Olimpia Milano post Zenit | Sorte, scelte, e il momento delle scelte su Tarczewski

Alessandro Maggi 37

Olimpia Milano post Zenit che racconta del secondo ko in fila in EuroLeague, con aggancio e sorpasso di Real e Barcellona annesso

Olimpia Milano post Zenit che racconta del secondo ko in fila in EuroLeague, con aggancio e sorpasso di Real e Barcellona annesso. Una campagna di Russia, indubbiamente, nefasta per i colori biancorossi.

La partita

Fatta di momenti no, di due parziali in doppia cifra concessi, di una caduta improvvisa e definitiva a rimbalzo. In Russia, Milano ha subito in questo fondamentale per 60’ sugli 80’ giocati, e non certo solo per l’assenza di Mitoglou.

Persa quella certezza, la difesa sul perimetro si è fatta più labile, concedendo tanto in penetrazione non solo a Jordan Loyd (talento superiore), ma anche a Billy Baron (9 punti, ma una sola tripla), con situazioni d’isolamento vantaggiose per Gudaitis e Mickey.

In attacco le soluzioni sono state fondamentalmente due. La continuità di Sergio Rodriguez, e due fiammate di Devon Hall. Lo spagnolo ha saputo coinvolgere anche Kyle Hines, ottenendone il massimo possibile.

Resta una sconfitta inevitabile, indifferentemente da altre, in un lungo cammino. 

Le rotazioni

Niente Mitoglou, niente Delaney. E’ questa è la sorte, che comunque resta ampiamente entro i limiti di guardia.

90’’ a Biligha, NE Daniels, NE Alviti, 10’ a Datome, di cui un paio in tutto nel secondo tempo. E queste sono le scelte di Ettore Messina.

Si compongono i roster a 15 uomini per far fronte ad inevitabili infortuni sulle 90 gare. Non per piangere o invocare il mercato ad ogni stop. Cosa che, sia chiaro, il coach-presidente non sta certamente facendo.

E’ il tempo di dimostrare la bontà delle scelte (e in questi tre anni, di buone scelte, se ne sono fatte come mai in passato) e dar fondo ad ogni risorsa disponibile, più che al portafogli. Sono questi i momenti in cui nessuno deve avere più scuse. 

A meno che sia terminata la fiducia in qualcuno. E allora sì, si dovrebbe intervenire…

Kaleb Tarczewski

Inutile parlare del valore del giocatore. Parliamo di quel che è il suo utilizzo. Tribuna contro Reggio Emilia, 4’ a Kazan, 7’ scarsi a San Pietroburgo. In questo ultimo caso, senza Dinos Mitoglou, con un Biligha tenuto a 90’’ e Hines poca sopra i 24’.

Non dimenticando un Nicolò Melli a lungo coinvolto (sacrificato?) nel ruolo, inutile girarci intorno. Questo “spazio”, contestualizzato con la difficile stagione passata, racconta di un giocatore ai margini.

Scelta indiscutibile, ma che necessita di riflessioni. E torniamo al punto precedente, sviluppandolo: se è terminata la fiducia, logico intervenire. Senza “secondo centro”, oggi più che mai, non si può stare (in Europa).

Lo stop di Mitoglou potrebbe essere l’incentivo per risolvere un problema anche sul medio-lungo termine della stagione.

37 thoughts on “Olimpia Milano post Zenit | Sorte, scelte, e il momento delle scelte su Tarczewski

  1. appunto, 2 minuti a Datome nel secondo tempo? col Barca 23 min 17 Pt, col Fener 18 min 11 pt con l’Unics 22min 10 Pt con Reggio 22 min 20Pt, ultimamente sempre in doppia cifra, ieri solo 2 pt, come sono mancati i suoi altri 8 per la doppia cifra. Per Kaleb, ieri poteva servire anche quel poco poco che riesce3 a fare, anche solo facendo tagliafuori su Gudaitis o Mickey.
    Nell’ultimo quarto mi ha fatto specie vedere Gudaitis prendere rimbalzo sulla testa di Hynes con poi gioco da 3 pt,
    Certo, Messina fa bene a difendere le sue scelte di mercato, la squadra è forte, lo abbiamo dimostrato con belle e pesanti vittorie sulle finaliste dello scorso anno, però basta sentire parlare di partite perse per poca lucidità o stanchezza, quando 4 dei tuoi a fine partita potevano anche cambiarsi senza fare la doccia, è questo che non è ammissibile.
    Se uno è stanco lo togli e chiedi ad un altro di fare uno step in più per sopperire , magari solo per 5 minuti.
    Forza Olimpia, comunque

  2. Oltre al problema centro che per altro all epoca Gudaitis sembrava risoltoed al problema Grant, buon difensore ma mano di pietra ed evidentemente non un play, non a questo livello almeno, mi chido ma, nel ruolo di tiratore sugli scarichi, Roll era così scarso? Pensando a Daniels mi viene quasi da piangere

  3. In effetti Daniels, pur con la scusa dell’infortunio, è ancora un oggetto misterioso. Forse in difesa non è performante ma la mano dovrebbe averla buona. E servirebbe qualche punto da fuori! Ma se non entra in campo un motivo ci sarà.
    Tagliare Tarc? Per prendere chi? Serve uno lungo, grosso e abbastanza forte: dove diavolo lo troviamo?
    Servirebbe, certo.

    1. In generale i risultati ottenuti lo scorso anno e quest’anno sono a dir poco eccezionali ma è chiaro che per il futuro già del prossimo anno mancano 2 ruoli importanti, infortuni a parte, cioè il play e il centro i 2 ruoli fondamentali come dire il portiere e il centravanti per una squadra di calcio. Ricordo che Bologna di play veri ne ha 4 il più vecchio dei quali ha 2 anni meno del chacho che anche se forte non può tenere certi ritmi, già lo scorso anno ci ricordiamo la finale scudetto e anche la supercoppa di inizio anno? Poi Tarcisio non è all’altezza nemmeno del campionato italiano dove ha preso una sfilza di voti 4 ancora anni fa … va bene come terzo centro non di più. Dov’è il cambio vero di Hines? Quando aspettiamo a prenderlo visto che hines già vorrebbe smettere?

      1. Io non penserei tanto all’anno prossimo dove arriverà l’ennesima rivoluzione vista e considerata l’età di alcuni nostri pezzi da 90. Detto ciò il vero cambio di Hines avremmo dovuto prenderlo questa estate ora trovi solo gli scarti stile Evans per non andate troppo in là nel tempo.

  4. Oltre al solito Tarcisio bisognerebbe approfondire e analizzare l’oggetto misterioso Daniels: 13 minuti a Kazan dove non è stato l’unico a deludere e 0 ieri. Il problema Daniels si riflette indirettamente su Shields costringendolo a giocare in un ruolo non suo perché ricordiamoci che in teoria il nostro quintetto titolare dovrebbe essere il seguente: Delaney-Daniels-Shields-Melli-Hines.

  5. L’infortunio di Mitos potrebbe essere un valido motivo per tornare sul mercato … perché se si infortuna un 4 non puoi andare in difficoltà sotto canestro avendo i tre 5 abili e arruolati … qualcosa non torna …

    1. Della infausta scelta Tarcisio/Arturo si é ormai detto tutto il dicibile.
      Quel che non capisco ancora é cosa abbia fatto di male Biligha a Messina per non essere quasi mai utilizzato, neppure in emergenza.
      Al netto dei limiti che ha, mi pare che presenza difensiva la dia.

      1. Biligha se non fosse italiano non giocherebbe da noi e forse non giocherebbe nemmeno in LBA … che di 5 di 200 cm e con la sua struttura fisica ad alti livelli non credo che ce ne siano …

      2. @Roberto purtroppo Biligha non è da Olimpia Milano ne a livello europeo ne a livello di LBA. Poi certo visto che è stato preso dal nostro coach in una situazione d’emergenza come ieri avrebbe potuto dargli qualche minuto in più tanto abbiamo perso anche senza di lui.

  6. Le scelte su Tarcisio …boh … se penso ai 5 che hanno vestito la nostra maglia … almeno da quelli che ricordo aver visto giocare … diciamo da Gianelli in poi … diciamo che ci meriteremmo un altro 5 … non dico un Meneghin che non ce ne sono in giro … mi basterebbe un Samuels …

  7. Dice Maggi: “risolvere il problema”……a me non sembra, stante la stagione in corso, un problema risolubile o almeno di facile soluzione

  8. Torniamo dalle Russia con una legnata storica, un infortunato di più e una buona prova conclusasi male. Si poteva far meglio, certamente non a Kazan dove l’anarchia dell’attacco di casa ci ha fatto andare fuori giri, sicuramente a San Pietroburgo dove con un paio di lay-up segnati (Datome da solo in campo aperto che la butta fuori mi ha fatto fare un passo avanti nella classifica dei bestemmiatori creativi) e la tripla con fallo del Chacho (annullata non si sa come ne perchè) si poteva comunque vincere. Siamo 8W 3L, va bene così.

    Vediamo di analizzare i tre casi spinosi:
    – Grant ha giocato, sta migliorando in difesa, prendendo confidenza col sistema, sporca e ruba qualche palla a gara. In attacco latita, non ha fiducia del suo tiro ma se attacca il ferro e scarica fuori può bastare. Ricordiamo che è il terzo “play” e come riserva di Delaney/Rodriguez non puoi pensare di avere Pangos o simili. Dite giustamente che uno Spissu libero si poteva prendere, perchè no! Però se non è stato preso, sapendo che in panca siede Pozzecco che di certo lo conosce bene, un motivo ci dev’essere, magari legato più a contrattualità che al valore del ragazzo.
    – Daniels è il tipico specialista NBA, gran tiratore ma difensivamente poco incisivo. In Europa non puoi pensare di campare solo in un lato del campo, quindi o il ragazzo si sveglia o sarà irrimediabilmente abbandonato. Dite che Messina queste cose le dovrebbe sapere? certo, le sa, ma quando prendi un esperto professionista ritieni che il suo bagaglio di esperienze comprenda tutto, si tratta di rinfrescarne la memoria.
    – Tarczewki è un a delusione senza limiti. Un anno con Scola e due con Hines e non impari niente….. questo è un problema. In attacco una noia mortale, solo alley-oop e spesso neppure quelli, pick&roll inesistenti e scarsa capacità di settare i blocchi, nessun movimento in post basso. In difesa troppo sbadato e falloso, con quel fisico almeno dei tagliafuori decenti li devi fare, spesso si posiziona dal lato sbagliato del canestro o salta fuori tempo. Speravo che con l’arrivo di due 4 con capacità e fisico avrebbe innalzato il suo rendimento, mi sbagliavo. Ora l’infortunio di Mitoglou ci riporta al punto di partenza: cercare un centro valido. Trovarlo non sarà facile ma a mio avviso abbiamo comunque un paio di mesi per valutare eventuali candidature, sperando di non perdere troppo terreno in EL.

    1. Stavolta sono d’accordo con te sui 3 casi che hai analizzato anche se nel caso di Daniels devo aggiungere un aspetto: a quanto pare la difesa non era nelle sue corde e un allenatore come il nostro con esperienza NBA lo doveva sapere in partenza a cosa rischia di andare incontro oltretutto sapendo che veniva da un anno di inattività. E non c’era bisogno di andare a prendere una scommessa in un ruolo importante come la guardia titolare quando in Europa c’è molto ma molto di meglio.

      1. esatto! mi ricordo ci fi fosse il dilemma quest’estate daniels-prepelic e davvero stento a capire questa scelta anke perke’ nn costa come grant…

  9. Queste sue sconfitte così diverse non devono deprimere l’ambiente, non eravamo fenomeni, non siamo scarsi adesso. Certo perdere Mitoglou è un brutto colpo ma in una stagione bisogna mettere in conto qualche assenza. Io tornerei sul mercato solo se ci fosse un italiano in grado di tenere il campo in LBA e fare qualche minuto in EL senza danni, altrimenti aspettiamo a vedere quali saranno le evoluzioni dei casi Moraschini e Mitoglou e al limite anche Daniels che secondo me verrà fuori più avanti.
    Il mercato senso me si fa da maggio a settembre, poi difficilmente trovi soluzioni valide e soprattutto in linea con il progetto tecnico tattico (difesa a oltranza e qualche tiro da 3) che ti sei dato.

  10. Tarczewski é scarso, però quante volte è poco e mal servito,fateci caso

  11. Verissimo, Kaleb ha pochi movimenti in attacco ma se per mancanza di attenzione dei play e anche per indicazioni della panchina di privilegiare il gioco sugli esterni non gli fanno fare neanche quelli… occhio comunque ai bidoni perché a questo punto tanto meglio del nostro 15, peraltro ragazzo serio e felice a Milano, non è facile da trovare.

  12. Poi alla fine il minestrone lo fai con gli ingredienti che hai, magari ne aggiungi uno ma la squadra è questa.
    Piace, non piace, diciamo che senza il play titolare siamo primi in Lba e terzi in Eurolega .

    Mettiamola così: abbiamo un coach/staff inarrivabili perchè a sentire alcuni detrattori in ordine : abbiamo un problema di play e centri e forse anche di guardie , Grant non funziona, Daniels, non pervenuto, Tarcisio/ Bhiliga inaffidabili , Moraschini sparito e Alviti pure eppure la nostra porca figura la stiamo facendo..ah già è vero il mese prossimo scoppiamo.

    Tornando agli ingredienti ; ieri Grant alla fine del quarto con la palla in mano per 15 secondi non sa cosa farne e la butta, poi quando tira ci si mette le mani nei capelli. Preso come terzo play non funziona (eppure da play ci giocava) ma come mastino ieri è stato molto bravo e se prende confidenza e incomincia ad attaccare il ferro (ieri in questo modo 0 punti ma 4 assist) ci può essere molto utili.

    Daniels è la questione decisiva perchè deve capire che non basta essere uno specialista in attacco , ma deve stare dentro il sistema e difendere. Io credo che ieri la valutazione di Messina sia stata: magari mi segna due triple alla James ma poi la paghiamo troppo duramente dietro e così non è stato usato. E’ una bocciatura , non credo , è un messaggio ed una valutazione legata alla partita con lo Zenit. Vedremo iù avanti…certo che se continua così può diventare un problema e mi farà rimpiangere Punter definitivamente.

    Tarcisio questo è si un problema, perchè non è arrivato ieri e non può pensare solo di schiacciare. Se la squadra funziona ancora ci sta ma se le partite diventano difficili ma ieri non riusciamo ad utilizzarlo e se manca qualcuno diventa dura per tutti quanti . Perchè ieri l’abbiamo persa un po per alcuni appoggi facili sbagliati, per un paio di decisioni arbitrali che in partite punto a punto diventano decisivi, ma anche perchè quando Pascual ha deciso di giocare sotto con Gudaitis ci ha fregato.(forse una delle prime partite dove a rimbalzo l’abbiamo pagato)

    Ecco forse questo è l’ingrediente che può rendere più appetibile il minestrone. Un ingrediente che si fa fatica a trovare al supermercato perchè i centri che si sono aggiunti alle altre squadre al momento non mi sembra abbiano spaccato (Faried in testa). Credo che ci voglia pazienza e come dicevo abbiamo una sola cartuccia/visto e non possiamo sprecarlo.

    1. Personalmente sono nauseato dalla vicenda Tarczewski. Il ragazzo ha deluso le aspettative, non è migliorato tecnicamente durante gli anni, ma a mio parere le colpe non sono solo sue, anzi… Anche venerdi’ tolto dopo 6 minuti sul 15-12 (non sul 20-5, per dire, con Gudaitis a 4 punti segnati e lui 2) e poi non ha più rivisto il campo. A questo punto spero quasi venga tagliato cosi’ finisce questo strazio e non mi tocca leggere più i commenti degli haters. Sono sicuro che nella prossima squdra farà bene se ritroverà la fiducia di un nuovo allenatore e soprattutto quella in se stesso

      1. Se Tarcisio gioca poco non è colpa degli haters ma è una scelta precisa del nostro coach. Se neanche in emergenza gli concede spazio evidentemente anche Messina ha capito che in una squadra di livello come la nostra può solo fare la comparsa. Se poi per te merita di giocare di più prendila con chi lo fa giocare poco e non con i tifosi che lo criticano come giusto che sia.

  13. Tarc ha dei limiti, li sappiamo e ne abbiamo discusso tante volte, ma, ripeto, se manca Mito non può giocare solo 5 minuti. Loro l’hanno vinta alla fine sui secondi tiri, con noi che non prendevamo più un rimbalzo, e nel mentre Tarc, 213 cm, era seduto tranquillo in panca.

  14. Faccio su Kaleb un esempio recente, vs Zenit. Evidente miss-match sotto canestro, Kaleb marcato da un nanetto, palla subito a lui, riceve e resta immobile, poi parte per avvicinarsi a canestro “contrastato” della guardia avversaria e riesce a scomporsi facendo infrazione di passi. Ecco perchè dopo 6 minuti un allenatore normale lo mette in panca e lì ci resta fino alla fine. Non basta come esempio eccone un altro: attacco Zenit, Hall chiude bene un avversario, 3 secondi alla fine dei 24, arriva disperato Mikey che prende la palla e deve tentare dall’angolo un tiro disperato, Kaleb piomba scomposto e fa fallo, tre tiri liberi. Ecco perchè un allenatore normale lo mette in panca e lì se lo dimentica.

    Tarczewski ha fatto bene quando la squadra viaggiava nella sua mediocrità europea e ogni due anni azzeccava un campionato LBA (ricordiamoci vinti ma mai dominati), oggi ad un centro di vertice EL si chiede un sacco di cose in più che lui purtroppo non è stato capace di costruirsi. La scelta di tenerlo è stata generata dalla convinzione che il ragazzo, ottimo caratterialmente e serio professionalmente, vicino a gente tipo Scola ed Hines sarebbe cresciuto. Non è successo, peccato. Colpa di Messina, certo è lui che sceglie e lui si assume la responsabilità, come su molte altre scelte vincenti in questi anni. L’arrivo di Melli Mitoglou e Ricci in posto 4 è stata propedeutica ad un ulteriore aiuto a Kaleb e purtroppo è servito a poco, visto che la rotazione sotto canestro in EL vede sempre preferito il trio Hines Melli Mitoglou. Quindi che si fa? Penso che la società, e non da ieri; abbia le antenne belle dritte sul posto 5, sappia che oggi è difficile trovare qualcosa di valido ma in ottica anno prossimo sarà pronta, quindi Stavro sta studiando vari profili (tipo Papagiannis del Pana) per portare a casa Olimpia ciò che serve.

    1. Il problema è che avremmo dovuto prendere un centro in estate quando c’era più scelta. Ora rischiamo di trovare gli scarti degli altri.

    2. Ok per gli errori di Tarc, ma si era in emergenza e bisognava coinvolgerlo nuovamente anche solo per avere Hines più fresco nel finale. Come se fosse la prima volta che un giocatore inizia male una partita ma poi invece riesce a combinare qualcosa di buono con il passare dei minuti… altrimenti si vada sul mercato per un centro, perché adesso con Mito out per 2 o 3 mesi o Tarc gioca anche nelle serate in cui parte male, oppure appunto si prenda qualcun altro, non può più esistere adesso un discorso di attendismo in quel reparto

      1. Il grave infortunio, occorso a Mitoglou, è fresco di soli 4 giorni. Diamo il tempo necessario a Messina, ed al suo staff, di individuare il profilo più adatto,da inserire a supporto di Melli ed Hines.

    3. Hollywood Party: concordo sulla seconda parte. Sulla prima parte pero’ ricordi male: ok l’episodio dei passi, ma il fallo sul tiro da 3 di Mickey lo ha fatto Melli!!! Riguarda la partita o il play by play del sito di Eurolega, Kaleb venerdi’ non ha commesso falli. E non sono d’accordo neanche sul fatto che se fai un errore cosi’ poi devi essere panchinato per il resto della partita… tutti fanno errori più o meno gravi all’interno della partita poi la “punizione” sta alla “sensibilità”, diciamo cosi’, del coach…

    4. Hollywood Party, concordo sulla seconda parte del tuo post. Sulla prima invece ricordi male…il fallo sul tiro da 3 di Mickey lo ha fatto Melli!!! Riguarda la partita o il play by play dal sito dell’Eurolega, Kaleb venerdi’ non ha commesso falli. E non sono neanche d’accordo che per errori cosi’ devi essere panchinato per il resto della partita (infatti Melli ha continuato a stare in campo…). Tutti i giocatori commettono errori, poi la “punizione” sta alla sensibilità (diciamo cosi’) del coach…

      1. Ormai il metodo “punitivo” di Messina è arcinoto a tutti e per quanto mi riguarda certamente non è un bene per il giocatore che lo subisce specialmente se questo ha già dei limiti propri perché perde fiducia in se stesso nel corso della partita e potrebbe subire il contraccolpo durante la stagione.

    5. Ottima analisi, aggiungo solo un aspetto.
      Tarci gioca quando difende perché questo e ciò che gli viene chiesto.
      In attacco può anche fare poco.

      Contro il Fener ha fatto una partita perfetta in difesa e con lo Zenit assolutamente no, per questo è andato in panca.
      Non riesce ad avere continuità mentale su quel lato del campo e non so perché.

      Non è la bocciatura finale ma quasi.

  15. In estate quali scelte c’erano? Non mi ricordo nomi importanti da inseguire, o centri forti che hanno cambiato casacca.
    Anche per questo la squadra si è rinforzata sul ruolo di quattro.
    Tarc è qui, è dei nostri: lasciamolo fare quello che sa e che deve. A fine stagione andrà via e lo ringrazieremo per quello che è riuscito a dare. Fino ad allora, il coach lo gestirà come meglio crede.

    1. Ovviamente è un compito della società e non di noi tifosi individuare un centro come ha fatto egregiamente con Hall.

      1. @DANIELE: hai male interpretato. Le critiche a Kaleb qui sopra sono tutte pacate e condivisibili (a parte quella di Davide Sperandio). Certo che per me in questa vicenda parte della colpa è di Messina, che ha tantissimi altri meriti, ma Kaleb lo ha rinnovato con un biennale a cifre importanti, poi gli ha chiesto fi fare cose che non è in grado di fare (l’ha anche ammesso il coach se non ricordo male) e lo ha completamente sfiduciato. Quando parlavo di haters mi riferivo a chi lo chiama Tarcoso, pallavolista, agricoltore, ecc…ecc… mi spiace ma quelli sono haters, non tifosi che criticano

      2. @DeMarcoJohnson allora ti chiedo scusa per aver male interpretato il tuo commento. In ogni caso io lo chiamo Tarcisio perché ha un cognome veramente non pronunciabile. È un serio professionista una bella persona ma purtroppo sul lato sportivo ha degli evidenti limiti tecnici che con la squadra forte che abbiamo vengono percepiti e risaltati di più rispetto al passato. Poi certo se è riuscito a strappare un contratto 2+1 non è certo per colpa sua visto e considerato che non ha puntato una pistole alla tempia di Messina.

      3. Sottinteso: lo sprovveduto ( + di 60 anni con 50 di basket ad alto livello ) è Messina.

      4. E qui che ti sbagli perché l’unico sprovveduto sei tu che a 80 anni non hai ancora capito nulla.

Comments are closed.

Next Post

Zenit vs Olimpia Milano | Gli highlights della notte di San Pietroburgo

Gli highlights di Zenit vs Olimpia Milano, una gara punto a punto per gli uomini di Ettore Messina, ko solo nel finale
Zenit Olimpia Milano highlights

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: