra segua o meno o in una qualche percentuale il coach conta poco. Quello che conta, ed è inaudito, è che in seguito a risultati fallimentari rispatto ai target gestionali e sportivi, Messina non possa essere mandato via. Capita solo coi raccomandati e coi dittatori.
E andando per esclusione non essendo un raccomandato non rimane che dittatore alla Putin.
Infatti basta vedere la sua faccia sempre incarognata
*incarognita
Melli e Mirotic giocano nella stessa squadra da sette mesi. Non ho visto la partita di ieri dove, a quanto pare, hanno giocato bene “in coppia”. Se questo non è successo fin qui, e lo abbiamo visto tutti che non è successo, qualche motivo ci sarà stato. Messina raramente li ha schierati insieme e quando lo ha fatto il capitano ha fatto sciopero. Difficile che sia per un motivo tecnico, visto la qualità dei due. Più plausibile la difficoltà di qualcuno ad accettare un ruolo che ritiene o riteneva di non dover sostenere per poter giocare insieme all’altro. Melli si sacrifica molto, ma molto si sacrificano anche altri per lui, in primis Voigtmann che spesso è costretto a giocare da centro, un ruolo non suo. Diciamo che a Melli piaceva giocare con Hines, potendo fare il 4. Con Mirotic non può. È possibile che, chiarito quel che c’era da chiarire anche con l’allenatore con cui era apertamente in guerriglia, abbia finalmente accettato di giocare da 5 visto che Mirotic quel ruolo non lo può fare.
Ma ripeto, non ho visto la partita di ieri, peraltro contro un avversario che non veniva da un periodo fantastico e che non offre “sotto” il meglio di sé. Vedremo come andranno le cose a Kaunas, un banco di prova un po’ diverso…
Quanti bla bla bla. La verità è che con la qualità dei singoli giocatori dell’ Olimpia è chiaro che si possano verificare strisce di vittorie o gare da mille e una notte, soprattutto se la percentuale da tre è vicina al 40 per cento. Resta poi il non gioco, la solita, unica difesa col cambio sistematico, i mille palleggi di Shields, il mancato uso del p&r, i problemi congeniti di assenza di play e pivot, gli urli in panca, i cambi punitivi….
Meriti e colpe vanno certamente divisi ma la parte maggiore è sulle spalle di chi ha fatto le scelte, di chi non riesce a fare nulla di diverso nemmeno se perde con Scafati, Pistoia, Alba, chi insiste a giocare con pedine fuori ruolo, chi non è stato capace di sfruttare al meglio il potenziale di Mirotic. E quel qualcuno deve rendersene conto e, con grande serenità, lasciare il posto a chi può fare meglio, anche se dovesse per sbaglio vincere ancora lo scudetto, o arrivare tra i primi dieci in EL.Se così non sarà, ci sarà l’ ennesima rivoluzione del roster, le solite chiacchiere da sala stampa, i proclami, e un’ altra stagione fallimentare, zeppa di figuracce e di fegato amaro per gli schifosi. Che dio ce ne scampi!