
Alessandro Luigi Maggi di Sportando e ROM è intervenuto questa mattina a “Basket88”, la trasmissione di Massimo Guerrieri su Canale 88. Ecco le sue parole.
SUL MOMENTO DI OLIMPIA MILANO
«L’Olimpia deve vincere oggi, e deve pensare solo a quello. Anche perché una W della Stella Rossa chiuderebbe ogni discorso. Le ultime prestazioni dicono che i biancorossi hanno poche chance anche a Bologna. Per quello che si è visto in campo, che non è degno di quanto osservato di buono per mesi in questa stagione, ma anche per quello che succede fuori dal campo: non mi è mai capitato di vedere un giocatore rompersi il naso in allenamento prima di una gara decisiva. Non è alibi, né sfortuna: la stagione di Olimpia Milano, anche quest’anno, non ha avuto alcuna continuità a livello di roster per gli infortuni».
SUGLI INFORTUNI
«E’ tutto paradossale, da mesi. Detto di Bolmaro, che ha già avuto due o tre stop in questa stagione, e nota la vicenda Nebo, ora abbiamo Causeur fuori da 10 giorni per la schiena dopo essere stato per 20 ai box causa pubalgia. Ribadisco, non è alibi. Solo un tema drammatico su cui farsi domande».
SULLA TENUTA MENTALE
«L’Olimpia Milano ha vinto tre Scudetti in fila, e dire che in Italia è facile sono balle. La Virtus è squadra di EuroLeague che un anno fa ha fatto i play-in. Se per due anni arrivi dodicesimo in Europa, e poi giochi due ottime finali in Italia, qualcosa vorrà pur dire. Evidentemente questa squadra sa preparare meglio le serie che le partite secche. Queste in tre stagioni le ha fallite tutte, in Italia (Coppa Italia) e in Europa. Manca presenza mentale e serenità. E forse questa manca anche dalla panchina».
SULLA VIRTUS BOLOGNA
«In dieci giorni è cambiato molto, oggi vedo la Virtus favorita contro Milano. Non che venga da risultati clamorosi, ma i passi in avanti con Alba e Reggiana ci sono stati. Poi sono successe due cose importanti: la società ha seguito le indicazioni del coach e ridotto il roster rinunciando a giocatori che non si sentivano più parte del progetto. Quindi, ha parlato, presentando fatti, non solo frasi di circostanza. Sia chiaro, parlo solo di oggi, perchè la partita che conta è oggi: Milano non è serena, la Virtus vede quanto meno quella serenità più vicina. E ha una grande chance: vincere per dare una botta psicologica enorme ai biancorossi, e questo potrebbe anche avere effetti sul finale di stagione in Italia».

Non credo che Milano sia sfavorita, stasera. Abbiamo un obbiettivo, qualcosa per cui lottare. Loro no.
Pertanto, a meno di trovarci di fronte alla solita sciagurata partenza ad handicap, credo che in una gara senza grandi distacchi Milano avrà più voglia di lottare, sino alla fine.
Vedremo. Certo, c’è il rischio di un’imbarcata, e allora davvero sarebbe un colpo psicologico importante.
Buona partita a tutti
Si sta enfatizzando una partita che potrebbe diventare un amichevole di lusso senza alcun significato o al massimo potrebbe valere per racimolare un risicato decimo posto, Stella Rossa permettendo.
@Scheggia = Mo perdiamo stasera e andiamo in crisi ?? Ma per favore, un’amichevole. Conta ai play-off di A1, se ci dovesse essere. La prossima importante è a Trapani (per me si perde anche a Reggio)