Sofferenza e rimonta: Pesaro ko, Olimpia campione d’inverno

I biancorossi sono sotto per una buona parte del confronto, ma cambiano marcia nel quarto periodo e vincono il girone d’andata

Una partita di sofferenza, in cui la difesa funziona molto a tratti e l’attacco va a corrente alternata. L’Olimpia Milano si trova sotto per buona parte della partita, anche di 13 punti nel terzo periodo, ma cambia marcia nel periodo conclusivo, grazie anche alla zona, e supera la Carpegna Prosciutto Pesaro (97-93), conquistando il titolo d’inverno con una giornata d’anticipo. L’ennesima prova solidissima di LeDay (24 punti) e Shields (22), ma anche la raffica di triple di Datome in avvio di ultimo quarto, decidono la partita. Dall’altra parte non bastano i 23 punti di un super Delfino. 

Olimpia Milano vs Pesaro | La partita

Escluso un 11-2 nella parte centrale del primo quarto, la prima parte del match dei biancorossi è molto meno intensa del consueto. Ci sono anche i meriti di una Pesaro molto brava a punire in attacco, ma la difesa milanese non riesce quasi mai ad essere incisiva, come dimostrano i 49 punti subiti all’intervallo lungo. La squadra di Repesa trova soluzioni un po’ con tutti i giocatori scesi sul parquet, in particolare con Filipovity ed il lavoro vicino a canestro di Cain (34-46 al 18’), con qualche lampo anche di Delfino. A Milano non entra il tiro da 3 e ci sono solo tanti viaggi in lunetta a produrre. 

La probabile furia di Messina all’intervallo si tramuta in un inizio ripresa con un’altra intensità per l’AX: parziale di 13-3 in quattro minuti e parità ritrovata a quota 52. Ma continua a non esserci continuità e dieci punti in fila di Delfino ridanno la doppia cifra di vantaggio agli ospiti. Messina prova la zona e la partita cambia. Pesaro non trova più le conclusioni libere precedenti, c’è anche qualche recupero e l’11-0 di avvio quarto periodo, con Roll e Datome, vale il sorpasso (75-72 al 32’). ‘Gigione’ prosegue la sua serie di triple e fa +5, però gli ospiti non mollano ed è volata finale, con l’argentino a firmare un nuovo +1 esterno. Prima LeDay, poi la ‘bomba’ di Rodriguez la decidono e l’Olimpia è campione d’inverno.

Olimpia Milano vs Pesaro | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 97-93 (21-18, 39-49, 64-72)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina tornerà in campo venerdì sera (ore 21) a Madrid, per la prima di ritorno di Eurolega, contro il Real, mentre domenica prossima si chiuderà a Cremona (ore 18.30) il girone d’andata di campionato. 

Ettore Messina dice 500

Giorno di celebrazioni in casa Olimpia Milano, con Ettore Messina che tocca le 500 panchine nella massima serie. Vincendo, la squadra biancorossa sarebbe certa del primo posto alla fine del girone d’andata, e dunque nel tabellone delle Final Eight di Coppa Italia del Mediolanum Forum.

Le dichiarazioni di Ettore Messina

Attualmente impossibile ipotizzare la rivale, dunque in casa biancorossa tiene sempre banco il tema turnover. Nessuna novità su Vlado Micov, davanti cinque giorni per preparare la sfida con il Real Madrid prima di un nuovo trittico con Cremona, Valencia e e Alba tra il 10 e il 14 gennaio.

Messina parla di “intensità fisica”, quindi possibili pochi stravolgimenti, con Kaleb Tarczewski e Michael Roll in tribuna, anche se Kyle Hines e Shavon Shields potrebbero avere bisogno di uno stop dopo tante gare ai massimi livelli.

Il ritorno di Jasmin Repesa

Non è questo il primo confronto tra Jasmin Repesa e l’Olimpia Milano dal giorno di un esonero di fatto mai annunciato. Capitò esattamente due anni fa, il 3 gennaio 2019, nel 111-94 di EuroLeague con il suo Buducnost.

In campo debutto per Gerald Robison, ex Roma giunto nelle Marche per sostituire l’infortunato Franzt Massenat, uno dei volti del buon avvio di stagione pesarese. 

Nel mese di dicembre la VL ha giocato cinque gare con un record 2-3. Dopo i ko con Treviso e Fortitudo sono arrivate le vittorie con Brindisi e Trieste, mentre nel corso della settimana la Virtus Bologna ha preso il largo anche con Marco Belinelli dopo un primo tempo ad armi pari.

Le dichiarazioni di Jasmin Repesa

Una squadra incostante ma con un record sorprendente, con il play Justin Robinson come primo marcatore (13.3), ma anche un reparto lunghi che produce con l’ala Markko Filipovity e il centro Tyler Cain, una celebrità del nostro campionato.

Senza dimenticare la classe di Carlos Delfino, la VL cercherà di farsi sentire soprattutto a rimbalzo.

I precedenti (da olimpiamilano.com)

118-46 per l’Olimpia i 164 precedenti tra due dei club più ricchi di storia e antichi del basket italiano. A Milano il bilancio è 70-11 per l’Olimpia. A Pesaro, le squadre si sono affrontate finora 79 volte con 45 successi milanesi e 35 adriatici. 3-0 per l’Olimpia in campo neutro. 

L’allora Scavolini stabilì nella stagione 1981/82 il record per il maggior scarto di questa sfida vincendo all’epoca 110-65, 45 punti di scarto. Ma le stesse squadre si affrontarono in finale e l’allora Billy Milano vinse lo scudetto imponendosi 2-0 (allora le serie erano al meglio delle tre partite). 

Olimpia e Victoria Libertas si sono incontrate nella finale scudetto di nuovo nel 1985 (Milano 2-0) e per l’ultima volta in quella del 1988 quando invece si impose la Scavolini vincendo il primo scudetto della sua storia, 3-1. 

Le stesse squadre sono state protagoniste di due finali di Coppa Italia nel 1986 e 1987 sempre con vittoria Olimpia. In tutto le due squadre si sono incontrate nei playoff nove volte. In sette occasioni ha prevalso l’Olimpia. Nel 2012 Milano e Pesaro si affrontarono in tutto sei volte, in regular season ci fu una vittoria a testa, nelle semifinali dei playoff l’Olimpia vinse 3-1.

54 thoughts on “Sofferenza e rimonta: Pesaro ko, Olimpia campione d’inverno

  1. Scusa Alessandro, da venerdì 8 a giovedì 14 gennaio, dobbiamo disputare 4 partite in 6 giorni ( 3 fondamentali in Eurolega )e, secondo te, oggi Messina contro Pesaro, lascia a riposo Tarzceswki e Roll? Non posso crederci!

  2. Dario è proprio per questo motivo che io e altri utenti critichiamo aspramente Messina.
    Se per battere Pesaro dobbiamo ricorrere a delaney shields e hines (ormai spremuti oltre ogni logica),come pensiamo di poter raggiungere le F8 ?
    Quindi oggi 25 minuti per roll e Tarcisio, a riposo hines e uno tra delaney e shields.

  3. Sono perfettamente d’accordo con te Enrico e, soprattutto, mi auguro che da oggi in poi, venga dato molto più spazio ( almeno in lba ) ai vari Cinciarini, Moretti, Moraschini, Biliga, Brooks, Roll e Tarzceswki.

  4. Oggi un ‘allenatore che guarda la stagione con l’intento di vincere il campionato e raggiungere, almeno, le F8 di euroleague giocherebbe all’incirca così:
    Rodriguez 10 cincia 25
    Roll 25 Moretti 20 punter 0
    Moraschini 25 datome 15
    Brooks 25 leday 15
    Tarcisio 22 Biligha 18
    A riposo delaney e shields
    Se riesce a vincere bene, se perde bene lo stesso.
    Domanda : come pensate che giocherà Messina?
    La risposta sarebbe fin troppo facile…

  5. Avete letto i previsori dei conti, buona partita! Ah la solita abitudine di sostituirsi al coach 500 dicasi 500 panchine in serie A.

  6. Perchè non ti offri a portare il gatorade ..magari ti regalano un piccolo cronometro e una calcolatrice.
    La tua proposta rende chiaro il tuo approccio al basket ..infatti il vero esperto utilizza il famoso approccio a tavolino.
    Non sai come stanno i giocatori, non hai parlato con i medici , non conosci le caratteristiche dell’avversario , e prima che la partita inizi dai i numeri, perchè questo è l’approccio dare i numeri alla cazzo …comunque grazie magari il gioco al lotto.

  7. La tabella cronometrica forse è esagerata, possiamo far riposare tutti quelli che volete, ma difficilmente stante la situazione ne usciamo vivi da Madrid, a meno che il Chacho si riproponga come all’andata allorquando vincemmo grazie alla sua notevole performance

  8. Voglio solo dire che quelli forti devono riposare e gli altri mettere minuti nelle gambe sperando che migliorino…inoltre voglio dire che della vittoria con Pesaro mi interessa meno di niente, io punterei a ben altri traguardi…naturalmente sarebbe possibile se avessimo un allenatore pensante ,che guarda avanti, e non alla vittoria fine a sé stessa…

  9. Ovvio che a Madrid non c’è scampo, ma poi ci sono ,ravvicinate ,tante altre partite, quindi meglio rifiatare…

  10. Caro Iellini, in Italia abbiamo già vinto 20 partite ufficiali su 21. Credo sia arrivato il momento di concentrarci sulle partite che contano davvero : Eurolega + le 3 delle final eight di Coppa Italia.

  11. Caro Dario, dopo aver letto i tuoi post qui riportati nonché quello su Dedmon, ti annoveriamo ufficialmente tra i veri tifosi Olimpia mentre ti depenniamo da quelli ,ottusi,del messia dove , evidentemente in modo assolutamente sbagliato ,eri finito.

  12. Caro Iellini e per il tuo modo “ottuso” di pensare che non potrai mai diventare ministro degli Esteri anche se nella tua vita hai al massimo venduto merendine.
    Quello che scrivono qua invece si.

  13. Oppure assessore alla sanità senza aver ancora capito che significa art dopo 9 mesi che ne parli….

  14. Huella!! @Dario quale onore Roberto ti ha ascritto tra i veri fan! Bene buon per te. Penso invece che non abbia capito che ti riferivi a situazioni in astratto, non ti sto tirando per la giacchetta, non serve, sono conscio che sei consapevole che se Messina ad esempio lascerà fuori Roll e farà giocare Hines, a prescindere dal risultato avrà le sue buone ragioni e non sia ricitrullito come alcuni ( pochi ) sostengono. Se mi sono sbagliato, scusami. È lapalissiano che la situazione da te auspicata sia la più logica ma, come dice Tom, non avendo parlato con i medici e assistito gli allenamenti sia giusto demandare queste scelte al molto più qualificato di tutti noi.

  15. Caro Dario spero che le seconde linee facciano un passo avanti e convincano il coach che sono presenti e che questo permetta di risparmiare le prima linee. Ti faccio notare che comunque a parte la partita con la Virtus una attenzione ai minutaggi ed a non utilizzare troppo gli uomini era già presente.
    La filosofia di perdere per risparmiarsi non esiste fra i grandi allenatori e le grandi squadre è la filosofia dei perdenti.
    Peraltro non è che se perdi oggi sei sicuro di vincere a Madrid

  16. Che scoperta!!! A Madrid perdi comunque, ma poi ci sono altre 3 partite in pochi giorni, e quelle di euroleague le devi vincere altrimenti sei fuori…

  17. Enrico90 posso dirti che il tuo senza offesa è un approccio da perdenti. A Madrid andiamo a giocare e tentare di vincere sapendo che sarà difficile, come lo era con il CSKA dove nonostante tutto potevamo portarla a casa.
    Fai fatica a capire le scelte del coach, perchè il tuo approccio è sbagliato. Ti sembra che un leader possa cercare di galvanizzare le sue truppe dicendogli se perdiamo non importa? pensi che sia questa la strada per costruire un gruppo ambizioso e poi vincente? Ho imparato che se chiedo poco ai miei collaboratori, nel gruppo alla fine prevalgono i mediocri.
    E’ questo il motivo per cui Moretti non gioca. Il messaggio dell’allenatore è chiaro :” ho bisogno che tu giochi, ma tu giochi solo se mi dimostri che sei all’altezza e per ora non lo sei quindi fatti il culo”. Chi chiede oggi di far giocare Moretti non capisce nulla di basket professionistico e nulla di uomini e fa il male di Moretti.
    Poi se alleni al minibasket è diverso : li fai giocare tutti

  18. Moretti non può giocare in euroleague ma può benissimo giocare in campionato, come può farlo cinciarini e moraschini, o sono tutti brocchi? Li ha scelti lui,se non li fa giocare ha sbagliato ancora una volta, l’ennesima….e non vedo perché dovrebbe far giocare sempre i soliti, a meno che si voglia suicidare, per vincere con Pesaro una partita dal valore pari a 0.

  19. 5/6 minuti Cinciarini, Biligha, Moretti, Brooks
    Mha’…..
    Non sono uno che si lamenta ma cisi’ scoppiamo davvero presto….

  20. Ci sono tifosi dell’Olimpia che stasera sono felici perchè si è vinto e ci sono tifosi dell’Olimpia che stasera non sono contenti per il minutaggio?
    Io faccio parte del primo gruppo perchè mi piace vincere sempre e perchè mi piace godere . ad altri no.

  21. Che vittoria! Giocato davvero maluccio per tre quarti, ma questa squadra ha senza alcun dubbio un spirito mai domo! Si poteva fare meglio ma godiamoci la vittoria e la reazione che ci ha portato ad ottenerla

  22. Caro Iellini, personalmente sono contento di aver vinto anche stasera. Ho solo auspicato che almeno in Italia, vengano concessi più minuti ai giocatori da me citati che, a differenza tua, non mi permetterei mai di definire ” seconde linee “

  23. Guarda io sarei felicissimo di non far giocare il quintetto base in campionato e vincere (non perdere), ma questo lo vedi anche tu non è possibile o non ancora.
    dire seconde linee non è un offesa ma Cinciarini, Moraschini, Biliga, Brooks, Roll e Tarzceswki lo sono.
    Moretti non ancora.

  24. Roby, amico mio, Dario Della Vedova è sempre stato uno dei nostri e non solo da oggi perché lui, come noi, è prima di tutto un tifoso dell’Olimpia Milano e non.un seguace di Messina, solo che è un po’ più pacato di noi.

  25. Roby, i tuoi minutaggi sarebbero stati sensati per una partita insignificante per noi ma ovviamente Messina non si smentisce mai: 30 minuti Leday 27 Shields 26 Rodriguez per poi finire ai 14 di Moraschini ai 6 di Brooks e Moretti e ai 5 di Biligha e Cinciarini. Ecco la risposta facile facile alla tua domanda ahahaha

  26. Certo Andrea, purtroppo la nostra stagione si sta avviando a ricalcare la scorsa, nessuna speranza di F8 in euroleague, neanche l’acquisto di un centro di livello ci potrà salvare dalla bollitura totale. Unica soddisfazione di questo periodo, dopo le grandi abbuffate ,la mancanza assoluta di polpettoni ….

  27. @andrea te lo scrivo anche qua: hai rotto i coglioni ripeti sempre le solite due cose cazzo!
    E la storia di Messina sembra il ritornello di Bibbiano dei 5S, finisci sempre a parlare di quello per mancanza di altri argomenti, come fai a non venirti a noia da solo???

  28. questo secondo quintetto di sellìni non sarà mai pronto per giocare, se non gioca. l’allenamento va bene, ma la partita, si sa, fè accenda assai diversa e si impara li a stare in campo.
    E moretti? perché gli hanno fatto un contratto di oltre tre anni (5 secondo il sito Euroleague), manco fosse il prossimo doncic (di cui per altro è piú vecchio)? hanno preso una cantonata terribile? per avere lui abbiamo mandato via della valle, neppure lui è doncic, ma almeno sa giocare a basket e ci metteva impegno e contro Pesaro i suoi 20 minuti in campo li faceva tutti.
    io credo che il principale problema di messina sia la gestione dei contratti, molto costosa al di là degli stipendi e con pluriennali dati. giocatori mediocri o assai in la con gli anni e un fisico non proprio destinato alla Kobe Bryant. Non conosco i dettagli dei contratti, magari sbaglio, ma ci sono delle situazione un pó inquietanti: moretti (3 anni o più) Biligha (3 anni) James (pagato per andarsene) gudaitis (pagato per rescindere), Tarcewski (pluriennale), Mack (rescissione pure onerosa), Datome (triennale).
    la gestione dei giocatori nelle partita è figlia di un roster costruito spendendo molto per sfoltire (con casi disgraziati e alcuni meno) e legando a milano per molti anni giocatori come moretti e biligha che sinceramente non hanno mai suggerito di essere talenti speciali.

  29. Enrico90, ora i seguaci di Messina sostengono che non bisogna fare affidamento su Moretti, peccato però che sono gli stessi che in estate scrivevano che Moretti avrebbe fatto la sua figura almeno per la LBA e che addirittura poteva essere il suo trampolino di lancio per meritare qualche minuto in Eurolega, mentre io scrissi subito che non era un giocatore adatto alla nostra squadra e per questo venni deriso, ora a distanza di mesi la mia previsione purtroppo si è avverata e loro pur di non addebitare nessuna colpa a Messina per l’ingaggio di Moretti scrivono che chi ne chiede l’utilizzo non capisce nulla di basket. Hai capito come funziona qui, Enrico90??

  30. Gia hai centrato perfettamente i problemi, i TANTI problemi di questa squadra. MOLTO EFFICACE ,persino il più OTTUSO dei tifosi ,e non faccio nomi , dovrebbe cominciare a porsi degli interrogativi…

  31. Dario Della Vedova, noi puntiamo a vincere tutte le partite di campionato perché così Messina può spremere sempre gli stessi giocatori in modo da poter dire a fine stagione che non ci siamo qualificati ai play-off di Eurolega per colpa della stanchezza dei giocatori chiave..

  32. Grandissima analisi tecnica di Gia, altro che i polpettoni di celebrazione di Messina.
    Roby, mi dispiace deluderti ma gli ottusi rimarranno tali perché sono ipnotizzati dal nostro coach…

  33. Suggerisco a tutti i tifosi olimpia, stanchi degli incredibili pipponi spesso dispensati su questo blog da strani e inquietanti personaggi, di leggersi con attenzione il post di Gia, di tradurlo in dialetto milanese , magari utilizzando il T9, e inviarlo a Orlando che forse, finalmente, capirà…

  34. Figurati se Orlandoilrosso capirà, quello passa le giornate su YouTube a vedere i clinic di Messina…

  35. Caro Alessandro, mi pare evidente che non ci sia utilità alcuna a mantenere il sito aperto ai commenti. Si è provato a dare una seconda chance, ma non c`è stata l`intelligenza di sfruttarla. Stacca il respiratore al moribondo, per piacere 😉

    1. Ma solo io mi stufo a leggere sempre le stesse cose, ovvero chi si offende nel leggere gli stessi commenti? Sono provocazioni, cui si può non guardare. Il mondo è fatto di chi riflette, e chi provoca. In ogni campo, e a volte i più riflessivi nella vita di tutti i giorni amano sparare cazzate nello sport. Ai tempi, da tifoso del Milan, ci fossero stati i social, avrei passato le giornate a sparare cazzate su Ancelotti e Sheva, che non amavo. Potevano tranqullamente non cagarmi. Fatelo anche voi. Olimpia quest’anno sta procedendo, non benissimo, non con continuità, ci sta che chi aveva dubbi in estate (per me dubbi del cazzo, ma amen) li ribadisca anche ora, con un record leggermente positivo in EL e due gare difficili davanti

      1. Se permetti, risposta che ha dell’incredibile.
        Hai un sito, tuo, gestito benissimo, ma rovinato, perlomeno nei commenti, da una serie di personaggi che non fanno altro che disturbare (provocare è già far loro un grande complimento) e, nel tuo intervento, confondi costoro con chi ne è disturbato, in pratica incentivandoli a continuare?
        L’unico commento possibile da fare è che ognuno ha i commentatori che si merita.

  36. @A.Maggi hai ragione sull’ignorare, ma non è la soluzione, perchè i problemi sono diversi: nel mezzo di tutte queste puttanate è faticoso portare avanti uno scambio di opinioni, poichè è pieno di interruzioni e talmente numerose che manco si riesce a seguire quali sono gli ultimi commenti perchè spariscono dal menù, sotto cotanto guano; il legittimarsi vicendevole di determinate “opinioni” e modi di porsi e di esprimersi fa peggiorare le discussioni anche tra chi, senza tutta questa entropia e malanimo diffuso, converserebbe in modi ben più civili; i maleducati trovano vigore nell’agire in gruppo e fanno da catalizzatore per personaggi loro pari, e nel tempo ciò sarà un disastro.

    1. Ho detto una cosa. Cercate di non correre dietro ad ogni cazzata, e soprattutto non confondente opinioni diverse con provocazioni. Alle provocazioni, che sono tante, ci penso io. Ma sappiate che non posso essere sempre collegato

  37. Maggi che delusione la tua risposta.
    Non e’ che Ponzio Pilato ci h fatto una bella figura a lavarsene le mani.
    non riesci a capire che durera’ ancora poco che quelli che commentavano le partite se ne stanno andando e rimarranno solo i provocatori.
    Sta facendo un errore madornale.

    1. Non è essere Ponzio Pilato. E’ non essere una crocerossina. Come già detto, leggo commenti profondamente idioti, ma non ci faccio caso, perché sono opinioni. Dei commenti che escono ne blocco una decina al giorno. Di più non posso fare. Ho tre lavori, non sono sempre connesso qua, e trovare ogni tot commenti di gente che piange “Maggi dove sei”, mi fa cadere le braghe.

  38. Comunque se per te va bene leggere insulti al coach, se ti va bene colludere con il bullismo strisciante che pervade il blog ( questo e’ il risultato della tua scelta) e tanto sono ragazzi ed avrei fatto anch’ io cosi’ , vuol dire che ti va bene cosi’ che abdichi alla tua funzione di moderatore e quindi ti auguro buona continuazione

  39. magari la caciara fa più click.
    spero naturalmente che un’illazione del genere non ti turbi, (se si, saltala, come consigli ai tuoi lettori).
    a presto (?)

  40. La caciara fa più click, su questo non ci sono dubbi e basta guardare il numero di commenti ognuno dei quali genera N click.
    Se proprio vuoi il blog così, legittimo volerlo, almeno organizzalo tecnicamente come quello di Sportando con commenti brevi e botte e risposte.
    A me fa schifo, ma ad altri piacerà’ e il numero di commenti salirà ancora.

    1. Se leggi il blog di Sportando, direi che lì le cose vanno ben peggio, visto che gestisco anche quel sito. Se poi vuoi parlare a caso, fallo, ma stai dicendo una cosa non vera.

  41. Maggi secondo me un blog può contenere del valore non solo negli articoli di chi lo gestisce, ma anche nelle discussioni degli utenti.

    Le discussioni ti possono aiutare a cogliere qualche spunto nel post partita che l’articolista non ha evidenziato, possono finanche provocare, oppure possono essere un continuo refrain delle stesse 4 frasi fatte per lo più a tema denigratorio, come se fosse un comizio di Salvini (citato non a caso come splendido esempio di come mistificare semplificando, ragionare ad elenchi, contrapporre fazioni, prendere di mira chi lavora, invocare il rispetto della legge con la mano destra, mentre la si fotte con la mano sinistra). In sostanza la mortificazione delle democrazia in nome di quell’ “uno vale uno” che non è altro che un livellamento verso il basso e la mediocrità.

    Questo blog, nella parte dei commenti si sta spostando in quest’ultima direzione e non è più un luogo di piacere e di condivisione di una passione, ma una discarica di frustrazioni, una gara a vincere delle discussioni vuote e via dicendo.
    Probabilmente chi si è avvicinato qui con il primo intento, ora non ritrova quello spirito e lo reclama.
    Non è possibile? Ci sarà un altro luogo di aggregazione e discussione, amen.

    L’unica cosa certa è che questi tifosi continueranno a gioire delle vittorie della squadra e a soffrire con lei nella sconfitta.

    Buon lavoro e complimenti per l’articolo di stamattina, davvero un bel pezzo ma che probabilmente non stimola le opinioni illuminate del pubblico.

    1. Grazie per i complimenti.
      Lo ripeto, per l’ennesima volta. Non posso stare qui a moderare i commenti ogni giorno. Non è possibile farlo. Leggo i vostri commenti, che trovo spesso di alto livello, ma non posso correre in aiuto ogni volta. Sono mesi che vengo minacciato costantemente di abbadoni al blog, che vedo sputare sul mio sito come se il livello del lavoro di quattro persone, costante e quotidiano, contasse solo in riferimento al commento di qualche idiota. E ribadisco idiota, perché in tal modo questi sono stati trattati. In passato sono intervenuto, ho bloccato, ho cancellato (e lo faccio ancora). Ma niente. Si tace, e poi si torna a sputare sul sito ai primi commenti che sfuggono. Ho solo detto, prendendomi risposte che francamente trovo provocatorie e basta, di lasciar perdere certe cagate. Lo ribadisco, in maniera più chiara, sapendo che tanto non servirà a nulla, perché andrete avanti a piangere e basta: volete aiutarmi? Segnalatemi le cose in privato, se mi sfuggono, e interverrò. Ma non con fiumi di parole, solo copia/incolla del commento e via. Alla fine, a furia di cancellare, chi commenterà a cazzo si stuferà. Non volete farlo? E allora addio, non posso allungare le mie giornate a 25/26 ore per difendervi da quattro coglioni che dicono solo cazzate. Esattamente come non ho allungato le mie giornate per rispondere sui social a chi mi ha accusato di prendere soldi dalla società, di essere un leccaculo, di non capire un cazzo di basket, di essere un’opportunità senza dignità. Col tempo, questi imbecilli sono spariti dalla scena. Per mia, solo mia, fortuna.
      Spero di essere stato chiaro. Se non lo sono stato. Non so che dirvi.

  42. @Alessandro. Non dico cose a caso, non hai letto cosa ho scritto Sportando ha la parte di commenti fatta in modo da raggruppare le risposte, come ben sai, quindi è più semplice leggere senza perdersi nei botta e risposta.
    Uno stile diverso, che non mi piace, ma almeno risolve il problema che ha sollevato giustamente Marco, di leggibilità.
    Ma finiamola qua.

  43. Ok Alessandro, capito il tuo punto di vista e capisco la difficoltà.
    Penso che anche tu abbia capito la nostra voglia di “proteggere” questo spazio che sentiamo a torto o ragione un poco nostro.
    Cerchiamo come dici tu di navigare tutti nella stessa direzione e migliorare la situazione.
    Buona giornata!
    PS blocca i commenti sull’articolo su Messina prima che scoppi un finimondo (sto scherzando, eh!)

  44. Ciao Alessandro, grazie per il tuo tempo e perdonami per alcune esternazioni volutamente provocatorie. Chiare le tue risposte, ancora grazie.

  45. Il concetto chiave sta nel fatto che in questo blog sia lasciata la libertà di espressione e che opinioni diverse, anche inconciliabili tra loro, hanno dignità di esistere posto che si abbia rispetto gli uni degli altri pur nella diversità di vedute. Facendo il mio caso, quando sono entrato nel blog, non molto tempo fà, mi è stato dato da qualcuno del provocatore e depistatore, solo perchè ai loro occhi esprimevo concetti che non erano conformi a quelle che sono le loro idee che si avvicinano molto al pensiero di chi gestisce il blog, insomma, definitly, chi esprime un opinione differente” dalla”mia” non sarà mio amico, ma avrà il diritto di esprimersi senza essere tacciato di provocatore.Ripeto, credo che le opinioni in dissenso abbiano la dignità di esistere se espresse nel rispetto reciproco, questo da qualunque parte la si guardi. Non mi piace la classificazione in buoni e cattivi, certamente quei batti e ribatti che si protraggono in modo stucchevole andrebbero eliminati, ma qui sta alla responsabilità dei singoli nel non lasciarsi trascinare in inutili diatribe che non portano a nulla e che hanno come soggetto “se stessi” invece dell’amata Olimpia

  46. Caro Andrea, io,seguendo la filosofia che ha ispirato il mio post, a seconda delle tematiche espresse, dico la mia e penso che tu possa fare lo stesso e se proprio, come diceva il Sommo poeta: “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”

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