Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano vs Cska, primo round di EuroLeague. Siamo agli ultimi aggiornamenti e al momento della lettura della gara. Arbitrano Perez, Javor e Difallah.
Olimpia Milano-Cska, dove vederla
Cska | Una corazzata per vincere
Il Cska può finalmente gioire: la squadra è arrivata a Milano senza infortunati. Sono rimasti in Russia Vladimir Ivlev e Alexander Khomenko, e dunque sono 13 i giocatori giunti tra le nostra mura nazionali.
Conquistato il titolo di VTB, il Cska ha giocato cinque gare di pre-season superando Parma Pern, Zenit, Lavrio e Olympiacos. Unico ko sempre con lo Zenit, il 4 settembre.
Da lì la conquista della prima edizione di VTB SuperCup superando nell’ordine Kuban e ancora lo Zenit, quindi il doppio esordio nella lega sovranazionale con i successi con Minsk e Zielona Gora tra il 23 e il 26 settembre.
In buona condizione Toko Shengelia, 13.5 punti e 4.5 assist, e sempre disponibile Daniel Hackett, di solito spesso a riposo in Vtb.
In campo, una corazzata, per molti addetti ai lavori la vera favorita per il titolo, nonostante gli sbandierati tagli di budget del presidente Vatutin.
PG Hackett, Shved, Ukhov
SG Lundberg, Grigonis
SF Clyburn, Kurbanov
PF Bolomboy, Antonov, Shengelia
C Voigtmann, Milutinov
Itoudis può infatti schierare quintetti di grande presenza fisica ed esplosività atletica, con gente come Clyburn, Shengelia, Milutinov e Kurbanov, dei “califfi” nei loro rispettivi ruoli.
Da valutare il reparto esterni. I problemi di Mike James l’anno scorso hanno portato alla crescita esponenziale di Daniel Hackett, per il quale sarà difficile reggere ancora ai quei livelli. Le due guardie, Lundberg e Grigonis, portano entusiasmo, freschezza e talento, oltre che un passato già certificato nella competizione.
Ovviamente molto passerà per Alexey Shved. Il giocatore dovrà calarsi in un sistema già rodato, che al tempo stesso dovrà rispettarne il genio, contenendone le sregolatezze senza intaccarne la libertà. Shved legge come pochi il p&r, e tra assist e punti può ribaltare tutto l’attacco moscovita. Ma dovrà inevitabilmente selezionare di più le conclusioni, visto l’arsenale.
Olimpia Milano | Lottare a rimbalzo
Il Cska è tosto, talentuoso, profondo, durissimo. Milano in questa prima fase di stagione, nonostante qualche passaggio a vuoto, ha messo in mostra una nuova tenuta a rimbalzo. Inutile ribadirlo, molto passerà da qui, visti anche i precedenti.
Dinos Mitoglou porta una notevole fisicità nel pitturato, e come nessuno cambia la valutazione del roster milanese unitamente a Nicolò Melli. Milano non ha Milutinov, ma tre giocatori (c’è anche Hines) in grado di opporre corpi e sapienze.
Ovviamente, non c’è solo il centro serbo. L’inizio di stagione di Shengelia è stato promettente, ma saranno gli esterni la seconda preoccupazione. Shved, Clyburn, Lundberg, Hackett, Grigonis: i vari Grant, Delaney, Hall e Shields sapranno reggere in difesa?
Concetto che si conferma anche sull’altro lato del campo. L’Olimpia oggi sta costruendo un sistema offensivo, il Cska nel gioco a metà campo ha tutte le armi (Hackett e Kurbanov su tutti, con Milutinov dietro) per chiudere la porta a chiave. Ecco perché rimbalzi e transizione dovranno essere credibilmente il grimaldello migliore. Delaney, che sino ad oggi ha fermato le ripartenze, è avvisato.

