Stefano Michelini a Sport club: Messina ha commesso tanti errori

Alessandro Maggi 11

Stefano Michelini è intervenuto a Sport Club, la trasmissione condotta da Jack Bonora disponibile su YouTube. Poche parole, ma nette, su Olimpia Milano

Stefano Michelini è intervenuto a Sport Club, la trasmissione condotta da Jack Bonora disponibile su YouTube. Poche parole, ma nette, su Olimpia Milano.

«E allora che dire di Milano che ogni anno cambia i pivot? Giocano pochissimi minuti e poi li cambia immediatamente. Arrivano giocatori su giocatori.

Milano passa i 40 milioni di euro di budget, lo sappiamo. E’ palese che Milano abbia qualcosa in più (rispetto alla Virtus, ndr), ha dei mezzi in più, ma nonostante questo sono stati fatti da Milano tanti errori sul mercato. Da Messina. Perché non dirlo? E’ la verità».

11 thoughts on “Stefano Michelini a Sport club: Messina ha commesso tanti errori

  1. Parlare di un budget Olimpia di oltre 40 milioni è disinformazione.
    Quando pubblicheranno i bilanci si conoscerà la verità.

  2. Penso che anche in Olimpia si siano accorti che la squadra sotto la mano di Fioretti nella settimana d’assenza di Messina abbia avuto un atteggiamento diverso.

    Penso che a modo loro ne abbiano tenuto conto, perché diciamo la verità, l’atteggiamento che ha Messina adesso verso Mannion è diverso dal solito – apre con tre palle perse pronti via e resta in campo? Gioca in attacco con libertà quasi assoluta? Tutte novità.
    Delle quali la squadra e il giocatore beneficiano.
    Non è difficile, secondo me, mettere tali cambiamenti in relazione con quanto s’è visto sotto Fioretti.
    In particolare se sollecitati e quindi resi più disponibili dalla grande difficoltà in cui ci trovavamo prima del plurifilotto di vittorie in EL.

    Che sia Messina sua sponte ad essersi adattato alla situazione, viene contraddetto dal fatto che Mannion avrebbe potuto prenderlo già in estate, peraltro a molto meno, ma non aveva voluto.
    Quindi era un’opzione che non vedeva. Che non gli piaceva troppo? Alla quale è stato costretto?
    Per la quale ha fatto di necessità virtù e questo gli va riconosciuto, se Nico continuerà ad aprire gli spazi che apre come sta facendo, se intorno ai suoi vantaggi gli altri 4 continueranno a creare linee di passaggio come è successo con Maccabi.

    Qui non capisco quelli che ci criticano di poco amore verso l’Olimpia.
    Che avessimo bisogno di un play creatore – play maker alla lettera significa creatore di gioco, lo ripeto – che non c’era, lo dicevamo perché non c’era, non certo per odio verso Messina…

    (Che certo simpatico non mi sta più, al quale di certo la mia fiducia per il momento è sospesa, ma le critiche erano talmente giuste che perfino lui ha fatto quello che scrivevamo dovesse fare, io e tanti altri qui e altrove, ha preso un play che può creare vantaggi e per il momento le cose sembrano essere cambiate).

    Dicevamo che Bolmaro non è un play per antipatia verso Messina, o perché era talmente evidente e vero, che infatti non lo fa più giocare da play?…

    Dicevamo e diciamo che nella costruzione della squadra anche quest’anno manca un vero cambio per Shields.
    Era antipatia, o sguardo lungo? Vero che per il momento la squadra ha trovato qualcosa da Caseur, ma il francese quanto può reggere, e quanto sarà efficiente davvero quando la stagione sarà calda e al coltello, per la tonnara che ci sarà certamente per quei due posti, nono e decimo?
    A marzo Caseur avrò ancora la splendida energia che ha trovato perora?
    Può Bolmaro giocare (anche) da 3? Secondo me ne avrebbe magari il fisico, per quanto a stento, ma non l’attitudine – specialmente in una squadra dove il 3 sarebbe elemento di manovra, in particolare a giochi rotti – l’argentino penso che abbia potenza per andare a canestro infilandosi nei corridoi che si sono creati, bravissimo a vederli, ma non veramente nell’1/1 da fermo come in Armani Messina accade spesso…
    Ricci non lo considero nemmeno come 3 di manovra.

    D’accordo la situazione centri tra errori e infortuni è stata forse sfortunata finora, ma Nebo quando c’è stato non è che vedesse tanti palloni dove gli servono, e sappiamo tutti benissimo, credo, che se Gillespie non performerà subito in modo più che buono, verrà abbandonato anche lui. Sufficiente non basterebbe.

    Resta da spiegare il comportamento punitivo verso Bortolani, e quello troppo sufficiente verso Caruso.

    Sono errori di Messina che abbiamo segnalato in tanti da subito, qui e altrove, di cui finalmente si comincia a parlare anche nell’ambiente, e di cui Messina stesso s’è reso conto dimostrandolo COI FATTI, o erano osservazioni frutto d’antipatia?
    Domanda retorica, ovviamente.

  3. Quindi folgorato sulla via di Damasco, no di Fioretti, dopo 5 anni che gli fa da secondo ha modificato il suo approccio in una settimana.

    Io invece penso che abbia cambiato approccio perché ha letto i gioi commenti sul blog.

      1. Ciao, trovo che il tuo commento sia molto giusto, Messina sbaglia, è dispotico, poco disponibile a modificare il suo credo, non attuale.
        Fioretti ha dato esempio, con gli stessi giocatori il gioco è cambiato.
        Ci vorrebbe più umiltà.
        Forza Olimpia

  4. Mi colpisce questa frase:
    sono stati fatti da Milano tanti errori sul mercato. Da Messina. Perché non dirlo? E’ la verità».

    Perchè non dirlo.

    L’impressione è che in questi anni, e soprattutto in questi mesi, qualcuno abbia avuto timore a dire queste cose. Magari semplice timore riverenziale verso uno che “è stato un grande allenatore” (citazione ddel fidato Devon Hall).

  5. Gli errori di Messina sono sotto gli occhi di tutti e solo chi è prevenuto al contrario li può negare oppure chi di basket non capisce assolutamente nulla o poco.
    Non che sia vietato essere “tifosi” che negano l’evidenza. Semplicemente si capisce poco di come funziona questo gioco.

    La citazione di Hall … diciamo che dice tutto. E’ stato un grande allenatore.
    Aggiungo che non lo è più, ma non perchè si sia rincoglionito. Secondo me solo per una sua presunzione eccessiva e per l’incapacità di gestire un doppio ruolo che si è rivelato fallimentare.

    Poi rifare ogni anno 2/3 di squadra mantenendo lo stesso allenatore direi che è eccessivo.
    Questa è la palese dimostrazione del fatto che le scelte fatte non siano state corrette.
    Ma le mie sono solo parole, la verità è che ce lo teniamo almeno fino al 2026.

    Concludo con la posizione che sapete ho da sempre. Arrivare al 9° o 10° posto non mi fa ne caldo ne freddo e non mi interessa. Farmi buttare fuori dalla n. 1 o n. 2 non serve a nulla.
    Salva una stagione? Direi di no …

    1. Perché non dirlo……..perché la verità fa’ male. Ma i continui e ripetuti errori del Pobo sono talmente evidenti ( soprattutto negli ultimi 3 anni) che solo chi è in malafede continua a negarli.

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