
Ci sono un sacco di quesiti che riguardano questa squadra, forse meno importanti del referendum o probabilmente giù di lì. Il 98% – plebiscito bulgaro – riguarda le loro capacità cognitive e ogni risposta pacificamente le metterebbe in dubbio, clinicamente parlando. Il 2% invece ha pietà e si interroga se esiste una ragione per cui sopra di 10 a 7′ dalla fine puoi perdere contro una squadra senza James e Mirotic e che viene pagata sì no forse ma chissà. E il 98% di questo 2% risponde come il 98% antecedente. Ovvero che trattasi di una squadra che quando servono due sinapsi in croce sciopera come i ferrovieri di venerdì…
Vai a trovare un tema tecnico, vai a trovare un tema razionale. E’ l’impavido gesto di Cristiano Ronaldo post Ajax: “Cagon”. Gente che non andrà mai oltre una certa soglia, di eccellente mediocrità. Bravi i loro agenti a spacciarli per giocatori top da stipendio top, allocchi chi li firma a cifre da primi, secondi, terzi violini… Quando invece arriva altro: occupare lo schermo come protagonista con il Phisique du role di Fantozzi e l’organizzazione mentale di Filini. Trama grottesca, poco da ridere, molto da ridere amaro.
Leggo che è “colpa di Poeta”, gli stessi che era “colpa di Messina”. Mai a ragionare se un procione imbalsamato può cacciare non dico un cobra o una mangusta ma un lombrico. Fuori tutto come alle svendite di fine anno: per il 2026/27 due che sappiano cosa vuole dire non sgommarsi i boxer nei momenti di calura, al netto dell’altezza, al netto del tonnellaggio. Serve qualità umana, intellettiva, sociale, motivazionale. Non nomi flosci come certe persone senza Cialis.
E prego il cielo che a maggio i disagiati siano meno disagiati – non accadrà – perché questa stagione senza Scudetto sarebbe un’opera di Eschilo. Il peggior modo per legittimare Poeta alla soglia del suo primo vero anno. Era già la tempesta perfetta, si è trasformata – causa giocatori inadeguati – in una potenziale colata di guano fumante…

Il basket, almeno quello che ho praticato e che amo, è un gioco semplice: c’è un metronomo, il playmaker, che detta tempi e battito della squadra, che la gestisce, che decide se accelerare o rallentare, che la fa respirare, che smazza assist, ma si mette anche in proprio. È un ruolo imprescindibile. E non può essere sostituito, non a lungo almeno, da soluzioni improvvisate. Questa doveva essere la squadra di Lorenzo Brown, non lo è mai stata e non sostituirlo è stato criminale. Da qui tutto il resto. Evidenziato in modo lampante da tutti i finali sciagurati. E non è nemmeno errore di una singola stagione, ma leitmotiv di tutta la gestione Messina (escluso l’inizio con l’accoppiata Delaney-Chacho). Quindi l’errore è ancora più grave perché reiterato. E mi spiace, caro Guazz, ma questo è un difetto strutturale che conterà anche nei playoff di Lba.
Più inadeguata della proprietà non c’è nulla. Era inadeguata con Armani adesso pure peggio. Come fai ad avallare la nomina a capo allenatore di uno totalmente inadeguato all’Eurolega senza esperienza. I giocatori, che sono furbacchioni, queste cose le vedono. Sono stra sicuro che quando si è dimesso lui avessero messo in panca Trincheri adesso non saremmo ai play-in ma ai playoff sicuri.
Ps
Scordatevi il rinnovo di Brooks perché oltre a prendere di più andrà sicuramente in una società più seria
Caro Guazz, mi stai simpatico, le tue giravolte filosofiche appese un po’ alla mitologia e un po’ al miglior cabaret sono a volte gradevoli, ma paragonare la squadra ai ferrovieri che scioperano il venerdì non solo è fuori luogo, ma lesivo di fronte ai grandi problemi del paese. Soprattutto è un’affermazione qualunquista della peggiore politica che criminalizza i lavoratori.
Non è un’estremizzazione perchè le parole pesano, anche nello sport.
Spero ti sia sfuggita.
E, tornando alla squadra, come pensiamo che Nebo, Bolmaro e Brooks rimangano in queste condizioni di fragilità collettiva?
Nebo, Bolmaro, Ricci e Brooks sono i 4 dai quali ripartire la prossima stagione, tutti gli altri a casa loro, arrivederci e grazie compreso Poeta. Guduric è troppo lento per questo basket ed Ellis meglio vada a formarsi in NCAA.
Degna conclusione di 6 anni di mala gestione, di finte rivoluzioni, molto gattopardesche, di una lenta ma continua trasformazione da una società che aveva nel DNA lo sputare sangue su ogni palla ad una nuova società che ha nel DNA ……le Kiss Cam……Benvenuti nel mondo Fashion !!!! Il Basket è un altra cosa
Finalmente è finita questa straziante agonia dei Play In, già terminata con la doppia sconfitta casalinga Stella Rossa – Zalgiris long time ago. Una società con le giuste ambizioni oggi girerebbe pagina, iniziando a progettare il futuro, interrogandosi sul dove si possa migliorare le molte lacune. E qui casca l’asino: la nostra società che farà? Cercherà un nuovo PoBO? Un nuovo staff con capo allenatore? Quali giocatori sono destinati alla conferma e quali ritenuti superflui al progetto? Ma soprattutto ci sarà un progetto? O si vivrà un paio d’anni nel solito limbo del niente in attesa del miracolo NBA Europe?
Basterebbero Stavro e Baiesi….con fuori il duo “Attila”: basta danni per favore!
Assurdo Guazz!….Non si tocca colui che è arrivato da ragazzino privilegiato da profilo estetico e dolcezza comportamentale, senza altri meriti acquisiti da conquiste significative. Indegno che possa permettersi l’arroganza di principi rigidi, sconfessati dall’evidenza di un Guduric dannoso nel play making, e di un Mannion inchiodato nella panca. E di silurare giocatori pagati un botto solo perchè gli hanno detto che volevano meritarsi la ricca pagnotta…..giocando!
Il risultato di ieri è la conseguenza della disastrosa gestione societaria, che ormai sembra sempre più un circolo di vecchi amici che si vogliono tanto bene, e per questo si sostengono l’un l’altro.
Se questo producesse dei risultati sportivi di valore sarebbe fantastico, invece questo è successo 1 sola volta.
Poi il buio oltre il baratro.
Ma non siamo ancora alla fine. La conferma di Poeta, perchè un amico del presidente, l’arrivo di Ramondino, perchè amico di Poeta, o la valanga di soldi per riportare Hall a Milano, sono i segnali che il circolo Olimpia continua così.
P.S.
Ieri ho rivisto il Valencia, palazzetto pazzesco, strapieno, nessun ultras stile Partizan, ma tanta gente entusiasta. Un allenatore esordiente che ha dato un gioco a quella squadra e addirittura 3 giovani spagnoli che giocano regolarmente. Che indivia.
Bello ☺️
Mi sembra chiaro, e in questo sono fondamentalmente d’accordo con quanto scrive il Guazz, che la squadra sia inadeguata (anche di testa) a questi livelli ed infatti non centra nemmeno un posto per il play-in per l’ennesimo anno.
Quello che mi domando però è chi da anni metta insieme squadre sbagliate con giocatori sbagliati e contratti faraonici, magari pluriennali, “a gente che non andrà mai oltre la soglia di un’eccellente mediocrità” (cit.Guazz). Certo non è stato Poeta a farlo ed ecco perché non butterei la croce addosso a lui, anche se è tutto da dimostrare che possa essere la persona adatta a dirigere una squadra su questi palcoscenici.
Io non sono mai stato pregiudizialmente ostile a Messina il cui palmares da allenatore (ormai un po’ datato se si vuole), parla da solo, però è indubbio che in Olimpia nel doppio ruolo allenatore-pobo (forse maggiormente in quest’ultimo…) abbia fallito. Può forse essere utile come public relation man in vista di NBA Europe, ma a questo punto lo solleverei da tutti i ruoli tecnici all’interno della squadra, affidando ad altri la responsabilità del mercato e della conduzione della stessa dalla panchina. Abbiamo la possibilità di partire immediatamente per la costruzione della squadra del prossimo anno, con nuove idee e possibilmente nuove figure, non farlo sarebbe grave…
Ottimo post, ciao Oino.
Permettimi una considerazione.
Dal Guazz a tutti coloro che qui sostenevano o negavano parzialmente i problemi ora salgono, o scendono, un po’ tutti dal famoso carro. Che il roster fosse mal assemblato, che mancasse un play (e qui anche ROM sarcasticamente sosteneva che il ruolo addirittura non esistesse più ma si parla di handler come Bolmaro guduric e hall e i risultati si vedono), che Booker non fosse un 5 ma uno a cui piace ruotare fuori dall’area, che serviva un vice shields, che Leday doveva avere un aiuto in ala forte visto che Booker era considerato un 5, che Cancar non era nemmeno da considerare, che guduric è Bolmaro sino pasticcioni, che il doppio ruolo di Messina aveva evidenziato qualche falla ecc. ecc. perché abbiamo perso tempo prezioso aggiungendo altre stupidate come brown Tote’ senza contare sestina ?
Ora tutti dicono e sostengono queste tesi ma xke società e media prima tutti allineati e coperti inclusi i pasdaran dei blog?
Non era xke si odiasse Messina o come qualcuno distiene noi non si capisca di basket, oserei dire anzi qui c’è molta conoscenza di questo sport così come in altri blog che leggo ma non partecipo, ma xke la realtà dei fatti è questa e qui una cosa sola accumuna tutti noi, l’amore e la passione per l’Olimpia e x il basket.
Basta con queste dichiarazioni alla stampa prima di Messina e ora surreali di poeta. Parliamo di fatti, di pregi e difetti, di vide che vanno o meno, del futuro, dei correttivi delle responsabilità perché anche noi che andiamo sl forum di soldi ne mettiamo non pochi e qualche diritto di critica potremmo anche averlo con educazione e rispetto.
Un saluto e forza Olimpia
Guazzoni è da ottobre che scrivi sempre le stesse cose. Ma scrivere una parola sulla proprietà totalmente assente dopo la scomparsa di Re Giorgio?
Proprietà assente anche quando c’era Armani. Di Re non ce ne sono mai stati. Società destinata a finire nel circo NBA Europe. E’ il suo posto con questa proprietà, pubblico etc.
Ciao Doc 63, alla proprietà sia con Armani che senza, dell’aspetto agonistico sportivo non è mai importato nulla. Hanno cercato di inculcare, in una società che faceva dell’agonismo il suo cavallo di battaglia, altri valori estrapolati dal fashion business: Kiss cam, magliette, visibilità, apparire piuttosto che essere, etc.etc.etc…
La cosa scandalosa è che un professionista pluridecorato come E.M. si sia prestato ed abbia avallato questa situazione.
Ricorderete tutti le interviste dopo le sconfitte nelle quali EM diceva che in società si guarda ad altri valori e non ai risultati. Io e diversi altri che già dal terzo anno di EM cominciammo a scrivere di questi problemi siamo stati tacciati, dai Soloni di questo blog, di essere odiatori di EM.
Molti di quei Soloni (quasi tutti) oggi, dopo 6 anni di penosa gestione tecnico/amministrativa del Pobo ne stanno prendendo le distanze. Però il Pobo è ancora lì presente in società.
Quindi la Proprietà, incapace di prendere provvedimenti in tal senso, si merità di avere il Pobo a vita.
I tifosi Olimpia questa situazione però non la meritano.
Riuscirà la proprietà a liberarsi, una volta per tutte di EM e ad affidare le redini della società a gente del mestiere con un serio progetto sportivo che metta al primo posto la voglia di competere per cercare di conquistare trofei ???
Aspettiamo la risposta..ma la fiducia è finita.
Alcune cose di sto articolo sono illeggibili e mi fanno venire in mente alcuni vecchi proliani comportamenti in altri siti (non seguivo questo),spero non sia il caso del Sig.Guazzelli.
Poi vado molto molto controcorrente e Vi chiedo : sicuri sicuri che questi uomini allenati da uno capace farebbero così schifo?? Io no !!!
Proprietà assente?? Meglio.
Tanto capiscono di basket come io di fisica nucleare. E difatti Mesdina è ancora li
Dimenticavo : om1936, mt e doc63 perfetti. Purtroppo non vi ascolteranno (perché vi leggono,lo so).