Un tempo per prendere le misure, poi la prima Olimpia Milano di Peppe Poeta da capo allenatore stringe le maglie in difesa e vince nettamente contro il Maccabi Tel Aviv (102-88), sul neutro di Belgrado. I biancorossi piazzano il parziale decisivo nel terzo periodo, un 25-5 con cui si spacca in due la partita, giocando in velocità e recuperando palloni, con l’aggressività. Un bell’esordio per il neo coach milanese, che allunga a 3-0 il suo record in Eurolega, dopo i due successi per l’influenza di Messina. Un grande Shavon Shields lancia la fuga, poi è l’infallibile Brooks a mettere la parola fine al confronto. Dove si vedono tante note positive, a partire dalla crescita di Nebo, passando per l’utilità di Ricci e Bolmaro e i lampi di LeDay.

Maccabi-Olimpia Milano | La partita
É Shields ad inaugurare l’era Poeta con il primo canestro, ma è tutta l’Olimpia ad iniziare col piede giusto: il danese ne segna 7 in 3’, si aggiungono anche Booker e LeDay, per un precoce +8, che diventa 11-21 al 6’, con l’ottimo impatto di Brooks. È Walker a suonare la carica per i suoi, seguito da un Blatt senza errori dal campo, con cui il Maccabi torna sotto, per poi pareggiare (27-27 all’11’) grazie ad un assurdo antisportivo fischiato a Ricci. Il capitano risponde con le due triple per cancellare il +3 israeliano, ma c’è grande sofferenza in difesa, mantenendo così la partita molto equilibrata e ad alto punteggio.
Il canovaccio non cambia in avvio di ripresa, quando i padroni di casa trovano alternative a Walker al tiro, prima di un altro gran momento targato Shields, con cui l’EA7 torna a +6 (57-63 al 24’). Cresce la difesa, ci sono un paio di recuperi ed il danese piazza la tripla del +10. Milano ora è un’altra squadra: corre in attacco, mette in difficoltà il Maccabi dall’altra parte, si scaldano anche Nebo e Bolmaro, per arrivare al massimo vantaggio (62-79) sulla sirena del terzo quarto, col tap-in di Ricci. Il +20 è siglato dal 2+1 di Brooks, poi l’Olimpia dilaga fino al +25, trovando altre giocate di livello dall’ex di serata e dal tiratore di Waco. L’era Peppe Poeta inizia con una bella prova ed una vittoria convincente. Ora qualche giorno per lavorare.
Maccabi-Olimpia Milano | Il tabellino
MACCABI TEL AVIV-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 88-102 (25-27, 48-54, 62-79)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Il prossimo weekend non ci saranno impegni, per la pausa per la Nazionale. I biancorossi torneranno in campo venerdì prossimo (ore 20.30) a Vitoria contro il Baskonia, poi domenica 7 dicembre (ore 18) ci sarà il debutto interno di Poeta da capo allenatore, nella gara di LBA contro Trento all’Unipol Forum.


K’monnnn!!
Sarebbe facile dire che si respira già tutta un’altra aria, ma come si fa a non farlo? E non parlo solo del punteggio ma soprattutto del linguaggio del corpo. Ottimissimo inizio!
Solo 2 anni di ritardo (con play-off buttati) ma meglio tardi che mai come di dice
Buona la prima …….sicuramente arriveranno altre vittorie e altre sconfitte.( ci mancherebbe) ma concordo che già si respira aria nuova, fresca e …..depurata.
Che bello non vedere più quella faccia piena di bile, rancore e rabbia in panchina. Cmq vada Poeta questo è già un successo.
Bella partita e soprattutto bel gioco ( nel secondo tempo )
Risultato utile, partita discreta, clima più sereno positivo e disteso in panchina. Detto questo le problematiche tecniche dovute alle scelte di roster rimangono (un play forte capace di gestire i momenti di criticità, a garanzia della crescita di Ellisce dello stato fisico di Brown è un centro fisico e dominatore d’area alternativo a Nebo, cosa che Brooks non è) e andrebbero risolte.