
A quasi tre ore dal comunicato di Olimpia Milano che ha scioccato i tifosi biancorossi, Nicolò Melli ha affidato a Instagram il suo struggente saluto.
Solo parole d’amore, nessun cenno polemico: «E’ stato un onore vestire di nuovo i tuoi colori ed essere il capitano dello scudetto della terza stella. Vorrei dedicare un grazie speciale alla proprietà, alla dirigenza, ai ragazzi e le ragazze dell’ufficio, allo staff tecnico, allo staff medico, al performance team e ai tifosi
Il grazie più sentito, però, va ai miei compagni di squadra per i quali e con i quali ho vissuto intensamente questi anni.
È stato un privilegio per me condividere con tutti voi lo spogliatoio e sono contento che ognuno di voi, in questi tre anni, si possa definire “campione d’Italia”. Milano, ti amo e ti amerò per sempre! In bocca al lupo. Nicolò Melli».


E quindi dove andrai a svernare nn lo dici? Un cenno x noi comuni mortali sul perché di questa decisione no? Bah.
Il perché è chiaro ed ha un nome, un cognome ed un soprannome il POBO
Corretto, credo sia chiaramente scritto tra le righe delle sue parole: ha ringraziato la proprietà e lo staff tecnico, termine quest’ultimo troppo generico e che non include l’’head coach. Avesse voluto ringraziarlo lo avrebbe citato più chiaramente.
Bla bla bla
Grazie a te, Niccolò, per quanto hai dato a questi colori e a noi tifosi.
Senza polemiche, meriti il meglio per il futuro, professionale e umano.
Ti applaudirò sempre quando tornerai al forum, anche se da avversario.
Grazie e buona fortuna
Voleva 2,5 come Mirotic e poi altro ancora….
Chi ha seguito la vicenda lo sa. Non è tutto oro quello che luccica. Qualcuno ha colto le parole di Gamba ? E le richieste di Mirotic ? E perché solo all’ inizio dei po si è parlato di passarsi la palla ? Qualcuno non lo faceva ?Ma a chi non la dava ?
ti lascio perchè non ti merito.il campionato mondiale di patetismo.
” il grazie più sentito, però, va’ ai miei compagni di squadra ” . Nessun cenno di ringraziamento diretto, nei confronti della persona che, ha voluto fortemente il suo ritorno a Milano e che, gli ha affidato fin da subito, i gradi di Capitano. Dedicato a chi ancora, avesse qualche dubbio, sul reale motivo che, ha spinto Melli, a lasciare Milano.
Saluto molto scarno, se paragonato a quello che fece il Chacho 2 anni fa.
Vabbè, grazie di tutto Nick.
Il Chacho si lasció bene con la società e oltretutto era un fedelissimo del tuo pastore. Nic invece non lo sopporta proprio al tuo pastore e siccome non è falso e zerbino come te neanche lo cita il tuo pastore.
L’amore prima di tutto si dimostra con i fatti.
Ha avuto molto dalla società Armani,sia in termini di fama che ricchezza,avrebbe dovuto ricambiare il club nella faticosa risalita verso posizioni più consone al nostro prestigio,ha preferito abbandonare la barca come uno Schettino qualsiasi,e solo per denaro.
Ora non ci venga a raccontare delle fole questo signore,non e’ la prima volta che ci abbandona per questo motivo,bene ha fatto la società a non soddisfare le sue pretese.
Non stiamo certo parlando di Larkin o Sloukas,vinceremo certamente pure senza di lui.
Melli non è un centro, ma Messina centri non ne compra per cui sono anni che schiera Melli centro senza dargli un attimo di riposo neanche in LBA. Se aggiungiamo che Messina spreca milioni di budget (vedi Pangos) ma non considera, da POBO rookie che in certe situazioni i soldi sarebbero ben spesi, è evidente che Melli sceglie di andare altrove. Se Messina se ne fosse andato, Nicolò avrebbe firmato il rinnovo per Milano.
Io non amo Messina ma fatti dire che non per questo è sempre, sempre colpa sua…Sei un po monotematico.
Non mi sembra che Messina sia cosí “innamorato” dell’Olimpia Milano e lavori pro-bonus..
In medio stat virtus…..
Esatto caro Matt. Prende due stipendi altro che pro-bonus per non andare neanche ai PO di EL per ben 2 anni di fila ed è vicino al tris..
Va via perché non gli hanno dato i 2,5 M che chiedeva (non meno di Mirotic).non gli sono bastati i 6 mega che ha preso in 3 anni. Uomo molto molto attaccato…. alla maglia.
Poi,se vogliamo precisare Leday costa 1M in meno e basta guardare su eurolegue per vedere che le sue statistiche sono molto migliori.
Lo sai che ti stimo sempre però devi riconoscere che le statistiche di EL sono drogate perché Leday ha giocato sempre nel suo ruolo mentre Nic ha giocato come centro quando in realtà non lo è. Quindi non mi baserei troppo su questi dati.
Che botta, che brutto.
Sono triste e incazzato.
Però considerazioni sparse a freddo:
– gli accordi si fanno in 2
– se perdere il volto del basket italiano è buono marketing…. Forse non è il marketing il focus.
– se napier va è un bene, serve una PG fisica
– se Shields va non è un bene
– Messina deve costruire un’identità, che non mi sembra di vedere a meno che non ci siano in canna PG e SG forti sia davanti che dietro. Chi? Con che soldi?
I lunghi che avremo vanno protetti aumentando pesantemente la pressione della prima linea. Shields compreso, che quando era dio in difesa era davvero il 3 più forte d’Europa
– Hines siamo sicuri che non resta? Il mio cuore ha bisogno di tregua
I due post di Milano e Melli entrambi penosi.
Facile criticare, da fuori.
Mi sembrate tutti molto bene informati su cifre, rapporti tra giocatori, rapporti con il coach.
Quindi probabilmente avete ragione voi.
Melli poteva andarsene senza dire nulla, non aveva nessun obbligo di dire qualcosa. Ha ringraziato chi ha voluto. Basta così. Non abbiamo nulla da pretendere.
Io, nei suoi panni ma anche in quelli di Hall o di altri, avrei agito allo stesso modo. Se domani, per fare le stesse cose, una azienda concorrente mi pagasse di più e mi desse più stimoli, lascerei tranquillamente quella nella quale lavoro da oltre trent’anni. E non mi sentirei traditore. Si chiama libero mercato, si chiama professionismo. E non dimentichiamoci che un atleta ha una carriera corta rispetto ad un operaio, un libero professionista o un dirigente. Monetizzare, dunque, ha il suo peso.
Si, io mi informo e leggo tutto quanto c’è da leggere. Inoltre guardo le partite (spesso 2 volte,la seconda a freddo per capire le dinamiche). Tu ? Dei pro lemi di spogliatoio sei al corrente? Dell’ incazzatura di Gamba ? Della decisione Dell’ ultimo minuto di passarsi di più la palla ? Chi non la passava a chi ? Hai guardato 2 volte le partite per capire o ti limiti a dire ” colpa di Messina” per partito preso ? Per favore non fatemi parlare bene del pobo perché non è mia intenzione ma qui ha fatto benissimo.
Il valore e il peso di Melli in questa squadra allenata e diretta da un uomo marketing, ex allenatore di pallacanestro, oggi si possono vedere solo da occhi allenati, per cui oggi per tutti gli altri è possibile giostrare i se ed i ma, e giocarci, e mostrare l’intelligenza falsa del cerchiabottismo – un po’ uno un po’ l’altro, ecc ecc.
Saranno il campo e la stagione, quando verranno, a convincere tutti, inesperti, ciechi e cerchiobottisti dell’errore fatale che qualcuno di noi vede già oggi con sicurezza.
Perché lo dico? Come posso essere così sicuro?
Fatti.
Uno così in Europa non si trova, l’Italia purtroppo non la considero nemmeno.
E siccome Melli è stato riconosciuto ed etichettato da tutti, giornalisti ed esperti come il perno della difesa, il sostegno di tutto l’impianto difensivo, non avendo un sostituto abbiamo un problema grave, soprattutto in mano a un allenatore (sic) di fama difensiva come Messina.
Saltato questo equilibrio – non dimentichiamo che va via anche Hines, o per meglio dire, sarebbe auspicabile che ponesse fine alla sua carriera – il problema si amplifica.
Non abbiamo veramente difensori accaniti tra gli esterni, quindi le incursioni di quelli avversari arrivano in area, e né Mirotic né il suo cambio, LeDay, difendono davvero.
Ha Nebo i piedi e la mobilità per frenare i vuoti che si creeranno?
Vedremo posso dire al massimo dell’ottimismo, ma sinceramente direi di no.
Lo troveremo spesso in problemi di falli? Direi di sì.
Chi sarà allora il suo cambio, ora che Melli non c’è più? Ad oggi mistero.
Il problema si presenta quindi chiaro ed enorme.
È ragionevole pensare che Messina abbia le capacità manageriali e tecniche per risolverlo?
A giudicare da quanto avvenuto finora no.
Ma oggi per tanti è importante soprattutto difendere il club Armani, l’operato del suo dittatore, il marchio, quindi è tempo di mettere in dubbio Melli, di affermare che PARTE del suo valore sta nell’essere italiano, e per i travolti da un insolito destino, provare ad affermare che si tratti solo di soldi.
È un errore, è un disastro, e mai e poi mai l’Olimpia avrebbe dovuto privarsi del suo uomo squadra, anima, collante e capitano. Mai.
Il perché i molti che cercano di dividere i torti, lo vedranno verso febbraio 25.
Oggi è visibile soltanto a chi ama questo sport, ama l’Olimpia, ama il carattere dei giocatori, apprezza il loro apporto dentro il confine dei numeri, ma anche oltre.
E siamo in pochi.
Tutti gli altri verranno, sulle macerie dell’Armani Messina.
Eh si.
Questa volta sono d’accordo al 100%
La mia maglia Olimpia è rossa e ha il nome Melli sopra. Non ne esisterà un’altra.
Errore terribile da tutti i punti di vista.
Ho fatto copia e incolla delle tue 84 (:-)) righe e del tuo nick e non mancherò di farti notare quante ne hai dette.
Condivisione piena
Bene,ora ci sono quelli che tengono a Messina,quelli che sbavano per Melli (che sputa su 2 M), all’ Olimpia ne rimangono pochi. Ma forse sono quelli buoni.
Io non voglio entrare nelle dinamiche interne di questo addio, non ne conosco i motivi reali e sono convinto che neanche la maggioranza di tutti quelli che scrive su questo blog lo sappia e scrive per supposizioni per partito preso. Quello che rimane però è profonda tristezza per un giocatore ed un uomo che incarnava in toto lo spirito Olimpia.
Certo avessi potuto scegliere io mi sarei schierato dalla parte di Nick piuttosto che di Messina, ma siamo proprio sicuri che sia proprio questo il motivo del divorzio? Non so se avremo mai risposte in merito, però rispetto la decisione del capitano che ha tutto il diritto di decidere come e dove concludere la sia carriera, ma credo che anche da avversario gli applausi al Forum non glieli negherà nessuno!
l’Olimpia però va avanti comunque e oltre e dato che oramai il coach per l’anno prossimo pare profilarsi sempre lui, auguriamoci una stagione differente ed un assemblaggio del roster con criterio logico.
Rimane però il grande vuoto di Melli, a questo punto credo che l’arrivo di Gallinari sia praticamente certo, mancherebbe però un leader difensivo, che abbia il carisma e la leadership che contraddistingue il nostro ex capitano. Fossi io il GM proverei a fare all in su Ibaka…
Il motivo è Messina senza ombra di dubbio, infatti nel comunicato d’addio nessun riferimento al POBO o coach. Più chiaro di così..