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Un Natale di campo per AX Armani Exchange Milano. Le speranze di Pianigiani, i problemi della Leonessa

Un Natale di campo per AX Armani Exchange Milano, sperando che dalle ore 19 la stessa Legabasket si renda conto che certi giorni non possono essere omologati dalla globalizzazione. Quel che conta è allora allungare la striscia di successi in questo avvio di stagione, prima della fondamentale trasferta di Tel Aviv.

Due i dubbi, o le speranze, di Simone Pianigiani. Recuperare Vlado Micov dal problema muscolare, in modo da garantire un turno di stop a Nemanja Nedovic. Aggredire il match dalla palla a due, per non alzare oltre i 24’ la presenza in campo di Mike James.

Un Natale con la Germani Basket Brescia, che già un anno fa fu avversaria nello splendido scontro di Santo Stefano. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, con la semifinale scudetto 2018, e soprattutto il mercato europeo del club della famiglia Bonetti, sfociato nella rovinosa sconfitta con l’Ulm.

Il successo di Cremona, assolutamente sorprendente, ha riproposto sorrisi di facciata, ma sotto sotto i malumori esplosi dopo il ko con in tedeschi non possono essere scomparsi d’incanto. L’animo è comunque umano. Di base c’è lo scontro tra la presidentessa Graziella Bragaglio e gli ultras, che con l’abitudine di essere padroni di casa hanno messo i piedi sul tavolino del soggiorno. Da qui gli applausi reiterati, nella trasferta di Cremona, al coach Andrea Diana.

Una posizione tutt’altro che comoda per il coach della promozione, e poi della stabilizzazione nel professionismo, messo sul tavolo degli imputati dopo il passo falso europeo, e non certamente rinfrancato dopo le spiegazioni del «day after» della stessa Graziella Bragaglio. E ora, ecco che la stima della componente tifoseria potrebbe rendere il tutto ancora più imbarazzante, con lo stesso Diana a precisare: «Chi applaude me, applaude tutti».

C’è poi il campo, con Luca Vitali e Marco Ceron ai box (Bryon Allen è già a Reggio Emilia), e un gruppo che punta all’accesso alle Final Eight di Coppa Italia. A Cremona, senza il regista si è visto un gioco differente, più basato sulle individualità, e accolto con gioia soprattutto da Jordan Hamilton, autore di una doppia doppia. Un giocatore di difficile abbinamento per l’AX Armani Exchange Milano, dunque il pericolo numero uno.

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One thought on “Un Natale di campo per AX Armani Exchange Milano. Le speranze di Pianigiani, i problemi della Leonessa

  1. Milano in lba domina, nonostante qualche sbavatura (come i troppi rimbalzi concessi sotto il proprio tabellone). Nel momento in cui la difesa si stringe, non c’e’ scampo per nessuno. Il resto lo fa l’attacco stellare.
    Buono, a mio giudizio, il tourn-over, con i molti minuti concessi a tutti. Della Valle, per altro, ha fatto bene, specie con Varese quando nell’ultimo quarto ha preso anche due rimbalzi importanti. Bene Fontecchio contro Varese, piu’ sacrificato ieri in difesa. Tarcewsky ha impressionato ieri ma ha giocato contro i sette nani (con tutto il rispetto). Jerrels produttivo in attacco ma poco incljne al gioco di squadra, sempre innamorato del suo palleggio sul posto. Bertans resta un mistero: e’ in crisi? Ha problemi con il coach? Kuz, schierato in quintetto, ha dato qualche segnale importante, con un pizzico di nervosismo di troppo.
    Insomma: si puo’ sistemare qualcosina ma se si va avanti cosi’ secondo me si ricompatta il gruppo e si e’ pronti per affrontare tutte le sfide. Bene cosi’.

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