Luca Baraldi: Con Milano vorremmo combattere sul campo ed essere alleati fuori

Luca Baraldi, CEO di Virtus Bologna, ha parlato anche di Olimpia Milano e EuroLeague nella lunga intervista concessa a TRC

Luca Baraldi, CEO di Virtus Bologna, ha parlato anche di Olimpia Milano e EuroLeague nella lunga intervista concessa a TRC.

SU EUROLEAGUE

«Credo che sia un percorso più che soddisfacente, abbiamo affermato che come società possiamo stare in Eurolega perché comunque abbiamo realizzato un’organizzazione sportiva e aziendale che ha manifestato professionalità e che ha ottenuto anche vittorie importanti su campi difficili. Abbiamo vinto con quasi tutte le squadre che oggi stanno combattendo per andare alle Final 4 e questo significa che anche dal punto di vista tecnico i valori c’erano; poi è chiaro che, come detto più volte dal nostro coach, si paga l’inesperienza di tanti giocatori principalmente per il fatto che spesso si gioca ogni due giorni, il che richiede un aspetto di recupero fisico e mentale al quale tanti giocatori non erano abituati».

SU OLIMPIA MILANO

«Milano è un competitor storico sul campo, stanno facendo anche loro un percorso importante e sono ovviamente più avanti di noi avendo più esperienza ed essendo da più anni in Eurolega. Io direi che l’ideale con Milano sarebbe combattere sul campo e magari essere un pochino alleati in Italia, cosa che credo accadrà nel tempo, perchè il movimento italiano ha bisogno di un movimento che avanza attraverso il traino di diversi club».

SULLA WILDCARD

«Posso solamente avere un feedback personale sull’incontro, che è un feedback positivo. Noi stiamo ragionando, senza essere presuntuosi, come se dovessimo essere in Eurolega anche il prossimo anno… se poi saremo retrocessi, ci rimboccheremo le maniche per risalire. Siamo una società ambiziosa, se dovessimo essere in Eurolega riproveremo a costruire una squadra per arrivare almeno all’ottavo posto e rimanere competitivi ovunque… Poi per arrivare a competere per le Final 4, credo che la Virtus ci arriverà un giorno, però ci vuole tempo, soprattutto poi per confermarsi a quel livello e stare lì».

7 thoughts on “Luca Baraldi: Con Milano vorremmo combattere sul campo ed essere alleati fuori

  1. Dagli “amici” mi guardi iddio che ai nemici ci penso io

  2. I limiti tecnici di Bologna sono venuti alla lunga fuori in Europa dove fino ad un certo punto avevano onestamente pure figurato meglio di noi.
    Il vero problema e’ che quest’anno non c’e’ stato un Cska che gli ha ceduto quel paio di giocatori che gli avevano permesso nel 2022 di vincere una EuroCup dalla quale erano praticamente fuori.
    Quanto al resto accettino il responso del campo e tornino nel loro habitat naturale.

    1. Ma come, prima sostieni che l’unico campione in squadra è Teodosic, che per altro era in squadra prima della guerra in Ucraina, adesso invece ti attacchi all’aggiunta di Hackett e Shengelia a stagione in corso, qualcosa non quadra…ma poi ancora con sta storia del CSKA, dopo più di un anno, fattene una ragione!

      1. Signor Marco quando si chiama in causa qualcuno credo non si debba omettere qualche passaggio a proprio esclusivo vantaggio.
        Non e’ mia abitudine interloquire con chicchessia su ROM ma visto che siamo alla vigilia di Pasqua voglio fare un fioretto nei confronti di una persona in evidente difficoltà di comprensione come lei.
        Ho scritto più volte,ma a lei forse e’ sfuggito,che la sua amata Virtus fino ad un certo punto ha fatto una stagione europea ben superiore a noi anche considerando il roster a disposizione.
        Una volta che ha ceduto l’unico vero campione che avete i nodi sono però inevitabilmente venuti al pettine penso che su questo lei sarà d’accordo.
        Quanto allo scorso anno i numeri prima dell’arrivo di Toko e di Daniel vi condannavano ad una stagione piuttosto deficitaria in una EuroCup di livello addirittura molto più basso di quella dell’anno precedente.
        Con l’arrivo dei due ex CSKA la stagione e’ miracolosamente girata,credo sia sotto gli occhi di tutti,se poi non sa leggere i numeri si faccia aiutare da qualcuno.
        Per quanto riguarda l’anno in corso gli stessi numeri vi condannano alla retrocessione,se poi quel maneggione di Baraldi con i suoi intrallazzi riesce a trovare il modo di farvi restare in Eurolega tanto meglio per voi anche se alla fine sempre,,a partire dal vostro patron,restate sempre dei poveracci.
        AT SALUT

      2. Che onore essere omaggiato della SUA attenzione!
        A parte il fatto che non mi sembra che la Virtus abbia commesso illeciti ad ingaggiare i due sopra citati a stagione in corso, sono stati più scaltri, chi non l’avrebbe fatto? Comunque chi ha beneficiato dell’ approdo in Eurolega senza averne i requisiti sono state in realtà Partizan e Valencia, ad ogni modo rimuginare ancora di qualcosa accaduto più di un anno fa è da perdenti.

        Un ultima cosa, la MIA amata Virtus? Poi sarei io quello con difficoltà di comprensione…
        TE SALUDI

    2. Limiti tecnici…. limiti di budget che Milano finché c’è il sig. Armani non ha.

  3. Impossibile essere amici della personcina. Nulla in comune. Per fortuna.

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