Olimpia Milano-Hapoel | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Alessandro Maggi 11

Olimpia Milano cade pesantemente in casa con Hapoel Tel Aviv. Queste le pagelle di RealOlimpiaMilano

Olimpia Milano cade pesantemente in casa con Hapoel Tel Aviv. Queste le pagelle di RealOlimpiaMilano.

Mannion 5 – Gioca solo 4’, da comprendere se sia successo qualcosa. Di certo in una gara in cui si paga la fisicità lui avrebbe avuto pochi spunti.

Ellis 6 – Gioca uno splendido primo tempo, praticamente tutto il primo quarto che è poi il momento migliore del match per i biancorossi. Ma anche lui nella ripresa manca molto a livello difensivo.

Tonut sv – Si vede 4’ nel primo tempo, poi basta.

Brooks 5,5 – Parte anche forte, in difesa, sporcando palloni e ispirando la transizione. Prova un paio di reazioni nella ripresa, ma non è serata per nessuno.

LeDay 5,5 – Minuti da gestire, non è al meglio e si vede, segna 11 punti ma in difesa non esiste. Non è il solo, per carità, ma senza lunghi è complesso stare in campo.

Ricci 5 – Prova a fare il possibile, prende anche 4 rimbalzi, ma serve altra presenza e altri centimetri in match come questi.

Flaccadori NE

Shields 5 – Lui i minuti da gestire li aveva avuti solo domenica, non è in condizione e giocatori come lui a questi livelli non puoi regalarli. Un paio di penetrazioni e poco più.

Totè 6,5 – Grande esordio in EuroLeague a 28 anni, con 8 punti e 4 rimbalzi. Poi c’è la difesa, e lì senza aiuti e supporto non può fare nulla, mettendoci anche del suo. 

Dunston 5 – Doveva dare una mano. Ne ha date due sino ad ora, e la carta d’identità chiede il conto. Un paio di buone giocate difensive nel primo tempo, poi sparisce. 

Coach Messina 5 – Rimugina a fine primo tempo per i soli 5 falli commessi, e ha ragione. Da comprendere le gestione dei minuti di Tonut e Mannion, ma avrebbe cambiato poco. 

11 thoughts on “Olimpia Milano-Hapoel | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Messina voto 0
    L’univo coca cella storia di qst sport a mandare in campo un quintetto senza play e senza centro. Messina vergognati e vai via anke se sarà sempre troppo tardi.

  2. Siccome il numero e la qualità degli infortuni che ci affliggono sono decisamente oltre la soglia del realistico, e abbondantemente nel campo del farsesco, bisogna ammettere che quel raggio della morte che Messina dispensa alla squadra negli intervalli, ha effetti collaterali e prolungati.
    Sembra un po’ irrazionale, è vero, ma la Milano Messina vi sembra razionale?

    1. Puntuale come la morte dopo ogni sconfitta meno presente dopo le vittorie
      Incommentabile

      1. Sconfitta mi sembra un po’ troppo generoso come termine, io parlerei piuttosto di tragedia, e non soltanto perché al Forum a vedere la prima in classifica, sono andati solo in 7.700.
        Perdere così male è molto peggio di una sconfitta. Perdere dopo l’intervallo è ormai un classico. Perdere male non è una sconfitta, è sbracare senza aver capito niente.
        In casa.
        Voi giustificate tutto, qualcuno devo dirlo che così non va.

      2. Si commenta partita in partita quando merita si elogia quando perde si critica mi sembra normalissimo. Anzi menomale. Altrimenti non si vincerebbe un bel niente

  3. Ma perche’ scrivere che con più minuti di Tonut e Mannion sarebbe cambiato poco? La partita diretta da Poeta contro Olympiacos l’abbiamo vista o no? La verità è che con Poeta e a suo tempo Fioretti la squadra ha giocato meglio, i giocatori sono stati tutti coinvolti e hanno dato il massimo, tutti incluso Mannion Tonut e Ricci. Stasera al di la del valore di avversario e soprattutto coach che in 3 mesi ha lui si dato un senso e un gioco a una squadra abbiamo dovuto rivedere lo spegnimento della luce all’intervallo, 2 quintetti iniziali con dentro slcuni non in grado che rendono l idea che non si guardi a chi si merita di stsre in campo ma al nome, le facce serie di panchina e giocatori invece della positività che si è vista nelle due partite dirette da Poeta. E per inciso 2 vittorie su 2 con lui, con Messina 2 sconfitte su 3 ma a parte questo si sono viste due squadre con atteggiamento e coinvolgimento diametralmente diverse ed è questo che conta di piu’ per fare una squadra vera

    1. Stasera avresti perso a prescindere
      Non riconoscerlo è irrispettoso in primis per gli avversari
      Poi se anche stasera si vuole incolpare qualcuno liberi di farlo ma la differenza tecnica e fisica è stata palese stasera

      1. A fine primo tempo eravamo a meno 4, dopo 5 minuti del terzo quarto a meno 15. Certo loro sono molto forti ma lo è anche Olympiakos e l atteggiamento dei nostri è stato diverso dal minuto uno al minuto 40. Vorrei capire perche’ con Poeta Tonut ha avuto minuti e fatto benissimo e con Messina non gioca ad esempio, anche tenuto presente che difende bene e loro in attacco hanno fatto benissimo. Vorrei capire che motivazione si da, anche perdendo, a lui e Mannion se gli si preferisce uno che non sta in piedi. Sono le cose che fanno la differenza tra ottenere il 110 percento dalla tua squadra o restare all 80 percento facendo giocare i nomi

  4. Vado contro corrente e dico che, vista la situazione, non è andata male. 83 punti con i quali spesso vinci. Ma di nuovo l’intervallo uccide la squadra quando c’è Messina…

  5. Hapoel ingiocabile nel terzo quarto, punto stop, non starei a menarmela su chi poteva giocare di più……eravamo in pochi, e di quei pochi, molti, erano mal in arnese, punto stop; alla prossima, sperando nel recupero di chi già c’è e di chi ci sarà, punto stop

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