
Dopo circa tre settimane, l’Olimpia Milano torna in campo davanti al proprio pubblico. La gara di domani sera (ore 20.30) all’Allianz Cloud contro il Barcellona sarà la prima interna, dopo la vittoria della Coppa Italia 2026. E una delle ultime all’ex Palalido, visto il rientro all’Unipol Forum dal 22 marzo. Le ultime due sconfitte europee hanno ridotto al lumicino le speranze biancorosse di entrare nella post-season di Eurolega, ma c’è comunque una competizione da onorare fino in fondo. Anche per trovare la giusta carica ed alchimia, verso i playoff del nostro campionato.
Le ultimissime
Rispetto alla prova della scorsa settimana a Tel Aviv, Peppe Poeta riabbraccia i giocatori della Nazionale. Tornano così a disposizione Diego Flaccadori, Nico Mannion e Stefano Tonut, concessi agli azzurri sin dal primo impegno ed assenti nella gara con l’Hapoel, così come torna abile e arruolato Devin Booker. Saranno sempre out Ousmane Diop e Nate Sestina, ma si avvicina per entrambi il momento del rientro in campo, dopo gli stop degli ultimi mesi. Il coach dovrà però fare a meno anche di Bryant Dunston che ha riportato una botta alla mano sinistra in allenamento e verrà valutato in queste ore
Gli spagnoli sono reduci da un po’ di delusioni. Prima l’eliminazione in semifinale in Copa del Rey, poi la sconfitta della scorsa settimana a Bologna in Eurolega, anche se la classifica comunque è ancora buona, con il record di 17-12, che attualmente vale l’ottavo posto, ma con lo stesso bilancio della sesta classificata. Quindi in piena corsa per i playoff. L’unico assente per i blaugrana dovrebbe essere Juan Nunez, per un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori fino ad aprile.

Partita inutile
Spazio alle seconde linee
Rientra Booker quindi l’assenza di Dunston è ininfluente.
Due partite casalinghe consecutive con Barcellona e Maccabi, ultimissima possibilità di tenere aperto uno spiragiio di post season, vittoria obbligata.
Per arrivare decimi e uscire al primo turno dei play-in di EL? Meglio concentrarsi sullo scudetto.
@Cap credo che siamo alla terza “ultimissima possibilità”……direi 2 di troppo, dopodiché io sarei contentissimo anche solo di raggiungere i play-in, sarebbe già un miracolo