Non ero al Forum (wink). Non l’ho vista (wink, wink). Sono bloccato a Podgorica (wink, wink, wink). Dai Maggi, anche questa sera facciamo il botto perché finiamo nei forum là. Ah, il Forum, con la “F” maiuscola. 7600 finalmente vivi e sul pezzo, carichi e tambureggianti: importanti nel riallinearci dopo lo 0-14 che avrebbe ammazzato un Rinoceronte Albino. Ma l’Olimpia no. Schiaffo preso, schiaffo ridato: Bud Spencer sarebbe fiero di voi. 30′ di dominio contro il Barcellona e due passaggi a vuoto, più per demeriti che per meriti loro. Uno (0-7, cinque minuti di vuoto) pagato il giusto con una difesa che non concede nulla in transizione sempre e comunque, uno (6′ senza nemmeno vedere il ferro) pagato caro (lo 0-14 citato pocanzi) perché l’alto-basso su Davies è una delizia. Vinta due volte, sempre un buon segno. “Ma come le 4”? Quando ci si diverte il tempo vola. E ci si è divertiti parecchio per gli occhi ma resta la sola cosa che fa male. Il Barcellona non è più lo spauracchio. Calathes non è più lo spauracchio (anche senza Delaney). Mirotic non è più lo spauracchio. Melli è una lectio magistralis: per chi si fosse collegato dal Cibali poco fa, trattasi di uno scienziato della pallacanestro. Mirotic fa 10, inutili e senza peso, concessi più che presi: perché fa sempre e solo canestri sporadici in situazione di cambio 2-4, elemosinando poi tiri da fuori perché dentro si prendono botte, botte da orbi. Melli da cuoricini rossi sulla lavagna nera ma Mitoglou egualmente stoico: con quel fisico è più facile ma finalmente si vede un giocatore “Rocco”, ovvero fisico e duro (mi auto-ammonisco). Spoiler: LeDay lo amiamo tutti, questi due sono di un livello ben superiore perché abbinano la mano a dei corpi da dei greci (per l’appunto). I corpi: un anno fa, alla fine della fiera, finivamo sotto con tutti sia dentro che fuori; oggi possiamo imporre la nostra stazza, chili e centimetri. E il basket è lo sport dei giganti, certamente non dei lillipuziani. E avere un Hall che fa l’1, il 2 e il 3 con quel tonnellaggio e quelle mani è un bel rebus per gli altri. Ah, Milano non lascia mai un mis-match che sia uno perché tutti si accoppiano con tutti senza patire.
Non era un esame ma è uno statement (se il Mio Pastore legge mi manda i carabinieri a casa). Non era decisiva ma è un punto esclamativo (se il Mio Pastore legge mi manda la finanza a casa). Non era la finale di Eurolega ma ci assomigliava molto (se il Mio Pastore legge mi manda la Swat a casa). 7-1 di base, tanto per gradire, ora 3 trasferte lunghe tra Turchia e Russia: dispendiose, ostiche, da aggredire e non da difendere. “Guardiamo tutti in faccia”. Traduzione: non abbiamo paura di nessuno! Dobbiamo volare basso ma il limite resta il cielo!
Ps. Cito l’amico Lorenzi: “Avere in campo Datome e non farlo tirare è come portare te a Caracas a bere latte e menta”…


Sarò ripetitivo ma se l’Olimpia tiene gli avversari sui 70 punti non perde. Le vittorie si costruiscono con le difese, con l’intensità con l’intelligenza e le letture sui giochi avversari. Se la difesa domina, gli avversari vanno in crisi, non vedono il canestro perdono sicurezza e commettono errori. Melli ha fatto capire perchè il suo arrivo è stato prioritario su tutto. Mitoglou ha fatto capire perchè a malincuore si è rinunciato a Mr Zainetto. Hall (benedetto sia il nome di Stavro che lo ha pescato in terra di Germania) è sempre più forte, decisivo, non oso pensare cosa possa diventare se vestirà la nostra maglia per i prossimi 3 anni. Il Principe di Danimarca che te lo dico a fare…. lo firmerei fino al 2027. E in questo contesto il trio “Baggina” ci sguazza alla grandissima, l’uno contro Mirotic del Chacho è estasi al Forum, il tiro da tre di Gigi Datome ruotando in aria è poesia pura, Sir Hines è il sale della terra, indispensabile.
Se poi ora sir Hines si mette pure a segnare da 3 senza nemmeno sfiorare il ferro, la transizione a uomo totale è completa (tipo Supersayan di Dragon Ball)
Per capire di cosa stiamo parlando (élite europea) occorre riflettere sulla forza del Barcellona. Davies e Mirotic sono davvero forti forti; trovatemi un reparto lunghi migliore; forse Milutinov-Shengelia si avvicina, forse Tavares-Poirier, ma non sono completi come i blaugrana. Calathes è il maestro degli assist, ha una visione periferica eccezionale, anche se pecca al tiro; il “malefico” Higgins lo conosciamo bene; anche Kuric se è in giornata è meglio averlo dalla tua parte. Forse l’unico limite è che non sono profondi nelle posizioni 2 e 3 e sempre lì manca un po’ di atletismo. Comunque uno squadrone. E noi li guardiamo in faccia.
Sogno Messina che piazza in campo O Quintettone …
1 Hall
2 Shields
3 Dinos
4 Melli
5 Tarcisio
Anche per 5 minuti 5 …
Ah! Ah! Vuoi guardare tutti dall’alto! Mi sembra di risentire il vecchio e grande Boscia Tanjevic.
Però Dinos da 3 mi spaventa un po’…
Cambiando discorso, io, soprattutto in propsettiva LBA, sono preoccupato dall’assenza di Moraschini; in campionato ci si doveva puntare tanto; rischia di diventare un serio problema.
5 minuti 5 😁 … poi cambiando continuamente ci finisce a volte sul 3 come i nostri 2/3 a volte finiscono sul 4 o 5 … solo per vedere l’effetto che fa 🤦🏻
Che Melli e Mitoglou (e Ricci) fossero un netto upgrade rispetto a Leday e Brooks lo sapevano pure i muri del Forum; il “problema” non è essere dispiaciuti della partenza di Leday (che rimane un ex a cui si vorrà sempre un sacco di bene ed un personaggio simpaticissimo) ed esprimere dei dubbi a riguardo, il “problema” è sparare insulti gratuiti a coach e ds, si torna sempre lì.
Partita con intensità da playoff, disputata da due squadre con ottima fase difensiva.
Milano un pò a sprazzi in attacco, anche a causa di una serata abbastanza negativa di Melli, Shields e Daniels; Melli e Shileds poi sono in grado di rimediare giocando divinamente in difesa, Daniels (ancora) no motivo per cui lo si è visto in campo pochi minuti.
Non ci sono più parole per descrivere l’Olimpia di oggi .
Ieri ci siamo gasati, poi spaventati e poi esaltati.
Diciamo la verità nessuno, nemmeno Orlando, avrebbe pensato di essere a questo punto.
Un punto molto alto, perché abbiamo giocato contro una squadra ostica anche se non al massimo, ma forse siamo stati noi che gli abbiamo impedito di fare il bello e cattivo tempo.
Due sole annotazioni:
Sotto siamo finalmente tosti, mi chiedo se ha ancora senso continuare con la richiesta di un 5. Forse Messina si “accontenta” di quello che ha scelto Tarcisio compreso che ieri mi è piaciuto.
La famosa “durezza mentale” è figlia anche delle scelte di mercato che ti permettono di far giocare solo 18 minuti in Chacho che alla fine te la risolve insieme al Dio Datome ( quello da tagliare per intendersi), e ricordo che ci mancava anche Malcolm.
Ps: le parole vedo mancano anche ai “detrattori” , forse ieri gli si è fermato il cronometro. Però aspetto con ansia le indicazione per Messina sul minutaggio della prossima partita…perché è chiaro che prima o poi scoppieremo!!!!!!!
un indovinello: qual è quel lavoro che non ti permette di scrivere mai sul blog dal giovedì sera al sabato mattina, mentre tutti gli altri giorni ti lascia tutto il tempo che vuoi?
L’attuale mercato sempre aperto spinge i tifosi a non avere pazienza: nel momento in cui un giocatore non rende come ci si aspetta, si richiede a gran voce un nuovo acquisto, un innesto che possa magicamente risolvere i presunti problemi.
Invece i problemi si dovrebbero risolvere innanzitutto lavorando quotidianamente sul materiale a disposizione e solo in un secondo momento, quando anche dopo tutto il lavoro purtroppo non si riesce ad ottenere nulla, intervenendo sul mercato.
Dall’inizio della stagione (supercoppa) ad oggi, quindi in un arco temporale di circa un mese e mezzo, si è già dovuto leggere quanto segue:
– Delaney è scarso, non c’è più con la testa, ultima stagione della carriera in Europa e già sta pensando agli USA, è da cambiare;
– Daniels fermo da un anno, è finito;
– Grant è incapace, Messina e Stravropoulos chi cavolo sono andati a prendere?
– Datome è un ex giocatore;
– Mitoglou è un’incognita, era meglio tenersi Leday;
– Tarc è un centro che non sa giocare a basket.
In pratica, secondo certi tifosi, in 45 giorni avremmo dovuto cambiare mezzo roster, più il coach (Messina è un incapace) e il DS.
E siamo primi in LBA e primi in EL.
Non si ha pazienza, si vuole tutto subito, e si ricoprono di insulti giocatori, coach, ds e via dicendo.
Non si è in grado di apprezzare la costruzione di una squadra, dove il mercato è solo una parte di tale costruzione. Costruzione che è inevitabilmente fatta di alti e bassi, di vittorie e di sconfitte, di periodi felici e periodi difficili, di gioie e di delusioni, di mosse giuste e di errori, di giocatori top e di comprimari, di chi sta in campo 30 minuti e di chi è importante anche se sta in campo 5 minuti.
Un compendio puntuale il tuo sulle considerazioni che si sono avvicendate in sede di commenti, però, fatto salvo l’inciso sugli insulti, che non hanno ragione di esistere……mai, tutto il resto è normale che avvenga, quando, essendo tifosi, si è guidati oltre che dal senno, anche dall’istinto
Ancora una cosa che fa la differenza. Mi sembra, non so se è solo una mia impressione , che quest’anno tutti, o quasi tutti, siano in grado di tenere 1v1 e questo fa la differenza del mondo. Per esempio ieri mi ha impressionato Gigi , non per i suoi tiri ma per la capacità di tenere dietro
Per Datome la tenuta nell’1 vs 1 dipende dal tipo di avversario che si trova a marcare, più o meno atletico, più o meno esplosivo; contro un certo tipo di avversario ormai nell’1 vs 1 è battuto regolarmente.
Però quest anno la squadra nella sua interezza può coprirne le magagne individuali, e lui comunque con esperienza e classe in qualche modo riesce a sopprerire ad una carenza atletica.
Gli altri, invece, sì, concordo, tengono l’1 vs 1 contro tutti, a parte Daniels che però ha l’alibi della lunga inattività.
Solo un osservazione: mi sembra che nella odierna configurazione, la collocazione di Shields ( e lo dicono cifre e stats) lo sacrificano, perlomeno sul fronte offensivo, laddove quel continuo portar palla fa venir meno in lui la lucidità, sia quando va al ferro, sia quando si costruisce un tiro e anche nelle triple, non si può negare che Shields in attacco stia battendo in testa, soprattutto pensando al “chirurgo” che era la scorsa stagione
A mio parere:
– si sta sparando 33 minuti di media nelle ultime partite di El, 33 minuti in cui in difesa è impressionate; con tutto il lavoro che svolge in difesa, fosse anche eccellente in attacco sarebbe un marziano. Dovrebbe allentare un pò l’intensità in difesa per essere più lucido in attacco, ma non penso che Messina gradisca; oppure dovrebbe giocare qualche minuto di meno, diciamo 4 o 5 in meno, cosa possibile con il rientro di Delaney;
– attualmente gli sta mancando esplosività nel primo passo, fatica ad andar via a qualsiasi avversario, penso debba salire un pò di condizione.
su Shields è vero, ma mi sono fatto anche due domande e dato un paio di risposte che possono essere spunti senza pretesa di verità:
– l’anno scorso non era la star che subiva il trattamento speciale dal primo minuto
– spaziature diverse date da ruolo e presenza di punter (magari con un daniels in forma si ripresentano)
In questi due sensi l’Hall di oggi è un po’ lo shields di ieri. Entrambi infatti non nascono tiratori puri.
in cambio di queste “difficoltà” in difesa abbiamo più fisico, teniamo molto meglio i cambi, prendiamo più rimbalzi.
a coronamento di tutto ciò, non mi pare uno che si lamenti se le statistiche personali calano. Anzi, se possibile in difesa sta lavorando ancora più della stagione scorsa. Fa quello che fa un leader, come fosse il kyle hines dei piccoli.
Alla luce di questo ho smesso di considerarlo una criticità.
OK, ma senza le giuste gratificazioni del tabellino personale, non so quanto il buon Shavon possa continuare a spendersi in difesa e a rimbalzo senza farsi cogliere da un po di frustazione
Un po’ mi mancano alcuni degli utenti qui ma ogni qualche settimana dò un occhio ai commenti per capire se il clima permette un dialogo sensato e purtroppo è ancora avvilente. Approfitto della calma odierna per lasciare un commento da tenere a mente prima di tornare su altri lidi…
Oggi, 5 novembre 2021, l’AX Armani Exchange Olimpia Milano è la squadra più forte d’Europa. Non è la squadra che in questa giornata è stata più forte o che ha conquistato la vetta grazie a una singola partita irripetibile. Per lunghezza del roster, per coaching staff, per scelte di mercato, per preparazione delle partite, per difesa e attacco, per scelte individuali e lavoro corale, per esecuzione e per costanza è la squadra più forte d’Europa, punto.
Tutto cambia nello sport in una settimana, quindi vale la pena mettere nero su bianco qualcosa che chi non ha visto i Meneghin, McAdoo, D’Antoni, ecc. essere i più grandi d’Europa non si è goduto. Per me la data di oggi vale più delle F4 dell’anno scorso: ieri l’Olimpia ha spareggiato col Barcellona non solo per la classifica ma per vedere chi ne ha di più e francamente non c’è stata moltissima storia a parte il prevedibile sussulto d’orgoglio loro. Che bello.
Bentornato amico Mr Tate!
Eh si. Che bello essere in alto.
Che bello esserci per dei buonissimi motivi e tra quei motivi avere primi in lista intelligenza e gioco di squadra.
Che bello avere perfino un pubblico, quello vero e non quello che spara sentenze su un blog.
Che bello tornare a parlare di basket e persone e non di minuti ed incapaci.
Quassù l’aria e pulita e leggera. Godiamocela.
@mr tate: concordo con te. Il “segnale” mandato ieri al Barcellona e a tutte le altre è chiaro: noi ci siamo! Dovrete comunque fare i conti con noi.
Finalmente ci siamo riposizionati ad alto livello in Europa, dopo tanti investimenti e qualche errore. Ora siamo lì.
Vedremo tra sei mesi. Ma per ora ci siamo e non è un caso.
Vedere in campo tutto l’estro e la saggezza cestistica di Hines, Rodriguez, Melli, Datome è una goduria anche per me, che non sono un grande intenditore. Vedere come ruotano in difesa i nostri, come lottano a rimbalzo, come si cercano e anche, soprattutto, come si rincuorano a vicenda è poesia del Gruppo. Onore allo staff, anche solo per questi dettagli.
PS anche io penso che il pieno e rapido recupero di Moraschini sia vitale per il prosieguo della stagione, in ottica rotazioni.
Bella squadra, dopo l’eccellente prestazione di ieri mi sembra sensato fare alcune piccole considerazioni. Abbiamo degli ottimi giocatori sotto canestro e la decisione di puntare di più sul tiro da 2 punti sta pagando alla grande, l’eccesso di kozarkia e kukkozia usata in precedenza aveva evidentemente evidenziato i suoi limiti anche se c’erano ottimi tiratori. Vedere finalizzare frequentemente la azioni con i giocatori spalle fa ovviamente un piacere enorme. Finalmente dopo anni ho rivisto fare da un lungo il gancio (Mito) che è il movimento più utile per chi è molto alto sotto canestro, speriamo che continuino con questi giochi visto che anche Melli ha indubbie capacità nel ruolo. L’unica nota “negativa” che posso trovare riguarda le due strapagate guardie NBA che abbiamo, oggi assolutamente inconsistenti per gioco e voglia di partecipare, il loro scarso minutaggio è esattamente quello che Messina gli può umanamente e tecnicamente concedere oggi, 8/9 giocatori nel roster sono più utili di loro: le cifre di ieri parlano chiaro meno di dieci minuti in due, 0/5 al tiro in due, 2 punti in due.Voglia il Cielo che Messina riesca a recuperarli, ma qualche dubbio ci sta anche considerando che oggi Hall è diventato intoccabile e non sarà certo Shields a concedere spazio ai due.
Pazienza occorre pazienza poi non sono strapagate oggi non rendono per come dovrebbero ma diamo la giusta prospettiva e vediamo dove ci porteranno.
Diciamo che certamente sono stipendi più corposi di quello di Hall per intenderci. Il mio è un discorso di tipo manageriale perchè questi giocatori e i loro agenti sanno fare bene i loro affari in generale (non solamento con Milano ovviamente) per cui io ti pago e pretendo che tu sia pronto e mi devi dare ciò che ci si aspetta da te, se mi aspetto un comportamento medio buono od ottimo, non posso accettare un comportamento medio sufficente, questo me lo daranno i giocatori medi italiani o un Tarci per fare un esempio. Poi è chiaro che ci potranno anche essere partite non positive, sono umani ma quello che oggi si evince nei loro visi è apatia, questo a mio giudizio è poco tollerabile, devono darci dentro.
Detta così potresti essere tu … 😁
Ma sei ubriaco?
Non parlavo di lavoro vero, ma di chi “x mestiere” ha sempre da dire contro.
Poi giovedì o venerdì vinciamo in EL e puff.
Non è che cambi molto la sostanza e cmq noti solo cosa ti fa più comodo. Io non ho mai commentato la sera neanche quando abbiamo perso con il Bayern ma sempre il giorno dopo e solo in questa circostanza a causa dei miei impegni lavorativi e personali non ho potuto commentare ieri. Io non mi sono mai preoccupato di chi scrive o no perché non guardo queste cose di cui sinceramente non mi interessa.