
Si è tenuto Londra il meeting per il progetto NBA Europe. La Gazzetta dello Sport rivela la presenza di 250 persone nella sala, tra cui Olimpia Milano, Real Madrid, Barcellona, Manchester City, Asvel, Panathinaikos, Bayern Monaco e Alba Berlino.
Tra fondi e istituzioni bancarie c’erano KKR, RedBird, Lazard, Rothschild, Sixth Street, Blackstone, Arctos, BC Partners, QSI and PIF. Presenti anche J.P. Morgan e Raine Group, le due banche a cui NBA ha affidato una fase iniziale di consulting e che adesso sono nel progetto come potenziali investitori.
A condurre tutto il front office NBA: il Commissioner Adam Silver e il suo vice Mark Tatum, oltre al managing director per l’Europa George Aivazoglou, che ha parlato della lega in sé assieme al presidente di FIBA Europe Jorge Garbajosa, dopo i saluti iniziali di Silver e del segretario generale FIBA Andreas Zagklis.
Queste le parole di Zlatan Ibrahimovic per RedBird: «Sono convinto che, se l’NBA arriva con un’idea e un modello di business e la combina con i tifosi europei, nasca una partnership perfetta».
E ha preso la parola anche Gerry Cardinale, numero 1 di RedBird, e assente da tempo in Italia: «Penso che avrà un successo incredibile, se possiamo prendere quello che abbiamo imparato negli Usa e quello che abbiamo imparato qui…».
Per la Gazzetta dello Sport i prossimi due mesi saranno decisivi.


Fondi d’investimento, aria di tempesta.
Concordo…
Questo progetto sta sollevando una brutta aria!!!
Nba europe la morte del basket.