Peppe Poeta: Quando loro sono diventati più aggressivi ci siamo bloccati

Le parole di Peppe Poeta dopo il match di Olimpia Milano a Montecarlo

L’Olimpia Milano cade malamente sul campo del Monaco e saluta di fatto le ultime chance di qualificazione ai play-in. Ecco le parole di Peppe Poeta.

Partiamo da EuroLeague TV: «Quando il loro gioco è diventato più fisico e loro hanno iniziato ad essere più aggressivi abbiamo smesso di giocare insieme e ci siamo bloccati.

Poi, negli ultimi 5 minuti, non siamo riusciti ad attaccare l’area come avevamo fatto per tutta la partita, e abbiamo finito per giocare secondo le loro regole. Abbiamo giocato 35 minuti di ottimo basket, ma non è bastato».


Queste le parole in sala stampa: «Siamo dispiaciuti, perché abbiamo perso come troppo volte è successo in questa stagione di EuroLeague. Per 35 minuti abbiamo giocato una grande partita e negli ultimi cinque abbiamo rovinato tutto, non siamo stati cinici e abbiamo subito la loro fisicità. In questa competizione 35 minuti di alto livello non sono abbastanza. Noi negli ultimi cinque abbiamo sbagliato tutto.

E’ chiaro che da tutta la stagione paghiamo la mancanza di un playmaker veterano, ma tante volte abbiamo sopperito con la grande stagione di Ellis e il sostegno di Bolmaro e Guduric. Oggi non ci siamo riusciti. Loro sono una squadra fisica e quando nel finale ci hanno aggredito ci hanno messo in difficoltà ma nei primi 35 minuti erano la stessa squadra e avevamo fatto meglio, giocando la partita che volevamo».

15 thoughts on “Peppe Poeta: Quando loro sono diventati più aggressivi ci siamo bloccati

  1. Chissà come funziona il tempo, nel pianeta Poeta, perché quei 35 minuti di “ottimo” basket io non li ho visti.
    Una ventina semmai.

    1. Diciamo, ora che siamo di nuovo fuori dall’Europa come poche altre, che Armani è stato un raggio di sole nel cielo Olimpia; poi è arrivato un ponte che ha oscurato qualsiasi visuale che non sia quella triste e desolata dei cantieri abbandonati senza intelligenza, senza competenza, senza riguardo per gli sprechi assurdi.

  2. Al di là del fantomatico bel gioco, mi sembra veramente strano che una squadra senza playmaking, senza personalità, senza equilibrio tecnico e forza fisica quando il livello della partita si alza sparisca dal campo, davvero strano, poi quest’anno non è mai successo se non in quasi tutte le partite (con il quasi sono molto generoso). Ora che l’agonia sta finendo spero che ci sia una totale piazza pulita dello staff tecnico e dirigenziale per ripartire da zero
    Poeta poverino che deve dire, certo ad oggi non è un coach di livello EL ma si sapeva, ma le sue colpe sono irrisorie rispetto a quelle di chi ha costruito questo obbrobrio di squadra.

  3. Dimenticarsi Brooks in panchina nel momento decisivo quando la squadra comincia a sparacchiare e una scelta impossibile da capire

  4. Premesso che ho avuto continui problemi di connessione e già questo mi ha innervosito, ma negli ultimi 5 minuti ho (intra)visto cose inenarrabili, soprattutto un’arrendevolezza imbarazzante, sia in campo che in panchina.
    “Ci siamo bloccati”, ma tu che ci stai a fare ?

  5. No poeta, hai fatto due cappelle gravissime: lasciare in campo buco nero shields e tenere in panchina Brooks.

  6. Manca un playmaker di esperienza? Vero, del resto Brown meglio averlo tagliato, a che serviva?

  7. Ma voi davvero pensavate che una volta deciso di fare un passo indietro davvero Messina avrebbe messo un allenatore di esperienza carattere e personalità da EL al suo posto, disconoscendo la sua scelta tecnica dell’allenatore del futuro, non avendo più un facile capro espiatorio da incolpare, rischiando poi che qualcuno potesse far meglio di lui? Tra l’altro un allenatore vero avrebbe chiesto di rifare il roster aggiungendo almeno in 3 /4 elementi nei ruoli chiave per dare un equilibrio minimo ad un roster inadeguato, facendo spendere molti piu soldi, un extra budget e mettendo in luce le nefandezza fatte dal POBO in fase di costruzione della squadra. Ma davvero non avete ancora capito chi è e come ragiona Messina?
    Tra l’altro ho la quasi certezza che ricominceremo il prossimo anno ancora con Poeta coach (non vuoi dargli un’altra possibilità per aver fatto il capro espiatorio?) e Messina POBO/dirigente. In questo caso ora davvero basta, per quanto mivriguarda in assenza dibunvtotalecrinnovsmento tecnico con profili adeguati non sarò più al mio posto al Forum e spero di non essere il solo, in ogni caso non mi interesserebbe

    1. Bravo!
      E sul Forum di un altr’anno, credo sia importante toccarli sugli abbonamenti.
      Ragioniamo da “clienti”: niente obblighi perchè ho già pagato. Vengo al palazzo se lo meriti!
      Si tratta di aspettare e vedere cosa succederà nella proprietà: se saremo sul carro NBA, la proprietà sarà da 500 mln e cambierà. E certamente l’atteggiamento verso la vittoria e la sconfitta cambierà.
      In meglio o in peggio?
      La risposta è automatica: peggio di così?
      O dobbiamo essere tutti soddisfatti come Poeta perchè abbiamo steso Sassari?

  8. E’ triste commentare l’ennesimo buco nell’acqua della mia squadra, ma il copione si ripete all’infinito. L’Olimpia crea vantaggi importanti che si dissolvono sempre nel giro di pochi minuti, più per nefandezze proprie che per valore degli avversari. Possibile che non si impari mai dagli errori commessi? Possibile non sentire un’autocritica del coach? 35 minuti di buon basket? Siamo su scherzi a parte? Comprendo l’inesperienza, ma veder giocare sempre nello stesso modo che ha portato sconfitte a ripetizione mi fa dubitare della lucidità del personaggio, ad oggi incapace di leggere criticità e porre rimedio. Certo i giocatori non aiutano, scegliendo sempre le cosa difficile o impossibile rispetto a quanto di semplice si possa fare, ma quello è il lavoro del coach, rendere semplice ed automatico un gioco sia difensivo che offensivo.

  9. Ma se Poeta perderà la semifinale play-off con Brescia, la prossima stagione sarà ancora l’allenatore dell’EA7 ?

    1. certamente perchè alla società non interessano i risultati ma solo seguire il proprio percorso, che però non è purtroppo un percorso tecnico ma di marketing e la stessa cosa vale per la maggior parte delle persone che vanno al Forum oggi, il risultato è una minima parte poco rilevante del cosiddetto spettacolo e, qualora dovessimo entrare nel carrozzone NBA Europe, sarà ancora peggio. Qualunque cosa succeda, Poeta sarà l’allenatore del prossimo anno perchè così è prestabilito e perchè a fronte di qualunque risultato non ci saranno mai contestazioni reali capaci di far cambiare idea a questa società.

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