
L’Italia perde 76-81 contro l’Islanda alla Nova Arena di Tortona, rovinando nel finale una rimonta costruita con l’energia di Procida (16) e la solidità di Casarin (19). Gli ospiti, guidati dai 29 di Fridriksson, comandano per lunghi tratti prima di rischiare il crollo sotto la spinta azzurra. Decisivi però, negli ultimi istanti, tre episodi sanguinosi: i liberi sbagliati da Della Valle, il canestro e fallo concesso da Petrucelli, il contropiede sciupato da Tonut.
Nel primo tempo Casarin regge l’Italia, arrivando a quota 14 all’intervallo. Ma Islanda colpisce duro dall’arco, trovando un 8/17 da tre che apre il divario prima del rientro negli spogliatoi (34-38). Nella ripresa Baldasso e Della Valle provano a tenere il ritmo, ma un nuovo 9-0 islandese complica tutto e manda gli azzurri sul 54-61 alla terza sirena.
L’ultimo quarto è la miglior Italia della serata: Procida firma sorpasso e allungo fino al 70-66, Tessitori lotta a rimbalzo, ma il finale è un blackout totale. L’1/3 ai liberi di Della Valle, l’antisportivo su Fridriksson e la transizione fallita da Tonut aprono la strada al successo islandese, chiuso dalla coppia Hermansson–Fridriksson nel momento decisivo.


Mamma mia , a che sport giocavano questi ? Tonut un disastro anche qui , ha perso lui la partita . Titubante pauroso della sua ombra in difesa gli scappavano dappertutto un vero disastro
Partita molto brutta e sconfitta ampiamente meritata, peccato perchè a palazzo era presente Polonara e sarebbe stato bello regalargli una piccola gioia.
Il movimento cestistico italiano è mediocre, Banchi deve poter lavorare a lungo termine per cercare di far crescere un gruppo più giovane, sostituendo man mano i giocatori delle generazione passata che hanno portato zero risultati alla nazionale.