Una brutta Olimpia a Pesaro: la VL fa il colpo al supplementare

I biancorossi non staccano mai i padroni di casa, sprecano un +4 a 17″ dalla fine e poi cadono nel prolungamento

Una brutta Olimpia Milano cade sul parquet della VL Pesaro (85-82), dopo un supplementare, e subisce la seconda sconfitta in Serie A. Prova spesso distratta in difesa e con poca fluidità offensiva, in cui comunque la squadra di Messina era riuscita a costruirsi un vantaggio nel finale dei regolamentari, ancora +4 a 17” dalla fine. Ma sono arrivati troppi errori ai liberi (17/26) e un’inattesa sofferenza a rimbalzo (32-29), contro i padroni di casa indomiti e con un super Tambone, oltre ai due decisivi liberi dell’ex Moretti per mandare la sfida all’overtime. Nell’ambito di una partita condizionata anche da un arbitraggio di basso livello, con un punto ‘regalato’ ai padroni di casa su un tiro da 2 convalidato da 3 e qualche fischio non sanzionato all’AX nel finale dei regolamentari.

Pesaro vs Olimpia Milano | La partita

Messina lascia fuori Rodriguez, Hines e Daniels, mentre fa il suo ritorno dopo quasi un mese Datome, subito in quintetto. Inizio abbastanza soft in difesa, per un primo periodo equilibrato, in cui si fanno notare Melli da una parte e Tambone dall’altra ed i padroni di casa sono avanti, anche di 6. Non cambia il trend, con l’AX poco produttiva e spesso distratta, così la VL ne approfitta per restare sempre al comando (30-23 al 14’), anche se bastano un paio di triple (Hall-Kell) per ritornare sotto e anche sorpassare, pur in primo tempo chiuso dal canestro sulla sirena di Jones.

Ci si attende un’altra Olimpia in avvio di ripresa, invece i biancorossi prendono un 5-0 e commettono 4 falli precoci, ritornando sotto di 7 e costringendo Messina ad un timeout, dopo poco più di tre minuti. Le parole del coach risvegliano Milano: 7-0 di risposta e parità a metà terzo periodo, in cui comunque Pesaro continua ad essere spesso al comando, anche con la tripla dell’ex Moretti. Il canestro pesante di Ricci e due giocate di Tarczewski lanciano l’AX a +5 a cavallo dell’ultimo intervallo, replicato in più di un’occasione con Melli e Delaney, senza però riuscire mai a chiuderla, anche con tanti errori ai liberi. Dove Moretti è infallibile, dopo le triple di Tambone, e manda la sfida al supplementare. Milano parte davanti, ma l’equilibrio non si sblocca e si avanti punto su punto. Larsson fa +1 a -32”, Grant sbaglia la risposta, Tambone fa +3 sempre dalla lunetta e Delaney sbaglia la tripla del pareggio. Fa festa Pesaro.

Pesaro vs Olimpia Milano | Il tabellino

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 85-82 dts (24-20, 40-38, 52-55, 77-77)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina giocherà il primo recupero di Eurolega martedì al Mediolanum Forum (ore 20.30) contro l’Alba Berlino, poi andrà a Mosca (venerdì, ore 18 italiane) per la trasferta sul campo del Cska. In campionato, l’AX inizierà il girone di ritorno domenica (ore 17) sul campo di Treviso.

47 thoughts on “Una brutta Olimpia a Pesaro: la VL fa il colpo al supplementare

  1. Partita regalata, con numerose complicità, da Milano a Pesaro.
    Molto irritante il commentatore di Eurosport

  2. Molte colpe di Messina.
    Oggi Tarczewski doveva stare di più in campo e si era meritato minuti
    Pochissime rotazioni e troppi minuti a Melli ed Hall
    Molta poca difesa,specie sugli esterni (Colpa di chi era in campo)
    Sconfitta indolore ma ritengo che Messina continui a non capire che in Italia bisogna ruotare sempre in 12 oppure é inutile far comprare giocatori per non usarli

    1. Condivido in toto le tue opinioni.Su questo sito si possono scrivere senza essere attaccati…

    2. Non si può ruotare in 12, nessun allenatore ruota a 12… Oggi in 8 con tre sotto i 10 minuti… La profondità c’è stata, più di così non so cosa vogliate

      1. In Italia non tutte le squadre hanno un roster profondissimo come il nostro per questo che nessuno ruota 12 giocatori ma ciò non riguarda noi che abbiamo la possibilità grazie a Re Giorgio al netto di infortuni e squalifiche di far girare 12 giocatori altrimenti a cosa serve avere 18 giocatori?? La profondità che citi c’è ma non viene sfruttata a dovere.

      2. 12 giocatori non li ruota nessuno, media matematica sono 16 e rotti minuti su 200 disponibili, non è realizzabile tenendo conto della lettura della partita e delle situazioni di gioco.
        Qualsiasi allenatore anche di una minors ti può confermare la stessa cosa… Fa i miracoli il nostro coach già così.

      3. Ma il problema non è tanto nel distribuire i minuti equamente tra tutti e 12 i giocatori perché ovviamente il coach non può stare dietro a questi particolari ma che giocano sempre di più le prime linee piuttosto le seconde linee. Questa è la critica che viene mossa a Messina.

      4. Vorrei che mi dicessi a cosa servono Alviti,Tarcewski,Baldasso,per esempio se non giocano in campionato anche quando hai fuori Shields,Mitoglu,Moraschini e Daniels fissi e tieni a riposo gli altri per l’Eurolega.

  3. Gara giocata con troppa sufficienza
    Delaney si fa soffiare un pallone come in prima divisione anche se c’era poi un fallo di campo di Moretti e poi con questa % ai tiri liberi rischi di perdere troppe partite. la domenica allec12 non fa per noi

  4. Una domanda ma a Voi il sito di Discovery funziona bene?? A me male, si blocca ogni 10 secondi,stile Dazn

  5. Le motivazioni sono importanti …. E se in queste partite non giocano i vari Alviti per far giocare Datome pochi minuti o Biligha .. se non dai spazio a Baldasso e Kell … se devi perdere tanto vale dare minuti a questi che spremere i soliti a cui Delaney in testa non sembra importar molto della partita…

    1. Per Datome credo fosse importante fare qualche minuto in campo per fargli prendere un po’ di ritmo, Kell comunque ha giocato 20’

  6. Orlando io oramai seguo le partite senza commento
    Dalla RAI a Eurosport tifi contro Milano sempre
    una vergogna

  7. parità volutamente giocata sotto ritmo per risparmiare energie, ma troppi minuti ai giocatori da quintetto
    Si consigliano intense e prolungate sedute di tiro in generale e nello specifico dalla lunetta, non è un problema solo di oggi
    Comunque se le energie spese sono state. poche, va bene così.

  8. Preferivo perdere facendo giocare 25 minuti Baldasso Alviti Biligha Kaleb … che poi ai play off saremo corti e spremuti …

  9. Ma il tiro di Tambone da due che gli arbitri hanno calcolato da tre e poi non sono nemmeno andati a rivedere? Eurosprt ha mostrato il replay e l’errore arbitrale era evidente. Con un punto in meno Pesaro non si sarebbe andati all’overtime. Speravo di vedere di più Alviti, Kell e Baldasso e di meno Datome. Certo che Melli ha le polveri bagnate.

    1. A Marzo no ma ai play-off del campionato italiano è molto probabile come alcuni dei suoi compagni..

  10. si concordo…in effetti se l’idea era di dare il minimo allora tantovaleva far giocare chi non gioca mai e far tirare il fiato agli altri… Ripeto non è un atteggiamento che condivido ( anche perchè bologna è li), ma capisco che il momento a livello non disponibili, non sia dei migliori… Arrivare in fondo con un pò di benzina è vitale per evitare brutte figure

  11. gli arbitri non sarebbero mai andati a rivedere il tiro da 2 dato da 3 .
    Sono come i commentatori della RAI di Eurosport come Andrea Meneghin Guido Bagatta Petrucci e la Lba più Milano perde e più sono contenti
    Sperano che anche quest’anno Bologna ci faccia le scarpe e se possono chi può gli darà una bella mano

    1. Non è che quando perdiamo è sempre colpa degli arbitri i quali possono sbagliare come i giocatori e i coach.

      1. Un tiro da 2 dato da 3 è un fatto oggettivo. A fine azione lo rivedi e correggi come ho visto fare molte volte. Il commentatore di Eurosport questa volta continuava a insistere pro Olimpia mostrando il replay, ma niente. Quello è un punto rubato. Che poi l’Olimpia abbia giocato maluccio e meritato di perdere è un fatto ma se vai al supplementare e gli avversari hanno un punto in più non conseguito sul campo è una fregatura.

      1. Grazievanche a orlando (non avevo letto). Mi sa che il mio pc sta andando….

      2. Forse è solo la connessione, eurosport è esigente chiede molti messaggi (scusa non ricordo quanti)

      3. Il T9 fa quello che vuole avevo scritto Megabytes per secondo

  12. Che senso ha perdere con 37 minuti Hall 32 Grant 28 Melli 30 Delaney? Tanto vale perdere ma dando più minuti a gente che vedrà l’Eurolega con il binocolo tipo Alviti (addirittura neanche entrato con Pesaro non con Bologna eh) Tarczewsk Baldasso Biligha.

    1. Che senso ha,avere a roster giocatori che non entrano mai?Moretti e Cinciarini l’anno scorso,Alviti quest’anno.Gente che in LBA potrebbero giocare eccome.Forse sarebbe meglio avere due juniores al posto loro e uno straniero forte in più?

  13. La vera domanda da porsi secondo me è: cosa giocano a fare la LBA ? A parte il match con Bologna le altre sono state tutte partite di training spesso con la testa altrove. Appare chiaro come il sole che l’Armani ha come punto focale solo la vittoria in Eurolega ed a questa sta sacrificando tutto il resto, poi se si riesce a vincere anche in LBA tanto meglio ma non è certamente un obiettivo cercato a priori anche se le dichiarazioni sono altre ovviamente per motivi politici. La LBA oggi non è competitiva per squadre di livello europeo come l’Armani che probabilmente è obbligata moralmente a partecipare per non perdere i diritti sportivi. Per quanto riguarda i giocatori non dimentichiamoci che in roster ci sono 11 “stranieri” (oltre a 8 italiani), a regime anche in eurolega dovranno star fuori alcuni di loro se giocheranno Melli, Datome e Ricci. Su Eurosport Player per diverso tempo durante la partita è saltato l’audio ma non è stta una grande perdita.

    1. L’unico problema che si evince da questa sconfitta è la gestione dei finali, il resto dei teoremi astrusi su rotazioni e rendimenti sono denigratori e lesivi sulla costruzione della squadra in termini di crescita psicologica e tecnica. La mentalità la costruisci partita dopo partita, allenamento dopo allenamento… Se chi viene chiamato in causa gioca solo per fare rifiatare allora si crea un alibi mentale in cui l’errore è permesso, allora si che i playoff li vediamo col binocolo perché la mentalità non viene costruita, anzi non nasce neppure.
      L’opportunità ce l’hanno tutti, se performi verrai richiamato in causa altrimenti giocano i soliti.

      Melli lo vorrei vedere un po’più seguito anch’io ma NESSUNO può prendere il suo posto nell’esecuzione dei giochi offensivi e difensivi. Il QI è troppo alto, vistosamente.

  14. 29 commenti per una partita di LBA contro Pesaro….se avessimo vinto ce ne sarebbero stati forse tre…

      1. Sai bene che non è la notizia ma il livore che alimenta, insieme alle provocazioni gratuite, il contenuto del blog.

  15. Partita giocata nel complesso male, senza continuità.
    Alviti a parte, (Tarc è stato sostituito per una brutta difesa, si è lamentato in panchina ed è rientrato solo dopo essersi calmato) mi sembra che le seconde linee abbiano giocato. Non conto i minuti, ma Kell, Ricci, Grant (non è quasi più una seconda linea…) e pure Baldasso sono stati in campo, poco Biligha. L’Olimpia punta su un sistema di gioco collettivo, non sul gioco individuale ed è difficile tenere alto il rendimento con tanti interpreti diversi; per come giochiamo, se facessimo giocare di colpo tantissimi minuti a troppi giocatori che non sono ancora “dentro” al sistema perderemmo troppe partite. Penso che l’idea sia di inserirli un po’ per volta; in questo modo per ora ne abbiamo perse solo due e con più intelligenza e oculatezza nelle scelte le avremmo potute vincere entrambe. Delaney in queste partite dovrebbe pensare a far girare la squadra, fare qualche assist in più e qualche tiro in meno. Si sono salvati Ricci e Hall. Resta un mistero Alviti, tanto più che da 3 Datome ha giocato solo l’inizio e Shields non c’è; ci sarà un motivo che non conosciamo.
    Peccato davvero per l’insopportabile telecronista di eurosport che ha potuto esultare a fine partita…

    1. Ma se non sono inseriti a metà gennaio, non credi ci sia un problema? E grosso, direi. Baldasso è l’acquisto più inutile e misterioso. Ci sono giocatori che nelle altre squadre giocavano come titolari. Da noi non stanno in campo nemmeno a fianco a Melli o Delaney o Hines. C’è qualcosa che non va. O ci nascondono qualcosa. Non vedo altre spiegazioni.

      1. Penso che per trovare amalgama ci voglia tempo; poi dipende dal giocatore, Ricci per esempio si è calato in fretta nel ruolo, Grant ha cominciato a ritrovarsi da due settimane; in generale come team l’amalgama l’avevamo trovata abbastanza in fretta, poi l’infortunio di Delaney ha obbligato Hall a cambiare modo di giocare, poi Mitoglou e gli equilibri ancora da ritrovare. Shields e Datome out. Daniels con problemi vari. Baldasso c’è da poco, Kell idem. Come Bentil che però si è inserito in fretta. Non è sempre uguale. E comunque si sa che l’essere titolari in altre squadre di per sé non significa nulla, così come il non giocare da noi con continuità non significa essere scarsi; la questione è più complessa e dipende da tanti fattori fisici, tecnici e psicologici. Quindi non vedo niente di clamoroso nel fatto che adesso si stia lavorando per inserire gradualmente i nuovi arrivati.
        Ma aldilà di tutto, nell’analizzare la sconfitta non potremmo semplicemente dire che non si è giocato come si sarebbe potuto e dovuto, anche in considerazione del fatto che le ultime partite, tra cui Virtus e Barcellona, sono state dispendiose sotto tutti i punti di vista? Mi sembra la cosa più onesta.
        Infine mi sembra contraddittorio affermare che Messina punti solo all’europa e poi lamentarsi dei tanti minuti in LBA ai vari Hall, Melli ecc. E’ proprio perché punta anche al campionato e a creare una mentalità che vuole vincere ogni partita e per creare una mentalità deve dosare i nuovi e affiancarli ai più forti. Con alcuni riesce, con altri meno; a volte fa bene, altre esagera nell’incazzarsi, ma da qui a dargli del presuntuoso ce ne passa.
        Non ci si può dimenticare della partita di 3 giorni fa!! Una delle più belle degli ultimi anni!! E’ sempre l’Olimpia a giocare e Messina ad allenare!!

  16. Ma che bel coretto di materassai! Bravi, bravi. Sempre pronti a criticare il coach, che vi regala serate meravigliose ed un sogno che si chiama Eurolega.
    E questo solo perché usa Alviti, Biligha, Baldasso e Tarczewsky solo per gli allenamenti nella secondaria del forum. O perché cerca a tutti i costi di vincere ogni gara, tutte, anche contro le ultime in classifica. O perché fa giocare sempre gli stessi, perché a questo punto della stagione non è ancora chiara la fisionomia di squadra o non lo sono le gerarchie.
    Siete davvero ingrati, solo perché state constatando che le dinamiche sono le stesse dello scorso anno e temete che il risultato finale possa essere il medesimo, ovvero “zero tituli”, con somma goduria di Bologna e dell’intero movimento.

    La verità è che, secondo me, avete pienamente ragione. Avere un roster infinito e non sfruttarlo è un un peccato grave, uno spreco assoluto.
    Messina vuole vincere l’EL, vuole essere quello che riporta Milano sul tetto d’Europa, a tutti i costi. TUTTI. Compreso prendere schiaffi in campionato. Se gli interessasse lottare davvero su tutti i fronti, farebbe tournover, userebbe ogni stilla di energia in ognuno dei giocatori. Farebbe programmazione. Le gerarchie sono ormai chiare. Lo spirito di squadra definito. Il puntate sulla difesa è concetto acquisito. Mi sembra dunque un comportamento arrogante e presuntuoso il suo. Io capisco poco di basket e non sono un professionista ma lui dimostra di non avere umiltà e visione globale.
    Secondo me dovrebbe dunque fare outing e dichiarare apertamente che il suo unico scopo è l’Europa. Questo spiegherebbe tutto, gli toglierebbe pressione per le altre competizioni, renderebbe noi tifosi più tranquilli (o rassegnati). Certamente io smetterei di sentirmi preso in giro.
    E, badate bene, sono di quelli che continuano a sostenere che perdere qualche gara in regular season, se utile per coinvolgere tutti, non è affatto un peccato.

  17. Di.Me non credo che tu sia al centro del mondo Olimpia, se ti senti preso in giro puoi cambiare squadra per un anno o due. Poi Messina se ne va e tu torni.
    Sei tu che mi sembri poco umile…ma magari mi sbaglio ed hai ragione tu.
    Certo che polemizzare a tre giorni dalla vittoria sul Barcellona con due commenti di 100 righe ha dell’incredibile.

    1. Ha dell’incredibile ma anche del patologico…
      Mamma mia ci si può fare un libro di psicologia con questo blog..:-)

  18. Dovete farvene una ragione: su ROM ci sono tanti utenti (e io non sono tra questi) a cui importa maggiormente il track in LBA piuttosto che quello in EL……gente che pensa in piccolo, salvo poi salire sul carro dopo le grandi vittorie contro i top-team europei

  19. @Iellini, @Tom: non pretendo di essere al centro e per fortuna non lo sono. Ho scritto quello che penso. È vero, con un pizzico di polemica ma sono certo che la questione stia veramente così: il coach ha un solo,unico, obbiettivo: l’Europa.
    Manco di umiltà? Può darsi. Potrei ribattere che molti di voi mancano di senso critico (ma non amo dare giudizi. Lo scrivo a mo di provocazione).
    Cambiare squadra? Oer nulla al mondo. Olimpia è anche mia, quanto vostra.
    Io stimo Messina. Credo sia un buonissimo allenatore. E c4edo che abbia capito, anche guardando i recenti insuccessi dei suoi predecessori, che non si può competere su tutto.
    Lunga vita a Messina a Milano. Ma con un pizzico di onestà

  20. Uno non può esprimere un proprio pensiero in modo civile ed educato senza offendere nessuno che subito il “branco” si scatena attribuendosi il diritto di fargli la morale.

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