Userò un paragone tanto caro a Gattuso. “Sembriamo una banda musicale”. Non vuole essere offensivo verso nessuno, certo non verso chi suona uno strumento con tanta passione. Ma l’atteggiamento con cui questi giocatori affrontano le partite è lo stesso che avrebbero durante un concerto in piazza. Zero spirito, zero fiamme […]
guazzoni
La Visione del Guazz – Cortocircuiti… Messina fino alla morte
Quando piove, piove m***a. E l’infortunio di Pangos è la goccia marrone definitiva. Il ciò non toglie una serie di cortocircuiti. Il primo è ambientale: allora, il popolo ha parlato. Applausi a Messina. Ovvero nessuno al palazzetto gli imputa questa crisi. Quindi, grazie al cielo, la maggioranza del pubblico è […]
La Visione del Guazz | Anti-depressivi. Con Messina fino alla morte
Chi non si allinea deve saltare. Lui/loro, non Messina. Che avrà sbagliato a sceglierli. Ma resta il garante. Di tutto. O con lui, o la morte
La Visione del Guazz – Zitti e lavorare…
Zitti e lavorare…Zitti e lavorare…Zitti e lavorare…Zitti e lavorare…Zitti e lavorare…Zitti e lavorare…Zitti e lavorare… Non funziona nulla (attacco e difesa) e non c’è una spiegazione logica e razionale. Ora è il momento di stringere il culo, in rigoroso silenzio: mettere in campo orgoglio e dignità personale. Prima delle scelte […]
La Visione del Guazz – Chi non ci crede, resti a City Life…
Scoraggiato sì, suicida no. L’allarme suona e inizia a suonare forte: ci mancherebbe. Ma il fatto che io abbia lasciato sopravvivere il mio amico virtussino da Pedro senza lanciarlo nel Naviglio può significare due cose: o mi sono rammollito oppure non sono rassegnato. Perché la stagione non è né compromessa, […]
La Visione del Guazz – Chacho Night. Perché Rodriguez è come Maradona
E’ la Chacho Night. Tutti in piedi. Tutti in piedi perché, impossibile negarlo e inutile nasconderlo, Rodriguez a Milano è stato come Maradona a Napoli. “Ho visto Maradona”, cantavano quei tifosi: un’apparizione celeste, un messia sulla Terra, il demiurgo di un progetto. Al netto di cosa quel Napoli ha vinto […]
La Visione del Guazz – Mattanza…
Una mattanza su cui c’è poco da dire e tanto da analizzare. Milano è indietro e lo sapevamo, non cambiano le considerazioni del recente passato: non aiutano certo i continui infortuni della nostra pietra angolare (Shields) per trovare una quadra su cui costruire il resto. Milano paga tanto l’aver cambiato […]
La Visione del Guazz – Melli, un gigante. La settimana perfetta…
Milano 2-0, altri no. E’ la settimana perfetta, da sogno, per tutti. Perché, ripeto a costo di sembrare un disco rotto – e manco “Mellon Collie and the Infinite Sadness” degli Smashing Pumpkins ma proprio una cafonata di quelle moderne di un trapper tossicodipendente -, l’Olimpia è (forse) al 50% […]
La Visione del Guazz – Uno zainetto è per sempre, ma Milano resta infinita
Uno zainetto è per sempre e io non smetterò mai di voler bene a LeDay (oltre ad aver creato la sua leggenda, tra il suddetto zainetto e tutte le sue manie) ma Milano è infinita, orgogliosa, volitiva, determinata. Non è certo bella, se non per brevi tratti, ma mostra quelle […]
La Visione del Guazz – Calma, calma, calma…
Calma. Calma. Calma. Brutta prestazione di una brutta partita. Poi, boh, Milano credo abbia un conto aperto con il popolo eletto e con la famiglia Blatt in particolare: papà David nel 2014 mi assassinò il cuore con il Maccabi, il figlio Tamir ha impalmato tutti noi nell’overtime con l’Alba con […]