Nel podcast settimanale di BasketNews, il giornalista lituano Donatas Urbonas ha contestato le regole del mercato attuale, che permettono tesseramenti in largo anticipo.
«Non mi piacciono i giocatori che, con contratti in scadenza a marzo, o addirittura a febbraio, negoziano con altre squadre. Non voglio che Devon Hall si impegni con il Milan a marzo, né che Moses Wright si impegni con il Barcellona a marzo».
Il concetto è che poi si rischia di avere giocatori non determinati nella fase calda della stagione attuale: «Per me non ha senso, non è giusto, e non voglio che sia il singolo giocatore a doversi impegnare e dare il massimo per la sua squadra fino alla fine della stagione».

Anche a me non piacciono gli imbecilli. Soprattutto se sono messi in grado di scrivere o dire cazzate
Capisco che per Maggi, Urbonas sia una Bibbia, ma, per noi e, in assoluto, chicazze’ sto Urbonas? Egli addirittura lo definisce, non tanto contrario a queste bad-practice, ma “contrariato” (con un coinvolgimento quindi dell’anima)…….ma vakkaka’!!
Penso che abbia ragione al 100%.
Ma so che lo dice senza nessuna speranza – di essere ascoltato in particolare.
E io con lui 😞