È ormai ufficiale: è arrivata la prima mini-crisi dell’Olimpia Milano, il club di basket più titolato d’Italia e vincente d’Europa. Il momento di difficoltà è stato confermato dalla pessima prestazione contro l’Olympicos, perdendo il match per 72-93. La squadra Armani è scivolata fino al terzo posto insieme allo Zenit e i pireoti. Ormai sono evidenti i primi segni di sgretolamento: un Nick Melli in pessima forma, Hall che da marziano si dimostra umano, esterni non pervenuti. È arrivato Baldasso tra gli esterni ma non è ancora da corsa in Eurolega.
Serata nera per l’Olimpia
Una serata da dimenticare per il club allenato da Coach Messina. Inizia subito male con l’Olympiacos che con Dorsey va a segno con 5 tiri da tre al primo colpo. L’Armani prova ad arginare la furia dei greci, ma non riesce a fermare le continue triple, ma pian piano gli uomini escono fuori e ritrovano la vena di Shields e un paio di colpi da Delaney, che firmano il 25-30 alla prima pausa. Messina gioca la carta Troy Daniels, a suo agio nella sparatoria, ma la via – al solito – la indica Hines: due stoppate tonanti chiudono la porta in faccia a McKissic e Martin, un duetto con Rodriguez ridà all’Armani la sudatissima parità a 33.
Sembrava tutto risolto, ma L’Olympiacos torna a macinare con la regia di Sloukas, Martin non trova opposizione sotto i tabelloni e in poco più di 2’ il nuovo break da 0-12 riporta il Forum al buio. Ettore Messina urla a bordo campo e prova a caricare i suoi, ma nulla da fare, sembra un’altra squadra rispetto a quella a cui siamo abituati a vedere. Tripla su tripla la banda di coach Bartzokas lievita sul 45-60, distruggendo la difesa che solamente due settimane fa aveva fatto segnare 43 punti al Fenerbahçce in tutto l’incontro. A fine incontro i pireoti chiuderanno con un 72-93.
Le parole di Ettore Messina
Il coach dell’Olimpia Ettore Messina ha commentato amaro la sconfitta dei suoi in casa contro l’Olympiakos: “Voglio ringraziare i tifosi perché hanno continuato a sostenere la squadra, creando una bella atmosfera, nonostante la nostra partita mediocre. Non è una cosa che capita sempre, sappiamo di essere in debito con loro”.
“Loro hanno creato penetrando e passando, la nostra difesa contro le penetrazioni e contro il pick&roll è stata mediocre. Abbiamo provato fare qualche aggiustamento all’intervallo, ma ormai la situazione era compromessa. I tre ko di fila? Che ci siano battute a vuoto in una stagione con così tante partite, è normale. L’obiettivo realistico è andare ai playoff, siamo partiti bene e battuto grandi squadre, ma non che è improvvisamente le cose cambiano. Dobbiamo rimetterci in sesto, tornare prima possibile a dove eravamo”.
Il giusto rinforzo per il club
Dopo le ultime prestazioni non all’altezza del blasone, l’Olimpia torna sul mercato per cercare i giusti rinforzi. Le ricerche su Google mostrano come tra quelle fatte nell’ultimo periodo spunta, insieme a quanti casino ci sono in Italia, quella che riguarda Ben Bentil. La trattativa per il 26enne sembra ormai verso la chiusura. L’Olimpia dovrebbe liberare Bentil dal contratto biennale con il Bahcesehir Kolej firmato in estate. In Turchia il giocatore stava viaggiando a 12,0 punti e 4,2 rimbalzi di media a partita.

