
Sconfitta dolorosissima per l’Olimpia Milano, che in casa del Monaco chiude più che virtualmente la sua EuroLeague. Ecco le pagelle di ROM.
MANNION NE
ELLIS 5,5 – C’è nel quintetto che scappa in avvio, chiude il primo tempo con un ottimo attacco al ferro, ma la sua è una prestazione sostanzialmente sottotono e poco ispirata. Nella ripresa non c’è.
BOOKER 6 – Più volitivo che in altre uscite, e ci mancherebbe vista la posta in palio. Evitabilissimo l’antisportivo nel quarto quarto, ritrova le sue triple, poi viene surclassato a rimbalzo.
TONUT 5 – Non è ancora pronto per questo livello evidentemente.
BOLMARO 6 – Spezza tanti momenti di “dieta” milanese con energia. Nel finale si prende qualche responsabilità di troppo quando la squadra si ferma, ed è una pessima scelta.
BROOKS 5 – Funziona Shields, lui no, ma non può essere seduto in panchina così a lungo nel quarto quarto. Infatti, quando rientra segna subito da fuori. L’unico canestro di squadra negli ultimi 3’34”.
LEDAY 6 – Una gara da leader offensivo, segnando quando la squadra si ferma, facendo sentire in mille modi. Nel finale gli esterni non lo cercano.
RICCI 6 – Un paio di passaggi a vuoto difensivo non ne macchiano una gara di grande intensità.
GUDURIC 4 – Guida la squadra nel creare il nuovo +12, poi perde alcuni palloni pesanti ed esce dal gioco. Doveva essere il giocatore che gestiva queste situazioni, la sua prima EuroLeague da leader di Milano è negativa.
SHIELDS 6 – Nel terzo quarto torna la sua versione migliore, ovvero quella del giocatore che segna canestri pesanti. Ne piazza un altro da centroarea nel quarto quarto, poi i suoi assoli non arrivano neanche al ferro.
NEBO 5,5 – Parte rallentato dai falli, poi indubbiamente si sente, ma il Monaco nel finale ha più energia.
SESTINA NE
COACH POETA 5 – Solita narrazione. Squadra che costruisce e distrugge. Lo fa nel primo e nel terzo quarto, per poi cedere il passo ad una squadra più corta ma esperta. La scelta di affidarsi a Shields, lasciando Brooks in panchina, si rivela dannosa. Ko che fa malissimo.

Troppo buoni, Shields 6 ? Bolmaro 6 ? Poeta 5 ? Assurdo
Funziona shields? Ma che partita avete visto? Se lo rinnovano sono dei c….i!
Poeta era abituato a gestire un roster ridotto a BS e mostra quindi tutti i suoi limiti nel gestire 12 giocatori intestardendosi a limitare le rotazioni. Inadatto per Milano: voto 0. Ah proposito com’è adesso il suo record in EL?
Si, Peppino, è totalmente inadeguato al ruolo ma, non è piovuto dal cielo, sul Pianeta Olimpia…ricordi la scorsa estate?..il Boss, non trovava nessuno disposto a fargli da vice…allora, con le tasche piene di soldi, è andato a Brescia e, gli ha messo sul tavolo un triennale garantito milionario…il suo record in Eurolega? 12 W e 11 L in lba 11 W e 3 L + le 3 partite vinte in Coppa Italia…il Disastro, è precedente e, restano solo macerie…
Squadra di chiacchieroni, a
Parole hanno già vinto l’eurolega. L’anno prossimo spero di nn vedere più la maggior parte di queste tristi facce. Via tutti o quasi e l’allenatore si faccia un esame di coscienza oggettivo e nel caso via anke lui.
Basta nn ne posso più
E’ brutto dirlo ma non è l’allenatore,ma sono i giocatori e l’allenatore nell’insieme.
Basta alibi,erano 6 finali,e in EU le abbiamo toppate tutte.
Non so se c’è qualcosa da salvare e usare per ripartire la prossima stagione.
…dai che ormai Sestina sarà pronto e con lui si sistema tutto.
Dubai e Maccabi che ci precedono in classifica stanno 7-3 nelle utlime dieci partite, noi 5-5.
La differenza sta lì. L’Olimpia by Messina ed ora Poeta (con matrice by Messina) le partite decisive a fine stagione le perde.
Poi si possono studiare le cause, che vanno dal mancato utilizzo del roster (coi giocatori lessi a fine stagione o freschi e panchinari), alla scelta dei giocatori da comprare e da schierare, alla mancanza di gioco.
Il risultato è sempre quello. Play Off o IN mancati per la quarta stagione di fila, promessa del manager Messina non mantenuta (Playoff EL tutti gli anni), e Olimpia fuori di nuovo anzitempo dall’unico torneo che conta nonostante un budget sufficiente per raggiungere il target grazie al supporto del Gruppo Armani.
Curioso che a Guduric sembra che gli piaccia pure fare il playmaker…..peccato, proprio ora che avevamo recuperato anche Sestina