Prosegue il nostro consueto appuntamento estivo con “un semplice giudizio del roster” dei #meninred. Parliamo di Olimpia Milano Roster, ma singolarmente, un giocatore al giorno. Dopo Sergio Rodriguez, Shelvin Mack, Andrea Cinciarini, Amedeo Della Valle, Nemanja Nedovic e Riccardo Moraschini, oggi si parla di ali e del confermato Vlado Micov.

Olimpia Milano Roster | Cosa può dare Vlado Micov

– La costanza di rendimento. Nei due anni sinora vissuti in maglia biancorossa, ma anche nelle precedenti tappe della sua carriera, Vlado Micov ha mostrato di saper quasi sempre fare la cosa giusta al momento giusto. Anche per minutaggi spesso (troppo) elevati, soprattutto con Pianigiani a Milano, e con pochissime gare sottotono.

– Esperienza. Il ‘Professore’ ha ormai una lunga carriera alle spalle, dove ha giocato spesso per obiettivi importanti, come quelli che si è prefissa per la nuova stagione l’Olimpia Milano. Inoltre, conosce ormai bene l’ambiente milanese e può aiutare l’inserimento dei nuovi arrivati.

– Playmaker aggiunto. Come mostrato già nel resto della sua carriera, il serbo è in grado di sviluppare il gioco e dare una mano al vero e proprio regista in campo al momento. Un ruolo importante anche per la nuova Olimpia Milano di Ettore Messina.

Olimpia Milano Roster | Criticità

– L’età che avanza. Anche se sinora ha mostrato di non patirne, anzi, Micov ha 34 anni e tantissime partite alle spalle. Questo sicuramente è un punto di forza per l’esperienza, ma può anche voler dire minor brillantezza e recupero più lento. Toccherà a Messina utilizzarlo nella maniera giusta, a livello di minutaggio tra campionato ed Eurolega.

– È uno dei pochi giocatori biancorossi ad essere già stato allenato da Ettore Messina, ai tempi del Cska Mosca. Con lui ha raggiunto due Final Four di Eurolega, però non vincendo il trofeo, in un rapporto non sempre idilliaco. Ma il serbo è tra i confermati, indipendentemente dal contratto appena rinnovato, quindi si presume sia tutto assolutamente superato.

– La difesa non è un punto di forza del giocatore serbo, così come non lo è nemmeno di Michael Roll, l’altro ‘numero 3’ del roster biancorosso. Quando giocheranno assieme, nei minuti in cui l’ex Maccabi sostituirà Nedovic e giocherà da guardia, dovranno essere ‘protetti’ dalla squadra, in particolare contro le avversarie di Eurolega.

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1 Comment »

  1. La classe non è in discussione,solo l’età potrebbe essere un handicap se il minutaggio sarà abbondante come le scorse 2 stagioni.
    Conoscendo già #CartaBianca dai tempi del Cska potrebbe essere di aiuto anche per i giocatori nuovi e vecchi di casa Olimpia.
    Sarà il collante!!!

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