L’Olimpia Milano e il turnover: una chiave della prossima stagione

Quindici giocatori e tante alternative per Ettore Messina, con l’obiettivo non sfiancare i veterani e dare spazio a tutti

Quindici giocatori ‘veri’: sei italiani e nove stranieri. L’Olimpia Milano si appresta ad iniziare la preparazione per la nuova stagione con un roster completo e tantissime alternative, “quasi tre squadre” per dirlo con le parole di Sandro Gamba. Dunque, ha il numero giusto di uomini per poterli alternare tra campionato ed Eurolega, sopperendo anche ad eventuali infortuni. Certo, ci sono giocatori chiave meno sostituibili, ma le alternative sono comunque sempre di livello. 

Il riposo dei big e dei veterani

L’aspetto cruciale sarà evitare di sfiancare Rodriguez”, così ha parlato Ettore Messina alcune settimane fa. Lo scorso anno il fallimento dell’esperimento Mack ha portato ad un utilizzo eccessivo del playmaker spagnolo, poi in difficoltà fisica in una parte della stagione. Quest’anno Malcolm Delaney è sicuramente un uomo in grado di non far scendere il livello della squadra (e anche di giocare con il Chacho), ma non manca il talento neppure a Kevin Punter, così come gli italiani possono e dovranno dare un contributo di alto livello soprattutto in LBA, con qualche incursione anche europea.

Lo stesso discorso può valere per Vlado Micov: il serbo arrivava alla seconda parte di stagione con tantissimi minuti nelle gambe, ora l’arrivo di Shavon Shields gli propone un’alternativa di livello europeo, considerando anche la possibilità di vedere Gigi Datome da numero 3. E vicino a canestro? L’uomo da ‘proteggere’ sarà Kyle Hines, visti i 34 anni a settembre, seppur non abbia mai dato particolari segni di problemi dal punto di vista fisico. La freschezza di Tarczewski ed un Biligha con un anno di esperienza in più ad alto livello daranno alternative, oltre all’ipotesi quintetti piccoli

Tra Serie A ed Eurolega

Ettore Messina sarà comunque obbligato a lasciare fuori tre stranieri a partita in Serie A, visto il regolamento del 6+6 in atto nel campionato italiano, mentre in Eurolega le rotazioni saranno libere, seppur ovviamente tre giocatori dovranno andare necessariamente in tribuna. Il numero massimo di giocatori a referto resta sempre 12. 

Per concludere, il turnover sarà un tema chiave per la stagione 2020/21: gli impegni saranno numerosissimi, così come la necessità di ottenere risultati di alto livello. Per riuscire a fare una grande annata, restando agganciati alle prime posizioni in LBA per poi ‘esplodere’ nei playoff e lottare con le big in Eurolega, sarà necessario un contributo da parte di tutti.

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GAE
GAE
4 mesi fa

Condivido l’analisi di Fabio perché ora abbiamo 15 giocatori più o meno veri e dobbiamo essere bravi a sfruttare tutta la rosa e non sovraccaricare i più forti che poi sono anche quelli che hanno gli anni più avanti..ovviamente i giocatori dovranno dovranno dare il meglio quando chiamati in causa ma sta anche al Messia saper far turnover cosa che quest’anno per un motivo o per un altro non l’ha fatto ed è inutile cercare di negarlo perché i giocatori chiave sono arrivati spremuti al momento della sospensione di tutte le competizioni (Eurolega e Campionato) per il Covid19 e non… Leggi il resto »

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