Olimpia Milano post Trento | Il successo di Naz e di Biligha. Il valore del gregariato

Alessandro Maggi 11

Olimpia Milano post Trento, ovvero un successo non privo di difficoltà ma ben costruito nei minuti finali del match. E di questi tempi è già qualcosa

Olimpia Milano post Trento, ovvero un successo non privo di difficoltà ma ben costruito nei minuti finali del match. E di questi tempi è già qualcosa.

Parlano i numeri. 24-9 nei primi 8’ di gioco (20 punti equamente distribuiti per la coppia Tonut-Tlc), partendo dal quintetto Hall, Tonut, Tlc, Ricci e Davies, uno dei pochi in stagione ad approcciare nel modo migliore la gara.

Quindi, dopo un iniziale 11-0 concesso, in 26’ il match si attesta sul 48-49 del sorpasso, complice anche un 5/16 da 3. Eppure, se la storia recente avrebbe parlato di crollo annunciato, il finale è 78-65, ovvero 30-16 in 14’.

In tutto questo peso importante per Naz Mitrou-Long, forse anche stimolato dalla presenza di Shabazz Napier in tribuna: 10 punti per lui nel match, 10 punti degli ultimi 22 di squadra, con anche un assist per Billy Baron a coronare il parziale che vale il 64-54.

Anime secondarie che non si possono dimenticare, come Paul Biligha: 6 punti, 3 rimbalzi, tanta energia da mettere in campo. Meriterebbe continuità.

11 thoughts on “Olimpia Milano post Trento | Il successo di Naz e di Biligha. Il valore del gregariato

  1. Come detto brodino caldo … per differenza di giocatori e budget a disposizione la LBA dovrebbe essere almeno fino ai PO una sorta di allenamento invece ci facciamo rimontare 18 punti da una squadra che – con tutto il rispetto di questo mondo – in EL prenderebbe il trentello ad ogni gara …

    1. Ma basta con questa storia del budget. Ma hai visto ieri la Virtus contro i penultimi in classifica faticare e vincere all’ultimo minuto di cinque.
      E questo succede anche nei campionati esteri.
      Ficcatelo bene in testa: il budget non scende in campo e non stiamo giocando a Monopoli

  2. NML ha segnato dieci punti importanti ma ha confermato di essere una guardia pura, non certo un play. Gli irrori dei primi tre quarti non si possono dimenticare. Però almeno si è preso le eue responsabilità.
    Oltre a Biligha, segnalo la buona prova di Tonut: la sua energia potrà essere utile nella post season.

    Vincere contro Trento è un brodino riscaldato? Non è certamente colpa della squadra se il livello in lba è così basso (anche se Trento propone un basket discreto, secondo me)
    Comunque con Napoli e Reggio Emilia avevamo perso, di recente.

    Male la ns prova sotto il tabellone amico. Vero che Trento è la migliore nei rimbalzi offensivi ma ho visto un po’ di pigrizia dei nostri e il cambio sistematico in difesa, non sempre aiuta.
    Forza Olimpia

  3. Bene Tonut e benissimo Biligha con tanta energia aspettando Shabazz per mettere un po’ d’ordine e prendere il ritmo.
    Si è sentita l’assenza di melli e Hines nel tagliafuori difensivo .
    Hall ha fatto quello che ha potuto ma non si può pretendere che lui e Ricci difendono per 5 sotto i tabelloni.

  4. Mi piace sempre trovare spunti positivi pur in mezzo a tante difficoltà, quindi sottolineo la bella prova di Tonut, Biligha e le buone cose di Naz.

    Faccio notare che la società ha dovuto bloccare i commenti al post di benvenuto a Napier, questo per dimostrare come purtroppo tante persone sui social sfogano unicamente le proprie frustrazioni permettendosi insulti a destra e a manca e mancando di rispetto come se fosse un qualcosa di normale nella quotiodianità.

  5. E meno male che almeno ieri hanno vinto!
    Davvero poca cosa. Farsi rimontare in casa 18 punti di vantaggio in un amen non è buona cosa.

    Per necessità Melli fuori e si scopre che magari Biligha può anche giocare e ti fa svoltare la partita. Tonut aveva il volto veramente incazzato all’inizio e ne ha tutti i motivi.

    Se penso ai mesi passati, infortuni o no, riflettendo sulla costruzione della squadra mi restano sempre forti dubbi. Dubbi soliti. Carenza di play veri, carenza di 4/5 veri. Un paio di giocatori da tenere mandati via.
    Certo si sperava che i nuovi fossero dei passi in avanti ma così non è stato.
    Mi pare che Thomas sia arrivato a 3.000 punti in EL la scorsa partita. Non parliamo di uno sconosciuto … ma da noi rende poco o niente. Non sto a motivare i perchè.

    Tornando a ieri è incomprensibile come facciamo prendere rimbalzi in attacco sempre a chiunque. Il tagliafuori questo sconosciuto! Ci devono essere Melli e Hines per prendere rimbalzi in difesa? Piano partita … e poi ti prendono 15 rimbalzi in attacco. Io vedo solo del casino in campo.

    Spendo un commento positivo su Baron al quale si sta chiedendo ogni volta di salvare la baracca. E’ un buon giocatore ma è uno specialista. Gli puoi chiedere qualche buon tiro da 3 ma non gli puoi chiedere di farti vincere le partite ogni volta.

    Comunque alla fine, nonostante tutto, non vedo alcun problema a pensare di vincere sia la coppa Italia che il campionato.

  6. Sul fatto che la squadra non abbia dei 4/5 veri non sono d’accordo. Melli è un 5 top player in Europa. Al posto del volonteroso Tarczewsky si è preso Davies,. Magari non è Tabarez (ma come lui quanti altri ce ne sono?) ma sta mostrando di saper giocare in pist basso e di avere anche una discreta manina da fuori. Poi c’è Hines: non è più un giovanotto ma è ancora li a stoppare, prendere rimbalzi, smazzate assist. In lba c’è Ricci che sicuramente è un 4 di tutto rispetto e che ha avuto qualche impatto anche in EL (giocando da tre). Infine ci sarebbe anche Voigtmann, un 4 che in altre squadre aveva reso certamente di più. Non proprio uno sprovveduto.

    Sul rimbalzo in difesa sicuramente non ho visto grandi tagliafuori da TLC e nemmeno da Hall. Inoltre, il cambio sistematico ci penalizza perché il nostro lungo resta sul piccolo avversario e viceversa. E quando Tonut o NML devono tagliare fuori gente più alta, più grossa e più pesante, diventa più difficile.

    1. Intendevo dire sopratutto che non abbiamo fatto un upgrade in quei ruoli. Quelli che avevamo non bastavano e i nuovi non bastano. Davies non è un 5 puro. E’ più un’ala forte.
      Ci serviva davvero un Mitoglu come 4, che in teoria doveva essere il Voigtmann non pervenuto.
      Ma ancora di più un 5 vero, perchè allora potevi avere 2 da 4 molto forti (Melli e Davies) ma un big man alla Tavares ma non c’è solo lui! Ci sono i 2 Fall, ma anche un Christ Koumadje (2,24!) un Lessort, un Jekiry o un Motley del Fenerbache e altri che non ricordo.

      E’ vero il discorso sul cambio sistematico che ci penalizza. Verissimo. Ma se l’altra squadra ti prende 15 rimbalzi offensivi forse è il caso di rivedere qualche meccanismo!

      A tal proposito ricordo giusto a titolo di cronaca, purtroppo, che il record di EUROLEGA per rimbalzi offensivi per singolo giocatore è di Milutinov (CSKA) con tipo 17 rimbalzi ottenuto contro Tarcisio (quindi senza cambio sistematico … ma qs è un altro discorso).

      Poi per me resta sempre il fatto che se guardo Real Madrid – Barcellona della scorsa settimana vedo rispetto a Milano non un’altra squadra, ma un altro sport! Un pianeta diverso purtroppo dove esce un giocatore e non entra uno a dargli fiato, ne entra uno più forte addirittura!!! Vedi LLULL 15 punti in un quarto a 36 anni, che segnava anche dal posteggio!

      Noi abbiamo speso molto per cercare di rinforzarci ma ci sono un 4/5 squadre che hanno alzato il livello veramente di tanto e noi li non ci riusciamo ad arrivare.

  7. Somo d’accordo: Oly, Real, Barca, Fener, Monaco, ed anche l’Efes (che non sta andando benissimo) hanno qualcosa in più di questa Olimpia.
    E come ci manca il Chacho!

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