Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano vs Virtus, gara-4 delle LBA Finals 2022. Si gioca al Mediolanum Forum d’Assago, arbitrano Rhyzyk, Rossi e Baldini. Diretta su Rai Sport, Eurosport 2 e Discovery+. E’, ad oggi, la gara più importante della stagione.
Olimpia Milano vs Virtus | Un occhio ai roster
| Status | OLIMPIA MILANO | Status | VIRTUS BOLOGNA |
|---|---|---|---|
| ✅ | Melli | ✅ | Belinelli |
| ✅ | Biligha | ✅ | Pajola |
| ✅ | Rodriguez | ✅ | Alibegovic |
| ✅ | Grant | ✅ | Ruzzier |
| ✅ | Bentil | ✅ | Jaiteh |
| ❌ | Delaney | ✅ | Weems |
| ✅ | Hines | ✅ | Teodosic |
| ✅ | Hall | ✅ | Sampson |
| ✅ | Alviti | ✅ | Ceron |
| ✅ | Tarczewski | ❌ | Abass |
| ✅ | Ricci | ✅ | Tessitori |
| ✅ | Daniels | ✅ | Cordinier |
| ❌ | Mitoglou | ✅ | Mannion |
| ✅ | Datome | ✅ | Hervey |
| ✅ | Shields | ✅ | Hackett |
| ✅ | Kell | ✅ | Shengelia |
| ✅ | Baldasso | ❌ | Udoh |
Questi invece i roster in campo, divisi ruolo per ruolo, con le indicazioni sugli italiani.
| OLIMPIA MILANO | vs | VIRTUS BOLOGNA |
|---|---|---|
| Rodriguez, BALDASSO | PG | HACKETT (?), PAJOLA, MANNION |
| Hall, Grant | G | BELINELLI, Teodosic |
| Shields, DATOME, ALVITI | SF | Weems, Cordinier |
| MELLI, RICCI, Bentil | PF | Shengelia, Sampson, ALIBEGOVIC |
| Hines, BILIGHA | C | Jaiteh, TESSITORI |
| Messina | COACH | Scariolo |
Le ultime dalle sedi
Poco da segnalare da ambo le parti. Daniel Hackett ha ben recuperato dall’acciacco di gara-2, come ampiamente dimostrato nell’ultima gara del Forum. Belinelli ha avuto un attacco influenzale due giorni fa, ma ha comunque garantito la sua presenza in campo.
In casa Olimpia Milano è Ben Bentil che deve ancora fare i conti con un acciacco al ginocchio, ma entrambi i coach non cambieranno i 12 a referto.
La partita
Olimpia Milano che si rigetta nella mischia pronta a farsi trascinare dall’urlo del Forum. Il pubblico domenica sera ha risposto presente, per cuore, passione e presenza. Oggi ci saranno anche gli Ultras Milano, così come i Boys virtussini rimasti fuori per solidarietà 48 ore fa.
Sarà un clima da finale, una finale straordinaria, che a Milano ha anche visto quietarsi i bollenti spiriti, come dimostrato dopo la sirena dall’abbraccio tra Sergio Rodriguez e il GM della Virtus Bologna Paolo Ronci. Uno sguardo, poche parole, la vicinanza tra due uomini di sport.
E’ la finale che vogliamo, ripulita dalle inutili polemiche della vigilia, ma che vivrà di umori e momenti. L’Olimpia ha messo un piede avanti, niente di più, perché la storia si inizia davvero a farla solo oggi: la Virtus, impattando la serie e riprendendosi il fattore campo; Milano, portandosi ad un solo successo dallo Scudetto.
Ettore Messina ripartirà dai segnali della “second unit”, nuovamente decisiva nel momento peraltro più complicato di gara-3, e affidandosi ad un reparto lunghi che per energia e presenza sta sopravvanzando i colleghi in bianconero. Impossibile forse ripetere le percentuali di domenica sera, ma c’è ancora chi deve fare un passo in avanti, come ad esempio Devon Hall e lo stesso Sergio Rodriguez.
Sergio Scariolo dovrà conseguentemente impostare tutto nel pitturato. Con Jaiteh e Shengelia, ovvio, ma anche pescando qualcosa da Sampson e Alibegovic, per alzare il ritmo di una transizione che potrebbe rendere fattore anche chi fino ad oggi non lo è stato, Cordinier e Weems, o lo è stato ma solo ad intermittenza, Belinelli.
Nella terza gara l’Olimpia Milano pare aver acquisito una maggior consapevolezza. Oggi è il momento di dimostrarlo. Al Forum. Insieme.


Dal punto di vista strategico, chi vince oggi va a comandare mentalmente la serie. Bologna, nonostante le prestazioni poco impattanti di Weems, Cordinier e Jaithe’ (crollato miseramente di fronte a lunghi da EL, dopo aver dominato contro centri di livello inferiore) è rimasta in scia anche di fronte alla nostra grande prestazione. Difficile che Melli metta un altro ventello ma Hall e Rodriguez, ma anche Ricci, possono mettere una dozzina di punti importanti.
PS l’energia di bentil mi affascina
Partita importante. Molto importante. È del tutto evidente che, un conto, è ritornare alla Segafredo Arena, sul 3 a 1, con la leggerezza e la consapevolezza di avere 3 match point, a disposizione. Altro discorso, è ritornare a Bologna, sul 2 a 2 e, dover ricominciare tutto daccapo.
Molto più decisiva per Bologna che per Milano, ovviamente. Chiaro, per Bologna tornare a casa sul 2-2 dopo aver preso mazzata di diversa natura sarebbe un colpaccio, però per me significherebbe poco in ottica vittoria finale, ogni partita è davvero storia a sé quest’anno, se la Virtus vincerà stasera.
Comunque al di là del tipo di partita, a basso punteggio o alto, sembra confermarsi che chi vince la lotta sotto canestro tende a vincere la partita.
Questa partita rappresenta lo spartiacque della serie più per noi che per loro: se vinciamo noi è praticamente fatta con 3 match point a disposizione e la vedo dura che non ne vinceremo una sulle tre restanti; se invece dovesse vincere Bologna si andrebbe sul 2-2 con l’inerzia a loro favore.