Prima sgambata per l’Olimpia: quattro quarti vinti contro Varese

Fabio Cavagnera 11

Si è svolto nella secondaria del Forum il primo scrimmage di stagione dei biancorossi

Dopo la prima settimana di allenamenti, l’Olimpia Milano ha svolto il primo test, a porte chiuse, contro l’Openjobmetis Varese. Uno scrimmage, con punteggio azzerato ogni quarto, in cui la squadra di Messina ha vinto tutti e quattro i quarti, per un punteggio complessivo di 112-67. Anche se non è certo questo il punto interessante per Messina, per cui non hanno giocato Nebo e Diop (non c’era Mannion tra i varesini). Ritmi molto alti, punteggio molto alto e tutti gli altri 13 giocatori in campo, con protagonisti diversi nei vari quarti. Da Shields a Mirotic nel primo quarto, passando per Ricci e Brooks nel secondo, Bolmaro nel terzo e Tonut e Dimitrjievic nell’ultimo.

IL PRIMO QUARTO – A puro titolo di cronaca, i primi cinque ad andare in campo sono stati Bolmaro, Tonut, Shields, Mirotic e McCormack, unico centro di ruolo a disposizione. Zach LeDay, dalla panchina, ha giocato anche da centro nominale. L’Olimpia non è mai stata sotto, ma Varese – che ha dimostrato di essere squadra atletica e propensa a correre – ha tirato bene e tenuto il ritmo avversario. Il protagonista è stato Shavon Shields, poi la stoccata l’ha data Nikola Mirotic con due triple consecutive e un canestro da sotto nel 32-26 del periodo. Leandro Bolmaro si è presentato con un canestro da tre frontale poi ha completato anche un gioco da tre punti.

IL SECONDO QUARTO – Shields, Mirotic e Bolmaro sono rimasti fuori per tutto il secondo quarto, quello in cui l’Olimpia è salita di tono difensivamente, ma ha prodotto meno in attacco. Coach Messina è partito con tre piccoli, Dimitrijevic, Brooks e Causer utilizzando Caruso da centro. Ricci ha segnato due missili consecutivi, anche se il secondo era un “duepunti” con un piede sull’arco, poi Armoni Brooks ha completato l’opera: sbagliato il primo tiro, ha segnato un palleggio arresto e tiro dalla lunetta e quindi una tripla. Il parziale è stato di 22-12.

IL TERZO QUARTO – Si è giocato senza pausa, a ritmo continuato. E’ stato forse il periodo migliore agonisticamente, perché Varese è partita bene, andando avanti 8-4. Poi Leandro Bolmaro ha mostrato i due volti del suo gioco, difesa aggressiva sulla palla e attacco. In questo periodo, in cui ha giocato anche accanto a Dimitrijevic, ha prodotto otto punti e guidato rimonta e sorpasso. L’Olimpia ha giocato con energia. McCormack ha segnato altri sei punti con altrettanti rimbalzi. Un canestro segnato sulla sirena da Shields dopo un rapido contropiede ha chiuso il quarto sul 28-17.

IL QUARTO QUARTO – Nel finale della giornata si sono sbloccati un po’ tutti. Armoni Brooks è tornato in campo segnare 10 punti con 4/4 dal campo. Stefano Tonut, che era stato silenzioso nella prima parte di gara, ha segnato tre canestri consecutivi. Ci sono stati momenti brillanti di Caruso e il miglior Dimitrijevic della giornata: Canestro da sotto, 2/2 dalla lunetta subendo fallo su un floater, tripla da otto metri. Alla fine è stato 30-12 anche se oggettivamente condizionato dall’utilizzo di tanti giovani da parte di Varese. L’Olimpia tornerà in campo mercoledì a Tortona contro la Bertram, quindi un impegno molto severo e questa volta ufficiale.

11 thoughts on “Prima sgambata per l’Olimpia: quattro quarti vinti contro Varese

  1. Incredibile, Bolmaro da play e Causeur da vice Shields. Chi l’avrebbe mai detto ?

    E facciamo basket 🤌🏼🫲🏼🫱🏼🫳🏼🫴🏼🤌🏼👋🏼🤚🏼🫳🏼🫴🏼🫲🏼🫱🏼🫲🏼🤌🏼🤳🏼

    1. A Settembre 2022 e Settembre 2023 vincemmo tutte le partite amichevoli per poi perdere quando veramente contavano. Mi sembra che noi a settembre facciamo sempre basket. Chi l’avrebbe mai detto.

    2. Ma soprattutto, come si fa a commentare una partita non vista?! Con quale coraggio?!

      1. Forse Napiero era là se hai visto le immagini a bordo campo c’erano diversi addetti ai lavori a guardare.

      2. Nella Redazione c’è chi fa peggio di me come ha fatto notare Nick in un altro post. E parliamo di gente che dovrebbe essere laureata.

    1. Io non saprò l’italiano ma tu non capisci una fava di basket e a quanto pare sei conosciuto pure su Sportando per questo proprio come il tuo fratello scemo di Napiero.

  2. L’ipotesi avanzata dal signor Orlando the Red avvalora ancor di più la mia idea che dietro quel bizzarro nick ( N.M.) si nasconda,sotto mentite spoglie,uno degli articolisti di ROM.

    Il tronfio fraseggio usato ed una autoreferenzialita’ senza uguali sono un serio indizio che sia lo stesso personaggetto bipolare che si diletta a scrivere boiate in serie industriale.

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