La Visione del Guazz – Uno zainetto è per sempre, ma Milano resta infinita

guazzoni 8

Uno zainetto è per sempre e io non smetterò mai di voler bene a LeDay (oltre ad aver creato la sua leggenda, tra il suddetto zainetto e tutte le sue manie) ma Milano è infinita, orgogliosa, volitiva, determinata. Non è certo bella, se non per brevi tratti, ma mostra quelle qualità necessarie per poter pensare di vincere. Magari non riuscirci eh, ma almeno pensare di potere.

La vittoria con il Partizan arriva in rimonta davanti a 16mila figure indemoniate che aspettavano da 3119 giorni una gara di Eurolega in casa. Una squadra allenata da Mister Z, tendenzialmente uno che non sbaglia certi eventi. Per due volte l’Olimpia sembra morta, per due volte risorge a Fenice nell’inferno di Belgrado.

Il tema odierno è uno e uno solo, senza voler gettare croci su qualcuno/qualcosa e sentenze ottobrine. Milano ha vinto con la peggiore partita della carriera di Hines e con un Melli ben sotto il par (unici sussulti la tripla e la stoppata su LeDay, deve recuperare fiato post-Europeo), segnale che il roster è profondo e regala mille opzioni. Perché il secondo periodo di Davies ti permette di restare in scia, la gara da Treccani di Voigtmann te la fa solo vincere. Il tedesco sprizza sinapsi per il campo con quelle mani da suonatore di violino e si aggiudica il mio personalissimo premio di Mvp. Lo volevo ai tempi di Baskonia – e con me Portaluppi che lo aveva bloccato -, altri scelsero Raduljica.

Spunti sparsi: Shields tende a dominare; Pangos ha due palle con cui potrebbe riempire il Golfo di Genova; e non sottovalutiamo i minuti di Bambi Tonut, utilizzato come stopper anche nei momenti chiave del finale.

Guazz<3: Johannes Voigtmann – 5 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 15 valutazione.

8 thoughts on “La Visione del Guazz – Uno zainetto è per sempre, ma Milano resta infinita

  1. Ci si è dimenticati di Hall .. sacrificio puro in difesa .. non sarà MVP x ovvie ragioni, ma se na menzione la merita eccome … così come Baron e Davies con quest’ultimo forse alla miglior prestazione in maglia biancorossa. E ora attendiamo Datome e Lunga Mitraglia. Domenica al forum ho visto Baldasso nel saluto finale a re Giorgio e mi è parso zoppicare ancora vistosamente .. torna presto Tommy. Buon basket a tutti

  2. Dimenticavo Tonut .. entrato a mo’ di giocatore di hockey su ghiaccio in stile specialista entra segna da tre .. buone azioni difensive .. ovvio che possa e debba dare di più .. ma .. step by step per lui all’esordio in EL. Su Thomas invece c’è da lavorare per inserirlo xke altrimenti in spot 3 siamo come l’anno scorso con gli stessi problemi.

  3. Guazz grazie ..non aggiungerei una parola al tuo commento fatto di amore e di competenza

  4. Partita vinta con la difesa, direi. Come sottolineato da Tranquillo Meneghin in telecronaca, in questo fondamentale stanno rendendo già benone anche i nuovi (Pangos esclusi, anche se nel finale ha preso un rimbalzone dopo un tagliafuori da manuale sul lungo avversario). E se la difesa funziona, con il talento e le soluzioni che abbiamo in attacco diventa più facile vincere. Pangos è fortissimo ma può migliorare nel p&r. Bene così, sotto w chi tocca.
    PS arbitri jon influenzati dal pubblico: bene

  5. Anche io concordo in pieno col Guazz.
    Tiro da tre di Melli con successiva difesa su LeDay nati dall’orgoglio; da capire se la stanchezza nasce dal non aver mai staccato in estate o anche da eventuale lavoro fisico svolto in casa Olimpia in queste settimane; comunque fatecelo rifiatare.
    Shields sta uscendo dalla fase infortunio e non tanto per i punti fatti, ma per come si muove, penetra e prende tiri anche dalla distanza senza remore.
    Pangos crescerà e sono d’accordo con Di.Me. che al momento una delle principali differenze con l’anno scorso sta nella minore ricerca di p&r con Hines o Davies.
    Partita vinta col cuore e col gruppo; qualche passettino avanti anche nel gioco: buone circolazioni di palla in attacco meno sporadiche dei match precedenti; però il Partizan l’ha mezza buttata via con una serie infinita di palle al vento nell’ultimo quarto.
    Voigtmann è intelligente e bello da veder giocare, si vede che usa la testa.
    Tonut è dei nostri, lavora, umile, se si mette a segnare va alla grande.
    Le Day era in una di quelle giornate in cui non la butta quasi mai fuori… e Punter in una di quelle in cui non la butta quasi mai dentro.
    Prima cazziata spaziale per Baron che nel complesso non la meritava, ma che in 15 secondi ha messo insieme un ritardo sul close-out su Le Day, una persa male in attacco e un fallo per aver mezzo abboccato ad una finta…per fortuna alla fine rideva contento coi compagni.
    Avanti col Bayern!!

  6. Grande Guazz, magari segnala Voigtmann a Martorano, che poverino, proprio non lo vede.
    E sbaglia.
    Secondo me, ma anche secondo te, pare 😎

  7. Partizan migliorato rispetto allo scorso anno, più forte del previsto, LeDay indemoniato sopra il suo reale livello; noi riusciamo a vincere una partita non del tutto meritatamente, cmq la mettiamo in tasca e la portiamo a casa , anzi la portiamo a Munchen, dove ci attende un Bayern, mi sembra, meno forte degli anni scorsi, ma di certo alla ricerca della prima vittoria; speriamo di deludere gli appetiti dei crucchi prolungando il loro digiuno; noi però, non possiamo concedere oggi ed in futuro il nostro tabellone ai saccheggi avversari come a Lessort e compagni in quel di Belgrado; per cui Melli, Voigtman, Devies, Hines: SVEGLIA!

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