Booker si gioca l’Olimpia. E non solo lui. Corsa e circolazione contro il fisico del Barcellona

Palla a due alle ore 20.30. La presentazione del match di questa sera

Una serie di finali, per «produrre la volata che ci consenta di chiudere il più in alto possibile». Lo dice Armoni Brooks, provando a dare un senso a questo finale di stagione europea biancorossa.

Inutile girarci intorno, la missione è quasi impossibile. Mancano nove gare, servirebbero almeno 7 successi per agganciare una posizione play-in, e questa squadra non ha mai avuto una grande continuità ritrovandosi al 5 marzo ancora con un record negativo. 

Ma è un segnale di rispetto, verso sé stessi e verso i tifosi, oltre che verso la storia recente di un club al quarto flop consecutivo, costretto ad una reale rivoluzione estiva. Molti giocatori, quindi, per loro gradire, si giocano una conferma.

In primis Devin Booker, che ha ancora un anno di contratto ma non ha mai convinto sino ad ora, e difficilmente avrà grande spazio dopo la fine della Regular Season di EuroLeague. E con lui, credibilmente, anche Shavon Shields e Zach LeDay. Visto che confermando tutti è difficile credere ad una posizione differente alla fine della prossima stagione.

Barcellona quindi, che ha 3 vittorie in più dei biancorossi, ma lo stesso record nelle ultime 10 (5-5), e ha perso 7 delle ultime 11 gare tra EuroLeague, ACB e Copa del Rey. 

La lettura è chiara, e identica alla gara di andata. Xavi Pascual punta su un quintetto di centimetri, ad oggi i maggiori possessi li ha vissuti con Satoransky, Punter, Clyburn, Shengelia e Vesely. Uno sprint differente può arrivare da Laprovittola o Brizuela (dominante un anno fa al Forum), ma anche dietro ci sono elementi come Willy, Parra, Norris e Cale, di peso e centimetri.

Squadra, quella catalana, che vive quindi di “Spot Up” e “p&r” (spesso scadente quest’ultimo), con pochissimo spazio alla transizione, aspetto in cui Milano dovrà eccellere. Alzare il ritmo per tenere una chance accesa. Questa la missione del ritorno al Lido, dove oggi verrà mostrata la Coppa Italia.

Tutto su Olimpia Milano-Barcellona

Le indicazioni sul match

Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Barcellona, round#30 di EuroLeague. Si gioca ad Allianz Cloud, arbitrano Lottermoser, Rhyzhyk e Kowalski. 

Dove vederla in tv

Diretta su Sky Sport Uno e Now.

Le probabili

Olimpia Milano vs Barcellona
Round #30 EuroLeague – Ore 20:30

Allianz Cloud • Arbitri: Lottermoser, Ryzhyk, Kowalski
Dove vederla in TV
Diretta su Sky Sport Uno e NOW
OLIMPIA MILANO
BARCELLONA
Coach Poeta   –   Coach Pascual
Le probabili
Ellis, Mannion, Flaccadori
PG
Satoransky, Laprovittola
Brooks, Guduric
G
Punter, Brizuela
Shields, Bolmaro, Tonut
SF
Norris, Clyburn, Cale
LeDay, Ricci
PF
Shengelia, Parra
Nebo, Booker
C
Vesely, Willy, Fall

Olimpia Milano che ha perso Bryant Dunston nella giornata di ieri oltre a Nathan Sestina e Ousmane Diop. Nel Barcellona dovrebbe essere out solo il play Juan Nunez.

Le ultime su Olimpia Milano

Olimpia Milano-Barcellona | Poeta ritrova gli azzurri, ma perde Dunston

Gazzetta Olimpia Dubai

Dopo circa tre settimane, l’Olimpia Milano torna in campo davanti al proprio pubblico. La gara di domani sera (ore 20.30) all’Allianz Cloud contro il Barcellona sarà la prima interna, dopo la vittoria della Coppa Italia 2026. E una delle ultime all’ex Palalido, visto il rientro all’Unipol Forum dal 22 marzo. Le ultime due sconfitte europee hanno ridotto al lumicino le speranze biancorosse di entrare nella post-season di Eurolega, ma c’è comunque una competizione da onorare fino in fondo. Anche per trovare la giusta carica ed alchimia, verso i playoff del nostro campionato.

Le ultimissime

Rispetto alla prova della scorsa settimana a Tel Aviv, Peppe Poeta riabbraccia i giocatori della Nazionale. Tornano così a disposizione Diego Flaccadori, Nico Mannion e Stefano Tonut, concessi agli azzurri sin dal primo impegno ed assenti nella gara con l’Hapoel, così come torna abile e arruolato Devin Booker. Saranno sempre out Ousmane Diop e Nate Sestina, ma si avvicina per entrambi il momento del rientro in campo, dopo gli stop degli ultimi mesi. Il coach dovrà però fare a meno anche di Bryant Dunston che ha riportato una botta alla mano sinistra in allenamento e verrà valutato in queste ore

Gli spagnoli sono reduci da un po’ di delusioni. Prima l’eliminazione in semifinale in Copa del Rey, poi la sconfitta della scorsa settimana a Bologna in Eurolega, anche se la classifica comunque è ancora buona, con il record di 17-12, che attualmente vale l’ottavo posto, ma con lo stesso bilancio della sesta classificata. Quindi in piena corsa per i playoff. L’unico assente per i blaugrana dovrebbe essere Juan Nunez, per un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori fino ad aprile.

I precedenti

Olimpia e Barcellona si sono affrontate 32 volte: il record complessivo è 17-15 per i blaugrana. A Barcellona il bilancio è 9-6 Barça, mentre a Milano è avanti l’Olimpia 9-7; in campo neutro, 1-0 per i catalani.

Tra le vittorie più eclatanti dell’EA7 c’è il 91-63 del 2014, con 24 punti di Alessandro Gentile. Nel 2017/18 arrivò una doppietta pesante: 78-74 a Milano con 19 di Jordan Theodore, poi 83-81 al Palau con il canestro decisivo di Dairis Bertans a 5” dalla fine, dentro una partita da 20 punti di Andrew Goudelock e 16 di Arturas Gudaitis con 7/7 dal campo.

La doppietta è tornata anche nel 2021/22 e nel 2023/24: al Palau l’Olimpia vinse 90-86 con 21 di Devon Hall e 15 di Diego Flaccadori, mentre a Milano si impose 74-70 con 23 di Shavon Shields. Nella scorsa stagione, altro colpo esterno: 94-81 a Barcellona con 33 punti di Zach LeDay.

Dall’altra parte, brucia ancora la semifinale di EuroLeague 2021 in campo neutro a Colonia, vinta dal Barça 84-82 con il canestro allo scadere di Cory Higgins. Scavando nel passato, stagione 1987/88: Coppa Intercontinentale a Milano, Barça avanti nel torneo eliminatorio ma Olimpia campione in finale 104-94; poi l’incrocio in Coppa dei Campioni, con due successi catalani senza però impedire all’Olimpia di chiudere l’annata con la terza Coppa dei Campioni.

La classifica

Classifiche fornite da Sofascore

La connection

 Leandro Bolmaro è stato portato in Europa dall’Argentina proprio dal Barcellona: in EuroLeague, ha giocato 36 partite con 99 punti con la squadra catalana. Nel Barcellona, milita Kevin Punter che ha giocato un anno all’Olimpia con una Supercoppa, una Coppa Italia e le Final Four del 2021. Giocò 36 partite in EuroLeague con 515 punti segnati.

Note

Nel 98-88 del Barcellona a Milano dello scorso marzo, Dario Brizuela ha eguagliato i suoi massimi in Eurolega per PIR (25) e punti (27). A parti invertite, la firma più fragorosa è quella di Zach LeDay: nella scorsa stagione, al Palau, ha guidato l’EA7 all’81-94 (Round 15) guadagnando l’MVP of the Round con 33 punti, 6/10 da due, 4/4 da tre, 9/9 ai liberi, più 4 rimbalzi e 1 recupero (PIR 37).

C’è poi il colpo di dicembre 2023: Milano vinse 90-86 a Barcellona con Diego Flaccadori al massimo in carriera per punti (15) e PIR (16). E resta la ferita della Final Four 2021: Barça avanti 84-82 nella semifinale con il jumper di Cory Higgins a 0.8 dalla fine. Nella memoria storica, invece, spicca il record di club: 21 palle rubate di Milano contro il Barcellona nel dicembre 2005.

Sul parquet si incrociano anche molte storie personali. Leandro Bolmaro è cresciuto nel Barça (2018-2021) e ha condiviso l’Argentina con Nicolas Laprovittola e Juani Marcos. Kevin Punter ha giocato a Milano nel 2020-21 arrivando alle Final Four, ed è stato compagno di Shavon Shields e LeDay; con LeDay ha condiviso anche tre stagioni al Partizan (2021-2024) e con Lorenzo Brown ha fatto coppia a Stella Rossa nel 2019-20.

Altri incroci: Jan Vesely e Marko Guduric insieme al Fenerbahce (con Final Four 2018 e 2019), Vesely anche con Lorenzo Brown (2020-21) e Devin Booker (2021-22). Brown, inoltre, ha vinto l’oro a EuroBasket 2022 con la Spagna insieme a Brizuela, Willy Hernangomez e Joel Parra. E ancora: Shavon Shields e Toko Shengelia ex Baskonia, Bryant Dunston e Will Clyburn ex Efes, Dunston e Shengelia ex Virtus 2023-24, Myles Cale ex compagno di Quinn Ellis a Trento.

Due chicche statistiche individuali contro Milano: Shengelia ha eguagliato il suo record con 4 recuperi ai tempi del CSKA (marzo 2021), mentre Clyburn ha firmato il career-high con 5 recuperi con l’Efes (marzo 2023). Infine, Vesely ha avuto un massimo in carriera da 8 assist contro Milano con il Fenerbahce (marzo 2021), e nello stesso match ha chiuso con 13 punti e 10 rimbalzi. Per Milano, invece, Nico Mannion ha registrato il suo career-high da 8 assist in una sconfitta interna contro il Barça dello scorso marzo.

Fatti sul match

L’EA7 Emporio Armani Milano si presenta con una serie di strisce significative: Armoni Brooks ha segnato almeno una tripla in 20 gare consecutive ed è secondo in Eurolega per triple realizzate (2.8 a partita). Zach LeDay è in piena continuità: PIR in doppia cifra da 6 gare, in doppia cifra in 11 delle ultime 12, e almeno 10 punti nelle ultime 6, con almeno una tripla nelle ultime 6 (11 su 12).

Sotto canestro, Josh Nebo sta incidendo a rimbalzo offensivo: multiple offensive boards in 7 gare di fila, con 2.2 rimbalzi d’attacco di media (9°) e il 75.3% da due (4°). Anche Quinn Ellis è in striscia positiva: PIR ≥12 in 5 gare consecutive. Marko Guduric ha toccato PIR ≥15 in 4 delle ultime 5.

Capitolo record: Bryant Dunston è già 2° all-time per stoppate (375) e continua a scalare anche per presenze, rimbalzi e PIR. In particolare, è 6° all-time per rimbalzi offensivi (687) e mette nel mirino Jan Vesely (5° a 693). Guduric è 20° all-time per triple segnate (425), a un passo da Micic (426), e gli mancano 11 punti per arrivare a 3.000 in carriera. LeDay è vicino a quota 1.000 rimbalzi (gliene mancano 18), mentre Nico Mannion ha bisogno di 36 punti per toccare i 500.

2 thoughts on “Booker si gioca l’Olimpia. E non solo lui. Corsa e circolazione contro il fisico del Barcellona

  1. Se Booker si giocasse l’Olimpia in questa partita saremmo bellecche’fritti !! Approposito, complimenti per l’ennesimo colpo da maestro: avergli fatto 2 anni di contratto (lui, che già al primo si è dimostrato un bollito)

    1. Uno dei tanti capolavori di Messina durante i suoi 6 anni e passa di gestione 🤣🤣🤣🤣

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