Luca Banchi: Allenatori come Messina e Obradovic hanno bisogno di tempo per incidere

Alessandro Maggi 10

Luca Banchi, ct di Italbasket, ha commentato la fine delle gestioni di Ettore Messina e Zeljko Obradovic dopo il successo sulla Lituania

Luca Banchi

Luca Banchi, ct di Italbasket, ha commentato la fine delle gestioni di Ettore Messina e Zeljko Obradovic dopo il successo sulla Lituania.

«Penso che ci siano già stati 5 cambi di allenatore finora, qualcosa che merita un approfondimento sull’approccio, il calendario e come giudichiamo vittorie e sconfitte. Se vogliamo emulare l’NBA con un calendario del genere, sfortunatamente dobbiamo anche accettare che stiamo creando le condizioni in cui perdere è più frequente. Il valore della singola partita diminuisce. Se qualcuno dice che ogni partita è importante, sono in disaccordo. 

Questo calendario non è umano. Giocare ogni sera, ogni partita, senza il tempo di riposare, di recuperare e di prepararsi adeguatamente. Allenatori come Messina e Obradovic hanno bisogno di tempo per lasciare la propria impronta sulla squadra. Devono creare relazioni coi giocatori, spendere tempo in palestra, passo dopo passo, e massimizzare e sviluppare il talento a loro disposizione. Un calendario del genere uccide gli allenatori».

10 thoughts on “Luca Banchi: Allenatori come Messina e Obradovic hanno bisogno di tempo per incidere

  1. Messina di tempo ne ha avuto…anni… e poteva anche accorgersi prima di dover lasciare…

  2. Penso Banchi abbia ragione, il tempo per preparare le partite manca di sicuro perché si gioca troppo.
    Quindi allenatori dell’epoca passata, come Messina e Obradovic, non hanno lo spazio e il tempo per informare in palestra i giocatori sulle proprie idee.
    Non c’è dubbio che per loro sia e sia stato un grosso danno, uno svantaggio.
    Perché i loro sistemi non si assimilano in poche ore.
    Verissimo.

    Del resto, però, più soldi per tutti, come tutti li vogliono, porta inevitabilmente a più partite, quindi gli allenatori moderni si sono dovuti adeguare a un basket più aggressivo, ma anche più semplice, più immediato, che funziona anche con poche ore di palestra a settimana.
    Quelli dell’era passata non ce l’hanno fatta, e sono usciti dal gioco.

    Tristemente per Obradovic, e il suo aeroporto con 10.000 piangenti a salutarlo, indifferentemente per Messina, sparito in sordina.
    La differenza forse la fa la persona, aldilà delle vittorie.

    1. La differenza la fa : quanto muove la pallacanestro in un paese; in Serbia riempiono un palazzo da 20000 sempre e 10000 si mobilitano per salutare chicchessia
      Qui in Italia semplicemente non succede nulla di tutto ciò…..chicchessia……non è difficile da capire, Messina o….chicchessia!…..non succede niente!

  3. Palmasco fatti curare, ma da uno mooooolto bravo!!!
    Questo genio del baloncesto che ci tiene prigionieri da anni, ha avuto quasi due lustri per capire cosa fare, il quarto budget (se non il terzo) in Europa ed è riuscito a perdere due finali di coppa Italia con squadre di terzo piano, a non beccare un playoff in EL negli utili 3 anni (con rischio di perdere il diritto di partecipazione), a perdere la metà dei tifosi al Forum, ad essere odiato dai suoi stessi tifosi e giocatori.
    Doveva sparare al Papa per fare di peggio!
    Basta con questa manfrina dí beatificazione di un ex allenatore, ex dirigente, beneficiato (spero ancora per tempi brevissimi!) dalla infinita magnanimità della famiglia Armani.

    1. Grande e poi dopo ogni sconfitta parole dell innominabile…..ci chiudiamo in palestra a lavorare …….
      Basta a Milano ha fatto male punto. In altri posti a fatto bene e benissimo…cii sta nella vita….la palla maestro cambia e visto che ormai in Eurolega si allenano 7/8 stranieri/americani la way of coaching è decisamente cambiata…….

      1. Ragazzi prima di scrivere insulti inutili a me, imparate a leggere quello che ho scritto.
        Lo so che non è facile, ma se proprio non vi volete sforzare, evitate di commentare quello che non avete capito, forse neanche letto.
        Dico per voi, eh, per la figura miserissima che fate, che a me dei vostri sproloqui me ne frega il giusto, cioè niente.

  4. Mi sembra che Fab abbia ricordato una verità incontestabile. In Serbia ed in Littuania sia che si vinca o che si perda il palazzetto è sempre pieno. A Milano fino a poco tempo fa sarebbe bastato il Palalido e se non si vince i numeri crollano. Bologna è l’eccezione in un panorama del basket italiano desolante.
    Il problema è che tutti i giudizi edi Palmasco sono da un po’ influenzati da un ossessione. Quindi non si tratta di leggere o non leggere perchè il contenuto è sempre quello : Messina è un poveretto.
    Si è arrivati a sostenere che gli infortuni dipendono dal clima creato dal Coach. Cosa vuoi rispondere ad una affermazione cosi…. ti cadono le braccia.

    1. Mi stupisce che un erudito saccente come te non conosca la relazione tra mente e corpo, quindi tra ambiente e individuo: una conoscenza così antica, che viene tramandata in latino addirittura, mens sana in corpore sano.

      Comunque non mi pare che sia motivo per infognarsi in un dibattito sterile e inutile.
      Saranno i prossimi mesi a dirci se l’incidenza degli infortuni in Olimpia sotto la gestione Poeta aumenterà, diminuirà, o resterà la stessa.
      Ceerto, sotto Messina è apparsa esageratamente immensa.
      Io dico che mi sentirei di scommettere che più nessuno si ferirà cadendo in doccia, restando fuori 2 settimane…
      Ma può essere che sbaglio, eh, le braccia a volte cadono con una facilità allarmante.

  5. Messina in 6 anni e mezzo, che è un tempo in cui di solito un allenatore viene fatto fuori un paio di volte a meno che non abbia sè stesso dirigente a parargli il posteriore, ha avuto tutto il tempo per…….instaurare l’effetto Messina, per cui tutti i giocatori in Olimpia by Messina hanno peggiorato le statistiche salvo poi tornare ai propri standard ma con compensi più bassi, dopo essersene andati, col risultato che ora è difficile trovare candidati papabili per l’Olimpia.

    Banchi lo sa bene, in Virtus non sortiva risultati e l’hanno fatto fuori, Messina invece è rimasto al suo posto perchè anche Pobo e perchè parte di una società corresponsabile che aveva obbiettivi di marketing fintamente decoubertiani ma più probabilmente commerciali diversi dalla vittoria.

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