La Visione del Guazz – Cortocircuiti… Messina fino alla morte

guazzoni 39

Quando piove, piove m***a. E l’infortunio di Pangos è la goccia marrone definitiva. Il ciò non toglie una serie di cortocircuiti.

Il primo è ambientale: allora, il popolo ha parlato. Applausi a Messina. Ovvero nessuno al palazzetto gli imputa questa crisi. Quindi, grazie al cielo, la maggioranza del pubblico è con il “fino alla morte” del poco fa. Però è terrificante che il “supporto” della proprietà debba arrivare, per voce rotta dello stesso Messina (ovvero la parte in causa), a 48 ore dalla minaccia delle sue dimissioni. Lo statement deve essere della stessa proprietà, possibilmente firmata da Re Giorgio in persona. Altrimenti sembra pietas… Latina… E Messina non la merita perché, ripeto fino a morire in una clinica svizzera, è il garante di tutto. Garante, garante, garante.

Il secondo diventa tecnico: non si va a tentoni perché le idee sono lì. Cambiano gli interpreti. Quindi le declinazioni. Il dramma, dopo poter tornarne al VodkaRedBull, è mettere in conto il ko. Accettarlo. Messina non lo fa, non lo dobbiamo fare noi, soprattutto chi ci gioca. La pressione è un privilegio.

Speravo di essere elemento vincente: all’intervallo ho notato il 32 diventato 33 del Fener, controllato e segnalato a Bizzozero, situazione di un lay-up di Wilbekin diventata una tripla. Lui uomo intelligente e di campo. Io: “Vinciamo di uno!”. Magari io non intelligente e non di campo. Forse sveglio, forse attento, forse furbo. Bah. Porterò sfiga io. Altre considerazioni non ne traggo. Fate voi!

39 thoughts on “La Visione del Guazz – Cortocircuiti… Messina fino alla morte

  1. Garante si, ma dietro una scivania. Come allenatore ha fatto il suo tempo. Chi visse sperando continuando a credere in messina morì ca…do. appunto.

  2. La discussione su Messina è inutile. Lui sicuramente ora non si dimette (teniamo tutti famiglia) e Giorgio non l’ho licenzia sicuramente. A fine anno forse , anche se sono convinto che un eventuale scudetto, farà dimenticare il fallimento della stagione europea. Ci sarà un ennesimo ribaltone della squadra (andranno via almeno in 8) e si ripartirà con proclami più prudenti.
    Forse è anche inutile cambiare ora perché la stagione europea come siamo messi come squadra e’ andata .Tanto vale concentrarsi sul campionato

  3. E far giocare Ricci, Biligha, Baldasso, Alviti, Tonut (al rientro) 15-20 minuti a gara in EL, Hines, Melli, Hall 30 in lba. Così si punta al campionato
    In altro modo no.

  4. Io trovo che questo fideismo cieco, questa lotta senza esclusione di colpi tra pretoriani e detrattori di Messina, non abbia proprio nessun senso. Io non mi immolo per Messina Non lo farei per nessuno, per nessun allenatore e per nessun giocatore. Non “Messina fino alla morte”, ma, “Olimpia fino alla morte”. E’ molto diverso.

    E non voglio prendere in considerazioni le voci, alle quali non attribuisco nessuna credibilità, fino a prova contraria naturalmente, su qualcuno che avrebbe chiesto di andare via. Questo si che significherebbe un inizio di sfaldamento del progetto, e sarebbe una iattura (anche se magari, eliminati i problemi di spogliatoio le cose potrebbero paradossalmente andare meglio).

    Ma sono d’accordo con il Guazz che Messina è il garante di tutto, in questo momento e quindi deve rimanere fino a fine stagione. Poi saranno i risultati conseguiti a dire circa una sua possibile permanenza ai vertici (doppi, presidente ed allenatore) della società.

    Ci sono alcune cose di Messina che mi piacciono, altre non le condivido e non le condividevo neppure l’anno scorso, quando però abbiamo vinto un campionato alla grande (possiamo dirlo?). In questo momento Messina è (quanto meno) il detentore del titolo italiano. E siccome non è certo l’ultimo arrivato (il suo palmares non può essere messo in discussione da nessuno che abbia un minimo di onestà intellettuale), siccome non è l’allenatore debuttante sulla panchina che scotta, mi sembra assolutamente sensato dargli la possibilità di risollevarsi. Possibilità che, visto il personaggio, non escluderei a-priori. Proprio per niente. Forza Olimpia!!!

    1. Per ora quest’anno Messina ha dimostrato di essere garante del suo lauto stipendio. Ma vedete il linguaggio del corpo dei giocatori, le loro facce quando M li richiamo dopo 30 secondi che sono entrati in campo. Ne hanno piene le balle giocatori professionisti di essere trattati come Under 13. Non ne usciamo più. Lo scudetto è Virtus e la EL affare per altre squadre. Fidatevi.

  5. Credo che la scelta eurolega/campionato sia una questione posta male sia dal punto di vista economico tecnico e di visibilità.
    Vi sembra ragionevole dire a questi giocatori ci prepariamo per la sfida con Scafati…scusa coach e la partita con il Real…no quella ci mandiamo gli juniores.
    Scusa Giorgio tu avrai speso soldi ed hai un immagine pubblica da difendere ma a noi l’Eurolega non ci interessa più, abbiamo scherzato.
    Vi sembra ragionevole @di.me e compagni fare certe affermazioni, siete completamente fuori dal mondo reale.

    Capisco il dubbio di Guazz sulla società che non parla. Ma questo è il tratto distintivo di Armani pochissime dichiarazioni (forse preferite l’approccio di Berlusconi o di un qualsiasi Lotito o quello della Virtus)

    In compenso nei momenti critici sui social la feccia scrive ed insulta. Le cose non vanno bene ed è giusto che si critichi ma sempre con rispetto.

    Poi Maggi fai le tue scelte perché in queste situazioni tutti devono farle anche tu. Hai messo in piedi un bel giocattolo …difendilo, non puoi lavartene le mani.

    1. Vorrei dire anch’io una cosa al nostro Maggi: sono d’accordo con Iellini, fai le tue scelte, difendi il bel giocattolo che hai messo su. Però difendilo contro chiunque, senza guardare in faccia nessuno. Se decidi di introdurre un minimo di netiquette, questa deve valere per chiunque. Gli insulti sono sempre gratuiti ed inutili, di solito sintomo di frustrazione ed incapacità di argomentare e devono essere proibiti a chiunque nei confronti di chiunque (anche nei confronti di eventuali ospiti, tifosi di altre squadre, magari, che fanno commenti condivisibili o meno, ma sempre con educazione e senza insultare nessuno, visto che questo è un sito si milanocentrico e campione d’Italia, ma aperto a chiunque, credo…). Cioè, o la cosa vale per tutti, oppure per nessuno. Della serie: chi ha orecchie per intendere (se ne è capace)…

      1. Pino sono d’accordo. Lo dice uno che negli ultimi giorni ha insultato pesantemente alcuni provocatori dell’ultima ora. Bada bene non quelli con cui sono in disaccordo.
        Volevo svegliare Maggi, fargli vedere cosa succede se non interviene. Purtroppo i social sono uno strumento interessante ma anche pericoloso. Vanno gestiti.
        Basta uno o due che insultano che poi la deriva è automatica.

      2. La differenza tra Pino (con cui sono d’accordissimo perché le regole devono essere uguali per tutti senza distinzione) e Iellini e che per Pino il metro di valutazione deve essere omogeneo senza disparità per tutti mentre Iellini vorrebbe mettere il bavaglio a chiunque non la pensi come lui e i suoi amici, perché a suo dire le regole non sono uguali per tutti ma dipendono dal loro pensiero.

      3. @Iellini avrà capito che non mi riferivo a lei nello specifico. Delle due l’una: o Maggi prende provvedimenti, ma nei confronti di chiunque insulti gratuitamente un altro utente del blog, non di chi gli è meno simpatico, oppure non lo fa ed allora quando un commento o un utente non ci interessa o non ci piace basta ignorarlo, forti del fatto che chi insulta si qualifica da sé (e sono convinto che gli altri utenti del blog se ne rendono conto perfettamente)… Saluti e sempre forza Olimpia!!!

    2. @Iellini: non ho parlato di mandare gli juniores in EL. Semplicemente, essendo compromessa, di dare spazio a chi gioca meno (che per altro potrebbe anche crescere), evitando magari qualche infortunio, e lasciate che i più forti siano più freschi per il campionato. So che le stagioni non si giudicano solo falle vittorie ma senza lo scudetto non potrà essere una stagione positiva (ripeto, positivaa; non mediocre) visto il cammino europeo che ci aspetta.
      Ma basta: sarà quel che sarà, io tiferò comunque. In fondo le mie idee sono solo mie e, per fortuna, non decidono le vite di altri.
      Buon campionato a tutti e forza Olimpia!

  6. Ma davvero qualcuno pensa che via Messina tutto si aggiusti? Chi va in campo certo non è una seconda scelta, ma gioca come una terza scelta. Qualcosa che non va c’è, ma non può essere nella tattica, perché con Messina in panchina siamo stato tra i migliori in Europa fino a 6 mesi fa, non è diventato scemo all’improvviso. E poi è evidente che i giocatori non eseguono il piano partita. I problemi sono altrove, sono uniti si potranno risolvere, e la prestazione di ieri in qualche modo ne è un segnale

    1. si io lo penso. Perchè ho visto le facce di ieri dei giocatori, il linguaggio del corpo dei giocatori e di Messina stesso, e poi in fondo alla panchina i non messaggi di Brandon Davies. Perchè non ci spiega la sua assenza? Perchè gioca con Melli da 5? Perchè Hines non è più quello dello scorso anno? Perchè Pangos gioca all’oratorio e Hall non ne azzecca una? Potrei continuare ma sarei noioso. Un pò di dignità e lascia.

      1. Bravo Fabrizio, se avesse un po’ di dignità lascerebbe, ma non ne ha..

  7. Ma qualcuno aveva davvero pensato di battere il Fener ieri sera? Perché secondo me la squadra ha fatto il massimo che in queste condizioni mentali e tecniche disastrate poteva fare (+infortuni) contro un avversario fortissimo, cinico, esperto e spietato: giocare con orgoglio, con grinta e con passione. Il Fener é per gli uomini di Messina (locuzione forse non esattissima…) a questo punto della stagione imbattibile. Come ostacoli durissimi erano Barca, Efes e Real ultimamente. Adesso arriveranno 4 gare più semplici, sebbene per questa milano di scontato non ci sia nulla, nemmeno di semplice, anzi tutti gli avversari devono essere affrontati come se ne andasse della sopravvivenza, perchè in effetti sportivamente é proprio così. Baskonia, Pana, Maccabi e Stelle Rossa sono le prossime avversarie e diciamo che vincerne 3 mi pare possibilissimo se la squadra si rasserena e estende i minuti buoni pro partita. Speriamo ovviamente che il ginocchio di Pangos non sia grave.
    Sono curioso di sapere cosa sarà di Davies: fuori squadra?

    1. Io ero convinto che perdessero contro il Fener, squadra in fiducia che sta dominando la rs di EL. L’Olimpia dell’anno scorso poteva battere questo Fener. Per l’Olimpia di quest’anno, per cui la partita è una sveltina con eiaculazione precoce, dura un tempo e nemmeno sempre, poi si ammoscia, vincere era una missione impossible. Comunque ieri una risposta rispetto allo sbracamento visto contro l’Efes c’è stata. Sono convinto anch’io che i prossimi turni siano più abbordabili.

      Sbagliato imho puntare al campionato da adesso. LBA si può usare per sperimentare schemi in vista dell’Eurolega perché visto il budget societario e le ambizioni non si può smobilitare adesso in EL a 24 partite dalla fine. L’ultimo posto non va bene, non corrisponde a questa Olimpia che dovrebbe ambire a lottare, se non per i playoff, almeno per il decimo posto. Per l’orgoglio, per gli spettatori, per gli stessi giocatori. Per Giorgio Armani che non smette mai di supportare la squadra.

      Pangos ai lati del campo pedalava sulla cyclette dopo l’infortunio. Se il ginocchio di Kevin è grave non sarebbe riuscito a pedalare. Per cui speriamo per il meglio.

      Anch’io sono curioso di sapere cos’è accaduto con Davies e se verrà tagliato. In injury list non c’era. Se Messina avesse escluso i meno performanti, nemmeno Thomas e Voigtmann avrebbero dovuto scendere in campo. Dev’essere successo qualcosa con Davies.

      Benino il francese TLC. Ha un po’ le mani di melma nel palleggio insicuro, però calcolando che è arrivato in un momento disastroso mostra di avere iniziative e personalità, a differenza di Thomas che con la palla in mano mi ricorda Tarcisio: non sa cosa farci, nemmeno nel nuovo ruolo di 4 pensato per lui ieri sera.

      1. Decimi o ultimi non cambia quasi nulla: mi piacerebbe però non arrivare dietro Bologna. Solo Per orgoglio. Vedremo

  8. Non mi preoccupa la classifica ma la spirale negativa che sta crescendo. O si cambia mezza squadra come fece Repesa al suo primo anno (ma vedo dura liquidare certi contratti) oppure si cambia la guida. Non possiamo vedere questa agonia fino a maggio, fermo restando che tra i nuovi ci sono giocatori importanti che però non ingranano. Non mi piace l’idea di cambiare allenatore, ma non vedo soluzioni quando ci sono queste tensioni interne. Messina ha capito prima di tutti che con lo scudetto e la partenza di Rodriguez si era chiuso un ciclo e ha cercato di aprirne un altro ma per qualche motivo non ci riesce. A mio parere per mancanza di leadership che sapevano dare Chacho e Pozzecco dietro le quinte. Insieme a Rodriguez se ne è andato anche Hines, ha perso entusiasmo. Pangos non trascina e Davies può fare dei punti ma ha bisogno di essere servito e nessuno lo sa cercare. Bisogna spezzare la spirale negativa, magari rischiando qualche giovane o dando spazio a Baldasso e Alviti sperando che abbiano il fuoco per accendere gli altri, per andare oltre i limiti.

  9. C’è chi solo con la propria presenza insulta gli altri, vedasi @Adriano il bannato (spero) o chi provoca ad ogni affermazione. Dice bene chi dice di ignorarli ma spesso non è possibile dato che due utenti producono il 50% dei commenti. Occorre quindi vigilare come in effetti @Maggi fa ma essendo oberato non sempre può essere tempestivo. Sperando di uscire dalla crisi prestissimo, buon basket a tutti.

    1. Orlando, la tua sola presenza su questo blog è un insulto al mondo del basket. .

    2. Lei probabilmente vuole scherzare… Solo con la propria presenza insulta gli altri? Ma si rende conto delle affermazioni che fa? Cioè lei censurerebbe uno perché la sua sola presenza le dà fastidio? E quanto alle provocazioni le chiederei chi provoca chi… Qui ci sono persone che, sentendosi depositarie della verità assoluta e del sacro verbo, provocano ed insultano continuamente. Direi che provocazioni e provocatori non mancano di certo e, mi creda, non stanno certamente tutti da una sola parte, come chiunque può constatare se legge il blog senza il prosciutto sugli occhi. Mi ero riproposto di non intervenire più su questo argomento, ma, letto il suo commento, non ce l’ho fatta (forse sbagliando). Comunque ho espresso, spero con sufficiente chiarezza, il mio punto di vista e mi fermo qui. Sempre forza Olimpia!!!

      1. Apprezzo il tuo tentativo di far ragionare un simile soggetto ma è tempo sprecato perché ti stai rivolgendo ad uno che afferma di odiare i fascisti ma che poi si comporta peggio di loro, perché se dipendesse da lui non solo bannerebbe chiunque non la pensi come lui e la sua cerchia ma li metterebbe alla ghigliottina. Poi chissà come mai sono solo loro che invocano l’intervento della redazione per bannere chi non gli stanon simpatici, per usare un eufemismo.

      2. PINOOO, cazzo, se tu sei in buona fede, come fai a non renderti conto che su questa bacheca operano persone disoneste intellettualmente, che postano, non le loro idee o perlomeno non solo le loro idee, unicamente a mo di provocazione verso chi esprime lealmente pensieri che certo possono essere più o meno condivisibili; ma questo è un altro discorso

  10. Credo ci voglia equilibrio nel bene e nel male… Messina non è uno sprovveduto e nessuno può dire il contrario. Detto questo ci sono problemi storici che l’Olimpia di Messina porta avanti da anni… alcuni blackout offensivi prolungati sono una costante, la scelta di alcuni giocatori più adatti al “suo gioco” che puntualmente si rivela non azzeccatissima e soprattutto un costante disfattismo dopo le sconfitte che francamente trovo stucchevole… ma come si fa a dire pubblicamente che l’Europega è compromessa??? Messina sarà un grande allenatore ma dovrebbe fare un corso di psicologia applicata allo sport… già lo scorso prima del Playoff con l’Efes disse chiaramente che causa assenze non ci sarebbe stata partita e la serie era finita… per me questo è inaccettabile punto! Poi ci stupiamo che al primo parziale avversario andiamo in tilt ?? Siamo a Novembre e diciamo che l’Europa è compromessa? Allora a cosa serve in allenatore? Ma l’Efes dello scorso anno non ha insegnato nulla? Abbiamo preso un tiratore come Baron( dopo aver lasciato andar via Punter) e non riusciamo mai a metterlo nelle condizioni di tirare, così non serve. Questa squadra fa pochi punti( peggior attacco EL) forse anche quello dovrebbe essere uno spunto di riflessione tecnica, l’unico anno dove segnavamo tanto siamo stati ad un secondo dalla finale, adesso facciamo 65 punti a partita… Cambiare ora forse sarebbe anche peggio però Messina cambi marcia perché qualche responsabilità sarà anche sua, e tiri fuori anche lui la cazzim e non solo per sbraitare con i giocatori dopo un blocco fatto male… bisogna migliorare e trovare soluzioni attivamente. Tutti.
    E comunque il garante di tutto si chiama Giorgio Armani che ha salvato questa società gloriosa, dopo Messina l’Olimpia esisterà ancora senza Armani ha rischiato di non esistere più…

    1. L’Olimpia Milano è esistita prima di Messina e esisterà anche dopo Messina. L’Olimpia è Giorgio Armani, l’unico che ha veramente a cuore le nostre sorti, senza il quale noi non esisteremmo più. Io tifo Olimpia Milano e di riflesso Giorgio Armani. Dirigenti, coach e giocatori vanno e vengono ma la maglia, grazie a Re Giorgio, esisterà per sempre. Alcuni sono adulatori di Messina che vogliono spacciarsi per tifosi della nostra amata Olimpia.

      1. Purtroppo non funziona così. Anche i proprietari vanno e vengono (Borletti, Simmenthal…..) e le tue frasi ad effetto non fotografano la realtà.
        Nessuno sa, nel caso questo progetto naufragasse, le decisioni di “Re Giorgio”.
        Apprezzo molto l’approccio defilato della proprietà, che non vuol dire che sia distante dalla squadra, ma lavora in silenzio.
        Credo e spero che le valutazioni verranno fatte pacatamente a fine anno con calma e raziocinio
        Quindi quelli che ululano sul licenziamento di Messina si mettano il cuore in pace.

      2. Non fotografano la tua realtà messiniana. Armani ama l’Olimpia infatti l’ha dimostrato salvandola dal fallimento. Messina, sarà ora, sarà domani, sarà tra un anno o tra dieci anni andrà via ma l’Olimpia resterà e se un giorno Re Giorgio si stancherá stai sereno che non ci farà fallire. Ma poi tu cosa ne vuoi sapere della nostra Olimpia Milano visto che sei solo un fans sfegatato di Messina e cerchi di difendere l’indifendibile.

      3. Quindi coloro che godono della conferma di Messina sappiano cosa li attende : SOLO SCONFITTE, DA QUI ALL’ETERNITÀ….
        Iellini cucù, la Vittoria non c’e più

  11. Secondo me c’è ancora una mancanza di gerarchie definite sia in campo che nello spogliatoio, al momento si vede solo un insieme di giocatori che sta cercando di fare il loro meglio (di questo se ne deve dare comunque atto), ma non c’è ancora nè un gruppo unito nè una squadra in campo. E a fine novembre questa cosa è molto preoccupante.
    Mi sembra che nello spogliatoio ci siano troppi “leader silenziosi” e manchino i “leader casinisti”. A volte non basta solo dare l’esempio con i fatti ma anche spronare i propri compagni di squadra alzando i toni, specialmente in questi momenti negativi. I giocatori e soprattutto gli uomini per uscire da questa spirale negativa ci sono.
    Al di là degli aspetti mentali poi chiaramente bisognerà anche trovare soluzione a diversi aspetti tecnici che proprio non vanno, l’aspetto più preoccupante che noto è la mancanza di playmaking, Naz sta avendo un buon impatto ma in EL non può essere l’unico portatore di palla, ieri i suoi minuti migliori li ha giocati quando era in campo insieme a Pangos ma in quella posizione le scelte più che poche sono obbligate e al momento non stanno dando risultati.

  12. Come tutti sono preoccupato di come gioca la squadra, dei tentennamenti dei giocatori, dei suoi black out, adesso delle voci su chi vorrebbe andarsene, però vorrei sottolineare il briciolo di speranza che ancora c’è.
    Con Sheilds ervamo 3-1 in EL, adesso siamo ultimi ma a solo 2 vittorie in meno dall’ottavo posto.
    Ieri giocando male abbiamo perso di 10 contro la migliore di EL, … il problema è come e, soprattutto, quando si uscirà da questa situazione, perchè il potenziale e il tempo per fare molto meglio ci sono ancora.
    Forza Olimpia.

    1. Ecco proprio ciò a cui facevo riferimento, senza entrare nel tecnico non mi capacito del disfattismo nelle dichiarazioni del coach quando quando siamo a Novembre e la classifica è corta… bisogna crederci , lavorare , cercare soluzioni ma tutto ciò con un piglio diverso , di chi non si piega davanti alla sfiga degli infortuni ,alle incomprensioni etc… orgogliosi , fieri , guerrieri o no? Combattere e se poi andrà male pazienza si valuterà la squadra il coach e tutto il resto ma adesso non mi sembra tempo di funerali… bisogna rialzare la testa a partire dal coach.

      1. Ma dalle dichiarazioni che ha fatto nel dopo Efes e nel dopo Fenerbhace, sembra che il primo a non crederci in Europa è proprio Messina…

      2. Proprio vero GMP ed è questa la cosa che più mi preoccupa è fatico a digerire, se credo nelle scelte fatte non puoi abdicare a novembre…

  13. Semplice caro @Pino, chi critica Messina é un provocatore ,chi non la fa é uno ben visto

    Io sbagliando ho molte volte risposto male poi ho deciso di scrivere poco e cercare di argomentare.
    Ovviamente il titolare del blog è liberossimo di bannarmi.
    Non cambia la mia o sua vita

    Ho visto la prima partita di basket a 12 anni,ho allenato e giocato in serie minori,però sono uno che non capisce niente,amen

    Saluto

  14. Signor Pino lei e’ persona di buon senso e competente,non le sarà certo sfuggito che in questi ultimi giorni stanno imperversando su questo sito almeno due personaggetti ( forse addirittura 1 solo con 2 nick) che non avendo niente da fare si dilettano a provocare il prossimo riempiendo così in questo modo la loro insulsa ed inutile vita.Invito pure lei a non degnarli di un minimo di considerazione in modo che gli venga a mancare quel minimo di considerazione che elemosina dal prossimo per dare un significato alla loro esistenza di uomini soli in realtà bisognosi solo di aiuto e comprensione.
    Stesso consiglio ribadisco agli amici Palmasco e Iellini nonché al signor Fab ,ignirate certi topi di fogna,non meritano niente,qualsiasi cosa dicano…

  15. Secondo me la reazione c’è stata, ma non siamo competitivi. Perdere un giocatore a partita non aiuta. Ripeto si deve lottare ma non per l’eurolega dove non possiamo andare da nessuna parte ma per provare a vincere il campionato e la coppa.

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