La Visione del Guazz – Se esiste un Dio hanno sorteggiato Mitoglou per l’antidoping

guazzoni 8

Fate il copia/incolla della gara con il Monaco. Ti sbatti, lotti, sei lì: la decide un giocatore forte – allora James, questa volta Nunn – quando la palla scotta tanto. Peccato, si poteva fare e avrebbe dato ulteriore inerzia. Poi, chiaro, una gara dove Diamantidis, Chatzivrettas e Batiste hanno il fischietto e il clochard che paga i conti è nel pubblico dopo aver fatto il solito cinema… “Arbitraggio rivedibile”, è la versione politicamente corretta che serve a non prendere la multa. Bravo Mio Pastore, meglio devolverla in solidarietà.

Ora la decisiva Baskonia perché non bisogna perdere contatto dalla zona play-in e non costringere la squadra a giocare con la pressione di una rimonta nuovamente proibitiva. Perché dopo l’Oly ovviamente sarà un’altra stagione. Perché avrai un playmaker puro che gestirà la palla nei momenti chiave. Poi non so se arriverai mai punto a punto perché boh, io non so davvero come potranno riuscire a sistemare la difesa. Però è chiaro che l’orizzonte cambia. Al netto che Flaccadori non sta affatto facendo male e merita minuti.

Ps. Visto che è Natale, se esiste un Dio hanno sorteggiato Mitoglou per l’antidoping

8 thoughts on “La Visione del Guazz – Se esiste un Dio hanno sorteggiato Mitoglou per l’antidoping

  1. E’ dall’inizio che dico che gli arbitri sono inadeguati per una competizione europea. Incapaci e irritanti. Con il loro fischi spesso volutamente o no condizionano l’andsmento delle partite.

  2. Comunque io sono molto positivo e credo il valore aggiunto si un super allenatore come Messina sia quello di aver capito che a questa squadra serve un play. Tutti facevano pensieri strani, ragionamenti astrusi, ma lui ha capito che mancava un play. Poi è vero che nel basket moderno Hines porta.palla, Melli fa la guardia e Shields il pivot, così mentre gli avversari si guardano tra di loro perplessi perché non capiscono cosa facciamo noi li colpiamo come un cobra nella tana. Vado a comprare il pesce per la.vigilia. Chissà se c è ancora il branzino che avevo visto lo scorso anno così lo metto a tavola…..

    1. Bravo Ciccio, la tua ironia è molto più efficace degli insulti. Al mercato del pesce ( che ricordiamo puzza sempre dalla testa) vedi se trovi anche una Cernia Pivot e una orata ala piccola. Poi se riuscissi a trovare anche uno squalo coach……sarebbe il massimo. Buona vigilia

  3. Certo, se andiamo avanti a cambiare sistematicamente come ieri, inserire in quintetto un uomo di 1.83 non potrà che migliorare le cose, per gli altri.
    I centri avversari, che adesso si ritrovano a essere marcati da Tonut, Hall o Flaccadori e già ci massacrano così, potranno ricevere palla sotto canestro contrastati da un avversario che gli arriva all’ombelico.
    Speriamo almeno che a Napier venga concesso di portare palla in attacco, comincia a diventare seccante vedere farlo ad Hines.

    Ps: siamo già nella fase “rimonta nuovamente proibitiva”.
    Da un pezzo.

  4. Rimonta proibitiva. La matematica ha il fascino di essere fredda e crudele; una D’Antoni con palla in mano gli ultimi secondi…… Giocate 16 partite ad oggi con 6w e 10L. Alla fine del girone di ritorno ne mancano da giocare 18. Per arrivare ad un 50% di vinte e perse alla fine dei gironi (posizione plausibile.per i play in) significa che devi da oggi vincerne 11 su 18. Vostro onore è tutto.

  5. Colpa degli arbitri!
    Il parquet era scivoloso!
    Le cavallette!
    Il riscaldamento globale!
    Caruso!

  6. È’ sempre la stessa storia, come anno scorso: vinciamo partite quando non abbiamo nulla da perdere perché troppo indietro. Appena arriva la partita che potrebbe dare una spinta decisiva la perdiamo. Anno scorso un mega filotto arriviamo quasi ai play off e nuovo crollo.
    Tutto il resto scuse patetiche.

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