Christos Stavropoulos: Mercato difficile, ma questa Olimpia Milano è più equilibrata

Alessandro Maggi 10
Christos Stavropoulos

Christos Stavropoulos ha parlato a SPORT24, nella trasmissione BIG 4 by Betsson, alla vigilia del Crete IBT di Heraklion. Il general manager di Olimpia Milano ha fatto il punto sulla presenza dei Nazionali nel gruppo di Peppe Poeta: «Akele e Tonut sono qui. Oggi arrivano Guduric insieme a Bolmaro. Ricci non sarà con noi perché ha avvertito un piccolo fastidio, quindi resterà a Milano».

Il GM biancorosso ha poi parlato del nuovo progetto tecnico di Olimpia Milano: «Stiamo andando bene. Ci troviamo in un mercato difficile per tutte le squadre, perché i giocatori non sono numericamente molti e quindi tutti inseguono gli stessi profili. Abbiamo puntato ad avere una squadra più equilibrata in tutti i ruoli e credo che ci siamo riusciti. Sono molto ottimista per quest’anno». Su Alec Peters, arrivato in estate da Olympiacos, Stavropoulos ha aggiunto: «Ci aiuterà molto con la sua esperienza. Non c’è bisogno di dire molto su Alec: sarà un anello forte per la squadra».

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di mercato e di casi in cui alcuni giocatori, pur avendo accordi con determinate squadre, hanno poi finito per firmare altrove. Sul tema, con riferimento anche all’arrivo di Moses Wright a Olimpia Milano, Stavropoulos ha chiarito: «Quello che posso dire è che quando una squadra ha un contratto garantito, questo significa automaticamente che la squadra ha degli obblighi verso il giocatore e il giocatore ha degli obblighi verso la squadra. Questo è chiaro». Infine, sul livello dell’EuroLeague, il gm biancorosso ha indicato Olympiacos e Panathinaikos tra le squadre destinate a essere protagoniste, alla luce di roster considerati di primissimo livello.

10 thoughts on “Christos Stavropoulos: Mercato difficile, ma questa Olimpia Milano è più equilibrata

  1. Mercato difficilissimo…c’è troppa differenza di budget è incolmabile.
    Si deve avere la fortuna di trovare dei Jolly e cercare di firmarli per almeno 3 anni in modo da avere il tempo di “creare” un qualcosa di importante.

    1. Possibile che tu fai impapocchiare dalle parole di uno che non poteva dire diversamente per giustificare gli eventuali insuccessi? Bisognerebbe ragionare con la propria testa. Puoi mai aspettarti un progetto serio da una società che ogni anno ha rifondato più di mezza squadra?

  2. Questi se la suonano e se la cantano, ma francamente non convincono!
    E mi spiego.

    Se fai una squadra mediocre – cioè una squadra per la quale i play off sarebbero un sogno, per ammissione dello stesso allenatore – se fai una squadra mediocre, che ha in testa soltanto il campionato italiano, allora, invece di prendere un sacco di gente inutile, spendendo soldi che tu stessa società dici di non avere, ma io dico: con i meravigliosi risultati delle nostre giovanili, perché non metti in squadra due o tre giovani, da far giocare sul serio in Italia, così li fai crescere?; magari tra qualche anno, con questa politica, ti trovi in casa un gruppetto base di talento, giovane, ma che già ha esperienza delle partite vere, su cui costruire!
    Come fa il Real, per dire.

    Invece questi è un’idea che non li sfiora per niente! Poi vengono a borbottare che sono contenti delle scelte che hanno fatto, in un mercato che per loro è diventato difficile. Ma per colpa loro.
    Perché non mi dire che se Hall, giocatore che adoro, fosse ancora davvero trainante come lo stanno pompando, il Fener l’avrebbe lasciato andare…

    E non stiamo costruendo niente, perché dimmi chi in questo gruppo può essere fondante.
    Mentre le nostre giovanili si qualificano ai primi posti in tornei anche importanti a livello europeo…

  3. io preferisco la gestione virtus, vedremo coach mumbrù all’opera con i suoi giocatori per lo più per voi sconosciuti.

    1. Contro di noi in Italia (play-off, non RS che non conta nulla) non ci sarà partita e in EL sono una seria candidata per gli ultimi posti insieme all’Asvel..

      1. questa la salvo…….vedremo alla fine e se hai torto immagina mentre mi rotolo dalle risate.

  4. Stavro come Messina. Rifondazione annua. I migliori se ne vanno e i sostituti non sono all’altezza dei punti del quintetto base scioltosi la notte dello scudetto mentre tutti ballavano sul ponte del PalaTitanic.

  5. Equilibrato la parola chiave, e in quest’ottica che secondo Stavros va visto il ritorno di Hall, l’equilibratore per eccellenza, non va mai fuori giri, difende su tutti aiutando tutti i compagni, e in attacco ti fa quel canestro quando c’è bisogno, più assist e rimbalzi chiaramente…..tutto ciò secondo Stavros ovviamente

    Pieters è atteso alla prova dei fatti, investire su di lui come se fosse una stella può essere un azzardo (ha sempre interpretato un altro ruolo in commedia)

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Next Post

Olimpia Milano a Creta, SPORT24 mostra Peters e Wright in allenamento

Olimpia Milano è a Creta, più precisamente a Heraklion, dove prenderà parte al Crete IBT in programma dal 4 al 6 settembre. Alla vigilia del torneo, SPORT24 ha pubblicato due video dall’allenamento biancorosso al palazzetto di Nea Alikarnassos. 🔴🇮🇹 Η είσοδος του Άλεκ Πίτερς στο Κλειστό Νέας Αλικαρνασσού, με τα […]

Iscriviti