Baraldi sogna l’EuroLeague, Marco Bonamico stupito: Mi dissocio

Luca Baraldi sogna l’EuroLeague dopo la sospensione delle squadre russe, Marco Bonamico non ci sta: Mi dissocio

Tiene banco il futuro di EuroLeague anche dalle parti di Bologna, e non solo per l’affare che porterà in bianconero, con un ingaggio superiore al milione di euro l’anno, Daniel Hackett. 

Le domande sulla competizione nella stagione 2022-2023 sono note, per quanto assolutamente secondarie oggi rispetto al dramma che si vive in Ucraina: quale futuro per le licenze annuali di Zenit e Unics? Il Cska conserverà la sua pluriennale?

La seconda domanda vive più che altro nel dubbio sulle tempistiche di reale risoluzione del conflitto orientale. Il Cska è stato solo sospeso, il 21 marzo verrà escluso ma preservando i suoi diritti sulla competizione. Ma nel 2022-2023 questo inferno sarà alle spalle?

In un simile scenario colmo di dubbi, Luca Baraldi, CEO della Virtus Bologna, ha detto la sua:«Vedremo gli sviluppi il prossimo anno. Se Eurolega prenderà la decisione  di escludere i club russi, per noi si possono aprire delle prospettive al di là del risultato in Eurocup. Noi vogliamo arrivare più avanti possibile, l’ambizione ce l’abbiamo. E poi ci siamo già accreditati da tempo chiedendo una wild card, dato che partecipare all’Eurolega è un obiettivo che abbiamo da diverso tempo».

Sui social numerose e differenti le reazioni, tra queste prende la parola Marco Bonamico, il “marine”, cuore bianconero nel 1979-1980 in maglia Olimpia Milano quando l’allora squadra di Dan Peterson si inchinò in semifinale scudetto alla Cantù del Vate Bianchini.

Queste le sue parole su Facebook in commento all’intervista di Baraldi: «Non capisco il senso di certe dichiarazioni. Come virtussino mi dissocio e chiedo scusa».

2 thoughts on “Baraldi sogna l’EuroLeague, Marco Bonamico stupito: Mi dissocio

  1. Ed io mi associo a Bonamico. Dopo lo sciacallaggio dei giocatori, adesso pure già il pensiero al “se le squadre russe non ci saranno più, il prossimo anno possiamo entrare noi in EL”, che schifo… Che poi loro erano quelli del “l’Eurolega vogliamo conquistarla sul campo”. Baraldi dovrebbe vergognarsi delle proprie affermazioni, invece dopo aver toccato il fondo si mette pure a scavare.
    Ringrazio ogni giorno il fatrto che il proprietario dell’Olimpia MIlano 1936 sia quel SIGNORE di Giorgio Armani, certo che mai vedrò questa società abbassarsi a certi livelli.

  2. Luca Baraldi, CEO della Virtus Bologna, ha detto la sua:«Vedremo gli sviluppi il prossimo anno. Se Eurolega prenderà la decisione di escludere i club russi, per noi si possono aprire delle prospettive al di là del risultato in Eurocup. Noi vogliamo arrivare più avanti possibile, l’ambizione ce l’abbiamo. E poi ci siamo già accreditati da tempo chiedendo una wild card, dato che partecipare all’Eurolega è un obiettivo che abbiamo da diverso tempo».

    E non si vergogna neanche un po’!

    Bonamico, vecchio bianconero, si è dissociato ed ha chiesto scusa a nome del tifo virtussino. Una volta tanto sono d’accordo con Bonamico.

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