Olimpia Milano, pubblico in calo ma domina la classifica del girone d’andata di LBA

Alessandro Maggi 2

Comanda ancora Milano, e l’Olimpia Milano. I tifosi biancorossi sono sempre i più numerosi del basket italiano, almeno nel girone d’andata

Olimpia Milano calo pubblico

Comanda ancora Milano, e l’Olimpia Milano. Nonostante il calo rispetto alle ultime stagioni, nonostante il passaggio finale ad Allianz Cloud, i tifosi biancorossi sono sempre i più numerosi del basket italiano.

Alla fine del girone di andata di LBA, Olimpia Milano è prima per media spettatori, 6782, prima per totale e media incasso, e ha cinque delle prime sei gare con maggior affluenza. Tutte ovviamente all’Unipol Forum d’Assago.

Ricordiamo che i dati, da qui a fine stagione, sono destinati a cambiare. La Virtus ha lasciato il Paladozza per la Virtus Arena, mentre Milano giocherà sino a marzo ad Allianz Cloud. 

Il comunicato di Legabasket

Lega Basket comunica il dato di affluenza complessivo del girone di andata del campionato di Serie A Unipol 2025-2026. Sulla base dei dati SIAE forniti dalle Società partecipanti.

L’esclusione dalla partecipazione al campionato della Società Trapani Shark, decretata lo scorso 12 gennaio con provvedimento del Giudice Sportivo FIP, ha cancellato le 15 gare (casa/fuori) disputate dalla squadra siciliana. Riducendo da 120 a 105 il dato delle gare-campione.

Nell’analisi va inoltre ricordato che due Club hanno utilizzato due impianti con differente capienza: l’EA7 Emporio Armani Milano ha disputato cinque gare all’Unipol Forum (12.700 spettatori di capienza) e due all’Allianz Cloud (5.309); la Virtus Olidata Bologna ha invece giocato quattro gare al PalaDozza (5.570 spettatori di capienza) e due sfide alla Virtus Arena (10.226).

“I numeri al termine del girone d’andata confermano il trend positivo del prodotto LBA presso i nostri appassionati – dichiara il Presidente LBA Maurizio Gherardini – Dobbiamo dare credito ai Club ed al loro lavoro che ha sicuramente incontrato il favore dei propri tifosi.  È un lavoro che sappiamo non ha mai una fine ma sono segnali confortanti. E segnali altrettanto importanti sono quelli legati ad un’impiantistica che ha visto finalmente esordire una nuova struttura come quella di Tortona (e i dati della Bertram sono oggi sotto gli occhi di tutti) e che registra i lavori di costruzione a Venezia, Cantu’ e Bologna e quelli di ampliamento a Sassari”.

MEDIA SPETTATORI – Nelle 105 gare prese in esame, sono affluiti complessivamente negli impianti 419.790 spettatori, per una media gara di 3.998. Al termine dello scorso girone di andata erano stati 3.964, un dato che quindi, da una stagione all’altra, conferma i numeri di afflusso (+0.9%). Va sottolineato che il dato medio è, per il quarto anno, in crescita costante, dalla stagione 22/23.

LE ECCELLENZE – Si conferma leader assoluta l’EA7 Emporio Armani Milano, che detiene 4 primati: spettatori complessivi (47.474 in 7 gare), media spettatori per gara (6.782), incasso globale (928.838€) ed incasso-medio (132.691€). Sul podio anche Pallacanestro Trieste (5.639) e Virtus Olidata Bologna (5.493); seguono Acqua S.Bernardo Cantù (4.638), Germani Brescia (4.602) e Openjobmetis Varese (4.427). Appena sotto Trento (3.837). Il 40% dei Club ha una media-spettatori superiore a quella media del campionato.

INCREMENTO – La variazione-record da un anno all’altro, eclatante, spetta a Tortona che ha portato alla Nova Arena una media di 3.581 spettatori, rispetto ai 2.181 che la seguivano a Casale Monferrato, per un +64.4%. Bene anche Napoli, che fa registrare un +18.3%. Sono dati importanti di crescita anche quelli delle due neopromosse: l’effetto Serie A ha creato un +44% per Cantù ed un +17% per Udine, contribuendo alla crescita complessiva del campionato.

PERCENTUALE DI RIEMPIMENTO – Ed è proprio l’entusiasmo della gente di Udine a mettere l’APU Old Wild West in vetta a questa classifica, con il PalaCarnera Credifriuli gremito al 99% della capienza: 3.465 spettatori sui 3.500 posti disponibili. Seguono la Dolomiti Energia Trentino (95.9%), l’Umana Reyer Venezia (94.5%), la Germani Brescia (89.1%) e l’Openjobmetis Varese (86.6%).

L’indice di riempimento del campionato è del 76%, ed anche in questo caso si tratta del miglior dato delle ultime quattro stagioni. Con il 53% delle partecipanti che supera, per affollamento, il dato medio.

INCASSI – Gli incassi complessivi generati dal girone di andata della Serie A sono stati pari a 6.544.240€, per una media-gara di 62.326€ (erano stati 58.761€ nel 2024/2025).
Alle spalle della già citata EA7 Emporio Armani Milano, ci sono ancora Pallacanestro Trieste (109.659€) e Virtus Olidata Bologna (99.374€) mentre salgono Openjobmetis Varese (87.647€) e UNA Hotels Reggio Emilia (74.762€). Oltre la media del campionato anche la Bertram Derthona Tortona (69.643€) e la Germani Brescia (69.235€).

I RECORD DI STAGIONE ED ASSOLUTI – Relativamente al girone di andata, il record di spettatori sono i 10.417 che hanno affollato la Unipol Arena per EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Olidata Bologna. Gara che ha fatto registrare anche il record di incasso con 258.898€.

All’Unipol Forum si sono disputate cinque delle prime sei gare con maggior affluenza del girone d’andata. Oltre alla già citata sfida contro Bologna, l’EA7 Emporio Armani Milano ha affrontato, nelle partite con più pubblico, anche la Dolomiti Energia Trentino (7.690), l’Umana Reyer Venezia (6.854), la Bertram Derthona Tortona (6.817) e la NutriBullet Treviso Basket (6.629).

Al terzo posto e al settimo posto in questa classifica ci sono le sfide della Virtus Arena della Virtus Olidata Bologna contro Bertram Derthona Tortona (7.034 spettatori) e Germani Brescia (6.608). Completano la top-10 il match del PalaDesio tra Acqua S.Bernardo Cantù ed EA7 Emporio Armani Milano (6.204) e due partite disputate al PalaTrieste, tra i giuliani e la Virtus Olidata Bologna (6.019) e l’APU Old Wild West Udine (5.982).

2 thoughts on “Olimpia Milano, pubblico in calo ma domina la classifica del girone d’andata di LBA

  1. In generale numeri tristi per il basket italiano.
    D’altronde con poca pubblicità, poca visibilità, scarsissimi ritorni economici, sempre meno imprenditori che vogliono investire, non può che essere altrimenti.

    1. Certamente con il raddoppio del costo abbonamento mi aspetto anche che l’anno prossimo per l’olimpia si dimezzino

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