
Terza vittoria in fila in LBA per l’Olimpia Milano, che supera Pistoia e raggiunge Virtus e Reggiana in quarta posizione a quota 18 in attesa del derby delle 20. Una prestazione solida per i biancorossi, che partono forte, costruiscono un nuovo vantaggio in doppia cifra nel terzo quarto e vivono solo un passaggio a vuoto nel secondo quando incassano il 15-0 toscano.
Questo accade con il quintetto italiano, e qui arrivano le uniche notizie negative per un roster segnato dai riposi precauzionali dei vari Dimitrijevic, Shields, LeDay e Causeur, tutti attesi comunque nella prossima uscita di EuroLeague (a differenza dell’infortunato Nebo).
Perchè Bortolani e Caruso vengono utilizzati e subito riposti al dilagare dei padroni di casa, e lo stesso Tonut non riesce ad incidere, a differenza di un Diop comunque ottimo nei restanti minuti del primo tempo, quando si fa notare anche per una stoppata poi chiusa con una schiacciata in transizione.
Tornando al match, tutto si decide con il 18-0 del terzo quarto che vede Pistoia senza canestri per 4′, con Armoni Brooks già a quota 24. Per il “pistolero di Waco” alla sirena sono 28, per la squadra una raffica di 17 triple con il 58.6%. 115-81 il finale.
La partita
Armoni Brooks in formato LBA, 15 punti già all’intervallo, Olimpia che parte 5/7 da 3 e soprattutto con un’ottima circolazione di palla con Mannion e Bolmaro a vincere gli uno contro uno in entrata ai giochi e liberare sempre il tiratore libero.
Dura poco, o quanto meno un quarto, perchè dal +12 arriva un controparziale di 15-0 con biancorossi senza canestro per quasi 4′. Verrebbe da dire: succede con il quintetto italiano in campo, ovvero Flaccadori, Bortolani, Ricci, Caruso e Diop, ma sarebbe parziale.
C’è scarsa fiducia, un po’ di improvvisazione dopo mesi di lavoro con altri volti, certamente ruggine. Ma il dato di fatto è che tutto riprende un altro colore con il ritorno di Mirotic, che prende fallo quasi ad ogni possesso (anche se nel secondo quarto Messina si prende tecnico per proteste proprio per un mancato fischio sul montenegrino), e di Brooks.
Vista l’ampia rotazione, con Gillespie che pensa bene di prendersi due falli nei primi due minuti di gioco, obiettivo è fare la voce grossa sotto il ferro, come dimostra la doppia giocata di Diop del secondo quarto, con stoppata e schiacciata a due mani in transizione.
La pratica va chiusa il prima possibile. Lo capiscono Mannion, il “pistolero di Waco” Brooks, e soprattutto una difesa che non concede niente a Pistoia per quasi 4’. Il parziale è di 18-0, Armoni arriva a quota 24, Mannion domina in uno contro uno, e il risultato “può accompagnare solo”, arrivando al 59-84 che sarà 65-87 a fine terzo quarto.
Nell’ultimo quarto si scollina il +30 in avvio e si arriva a quota 100 con ancora 5′ sul cronometro. Numeri non da poco, per quanto con un avversario nel pieno di una stagione confusa, con una nuova guida tecnica e la prima opzione offensiva (Maverick Rowan, non certo amato però dall’ambiente, padre-presidente a parte). Garbage time, con minuti per Caruso e un canestro per Bortolani: quello che serve, con testa al match di giovedì a Belgrado con il Maccabi Tel Aviv. Quando i senatori faranno ritorno in campo.

Velocissima curiosita’(per chi vuole fare un volo pindarico fuori dal mondo Olimpia)….Ammetto che per alcuni il parallelo sembrera’ azzardato (e forse “borderline” blasfemo), ma il suo modo di muoversi, la preparazione e esecuzione del tiro, e gli angoli e il ritmo che crea nel drive in palleggio mi ricordano il giovanissimo Kobe Bryant. Per curiosita’, se metteste alcuni clips del vintage Kobe (senior high school, NBA 2000-2002) e accostaste alcune highlights di Armoni vedreste (forse) quello che vedo anch’io…Il ragazzo ha un futuro, in Olimpia ha un “muro gerarchico davanti a lui” (Shields, Caseur, Bolmaro, intoccabili in rotazione) e pochi minuti a disposizione ma nel giusto ambiente e con il giusto ruolo puo’ brillare. Ottimo “pick” dello scouting Milano nel suo caso, per dare credito all’organizzazione.
Forse ti sei spinto un troppo avanti ma…si mi piace come si muove, mi piace la meccanica del tiro, e come sommessamente sta entrando nei giochi.
Ora sta anche agli altri valorizzarlo.
Approfitto per aggiungere che spero non sentire più la richiesta di dare spazio a Caruso e Bortolami. Se non sono utili con Pistoia mi chiedo quando.
Mi hai preso troppo alla lettera!….:) non intendevo suggerire che “e’ un “Kobe”…solo che si muove con corpo e palla come si muoveva Kobe da giovane. Stesso ritmo di palleggio, la spalla sinistra che leggermente si abbassa nel motion step quasi come Kobe faceva per preparare il drive (non tutti lo fanno in quel modo, il primo fu MJ negli anni 90), gli “splits” a forbice nel robaltamento dei fianchi, quella spin esagerata impostata di torso e con la parte alta del corpo che ruba spazio in virata , il tempo del suo “crab walk” in post, il suo “sweep and sway” con il torso che spinge indietro a cercare ulteriore spazio nel pullup da 3…sembra che da giovane ha guardato video su video di Kobe e cercato di impostare il suo gioco mimandolo. E bene secondo me…dagli un’occhiata se vuoi per curiosita’. Un saluto. Mauro
Senza Shields giocano tutti meglio. Spiace dirlo perché è un giocatore forte ma rallenta la circolazione della palla
@Mauro: hai ragione, modo di correre molto simile e anche altro! Magari ha davvero studiato, gli farebbe solo onore!
https://youtu.be/8SedlrShmvo?si=PxvTPtpfJdWkRoUV
Non ho ricordi così nitidi del Kobe ad inizio carriera come l’amico Mauro C,penso comunque pure io che questo ragazzo abbia i numeri per diventare qualcuno pure in Eurolega,in LBA ha dimostrato di poterci stare a pieno titolo,confermarlo in Europa contro gente di ben altro spessore e’ un altro paio di maniche,ma credo ce la possa fare.
Quanto a Shavon posso unicamente ribadire che, pur essendo da sempre un suo convinto sostenitore ,oggi abbiamo purtroppo la copia molto sbiadita di quel grandissimo giocatore che era stato scelto nel secondo quintetto di Eurolega per ben due anni di fila,secondo in Europa nel ruolo solo ad un campione come Clyburn.
Mi sbilancio pure nel dire che,allo stato attuale delle cose,io lo farei addirittura scendere temporaneamente nelle gerarchie a vantaggio di Armoni ma essendo uno dei pretoriani di Messina credo che questo non succederà mai ( come già visto lo scorso anno pure con un Kyle quasi impresentabile ad alto livello).
Sulla partita poco da aggiungere,niente più che una buona sgambata contro una delle più serie candidate alla retrocessione,positivo che nessuno si sia infortunato.
Stona solo un po’ il 15 a 0 preso sicuramente per troppa sufficienza ma poi ci ha pensato il nostro campione a rimettere subito in ordine le cose,certamente in Eurolega una disattenzione del genere ci sarebbe costata molto molto cara.
Ora testa a Belgrado,gara decisiva come poche altre.
L’eccesso di zelo ti ha fatto dimenticare di scrivere che Gillespie ha fatto in una partita tutto quello che McCormack non ha fatto in mesi e mesi. Timing difensivo, cambi su tutti, cazzimma, energia, legna e legnate. In una squadra che deve difendere forte uno così, per le tre cose tre che sa fare, è molto più importante di quello che dicano le cifre e quelli che non si sa bene come mai debbano trarre conclusioni sommarie e affrettate come unica ragione di esistenza online.
Bene, se McCormack ops Gillespie ha fatto così bene (non ho visto la partita), lo aspettiamo a far legna per il grosso camino di Euroleague che ne ha sempre bisogno tanta per riscaldare i nostri cuori….
Armoni era stato accolto con grasse risate da diversi soggetti, e invece una volta tanto, dal nulla, è stato pescato un buon giocatore su entrambi i lati del campo e un ragazzo veramente disponibile, che si sta inserendo nel basket europeo.
Il nuovo Hall, anche se con caratteristiche diverse.
Brooks è giocatore che sta dimostrando ben oltre la balistica da tre punti. Io gli farei più spazio anche in EL, adesso che incomincia a “capire” il gioco europeo.
Quanto a Caruso e Bortolani… Sono uno che non capisce molto di basket ma un quintetto tutto italiano difficilmente può tener testa a tre “americani” che giocano contemporaneamente. Forse vanno inseriti in quintetti con qualcuno dei big. Ma, ripeto: io non capisco molto di pallacanestro. In ogni caso, vittoria importante per morale e classifica: bene così.
Ora testa all’Eurolega.
Armoni come Kobe….behhhhhh è una allegoria, diciamo che Brooks ha dalla sua fisico, atleticita, capacità e propensione ad andare a rimbalzo, va con facilità al ferro, però magari difetta nel tocco da vicino (parecchi i suoi sbagli in questa stagione), il tiro da 3 soprattutto se in striscia e preso anche da angoli non ortodossi (è vero), in difesa sa leggere gli angoli di passaggio, insomma, a dispetto del nome un po buffo sa essere importante (di sicuro in LBA, a fasi alterne in Euroleague), tutto sommato si, ci piace👍