Dan Peterson: Olimpia, stanca sì, però non deve diventare un alibi

Dan Peterson firma su La Gazzetta dello Sport il suo editoriale dal titolo: «Olimpia, stanca sì, però non deve diventare un alibi»

Dan Peterson

Dan Peterson firma su La Gazzetta dello Sport il suo editoriale dal titolo: «Olimpia, stanca sì, però non deve diventare un alibi».

Leggiamo: «Senza cercare scuse, l’Olimpia giocava la quinta partita in nove giorni: sabato e domenica in Supercoppa (vinta), martedì e giovedì a Belgrado (vinta con Stella Rossa, persa per un pelo contro il Partizan). Difficile difficilissimo! mantenere sempre il livello di energia di Belgrado.

Certo, troppi parziali negativi: 4-22 contro il Partizan; 2-16 contro Tortona La “cura”? Ovvio, avere Mike D’Antoni. Ma Mike ha 77anni e non ritorna! Allora qualcuno deve fare il “vero” play, il play “puro” e tenere le redini quando gli Apache stanno assalendo la diligenza. Nei momenti difficili, uno deve dirigere come Riccardo Muti e quattro devono cantare come i Tre Tenori e Andrea Bocelli. Niente solisti. È un “coro” che gioca. Non ci vuole un “assolo”. Non ci vuole un “eroe”. Ci vogliono cinque uomini che giocano come in una mischia del rugby, abbracciati e determinati».

18 thoughts on “Dan Peterson: Olimpia, stanca sì, però non deve diventare un alibi

  1. Come già detto il calendario di E.L. era noto, così come quello di LBA. Sbandierare ai 4 venti di avere un Roster di 17 giocatori di cui 5 infortunati piu Dunson (trasformato da EM in Incitatore professionista da Centro che è sempre stato) si riduce a 11 . Tanto è vero che per arrivare a 12 contro Tortona si e ‘ dovuto convocare uno Junior. Se di questi 11 giocano prevalentemente sempre gli stessi 8/9 è lapalissiano che ci si stanchi. Ma tranquilli l’ assistente social di EM, Napiero, ( l” unico di cui EM si fida ciecamente) sta studiando la situazione e sicuramente a breve ci sarà una svolta. Forza Olimpia

  2. Ma si infatti … anche la squadretta di Bologna ha giocato le stesse partite che ha giocato Milano suvvia .. piuttosto la tanto famigerata rivisitazione di staff medico atletico all’Olimpia, pare essersi fermata alla parte di preparazione atletica .. che io sappia .. in caso contrario chiedo venia ..

    Però tutti questi infortuni, nemmeno diluiti nell’arco della stagione ma spesso e volentieri tutti concentrati temporalmente nel medesimo momento, qualche domanda e perplessità le sollevano .. altrimenti ci si deve rifugiare nella solita sfortuna ..

    Forza brown shields Nebo tote’

    1. Gli infortuni sono la costante della gestione di Messina e quest’anno nonostante che sia stato cambiato in toto lo staff medico la situazione infortuni non mi pare che sia migliorata anzi. Questo per dire che non c’entra nulla lo staff medico ma dalle scelte del nostro coach che ha preso due giocatori già infortunati tra cui uno semisconosciuto fermo da 2 anni per infortunio (Cancar). Se prendi giocatori fragili e di una certa età come per esempio Brown non è certo colpa dello staff medico ma di chi li ha scelti.

      1. Io so dell’adeguamento dello staff dei preparatori atletici, ma la parte medica a me non risulta alcuna variaIone anche perché sul sito non compaiono più i quadri relativi a staff non tecnico.
        E’ vero che giocatori diversamente giovani possono incappare più facilmente in infortuni e con conseguenti recuperi più lunghi rispetto ad altri, vedi Brown forse anche se dei suoi guai lo si sapeva , convengo che Cancar allo stato attuale si stia rivelando un azzardo o una scommessa persa, ma Nebo non ha mai saltato una partita tra Kaunas Israele in ben due società ecc. le vicende di Baron Nedovic Gudaitis Dragic Pangos .. poi ci sono i pluri infortunati conosciuti in partenza come Mirotic e shields .. e proprio su shields continuo ad avere dubbi sulla scelta di non dotarsi di un’altra SF o di un altro esterno che possa coprire la sua, o le sue, assenze oltre a dargli respiro nell’arco della partita.

        Quindi c’è qualcosa che non funziona IMHO, ripeto se no se fosse sempre e solo sfortuna qualche santuario vicino lo abbiamo dove potersi recare a fare visita e chiedere intercessione (lungi da me accenni irrisori alla religione sia chiaro)

        Un saluto

    2. Si ma lo staff medico è composto da persone umane, non da extraterrestri, non possono prevenire infortuni e sopratutto non fanno miracoli. Gli infortuni fanno parte del gioco, non li abbiamo solo noi, vedi Stella Rossa che ha mezzo roster falcidiato da infortuni. Se poi il nostro lungimirante Coach nonché POBO va a pescare giocatori già rotti in partenza come Cancar e Totè non è colpa né dello staff medico né dello staff dei preparatori, se prendi giocatori sul viale del tramonto (Dunston) e altri con una certa età (Brown e Booker) non è colpa dello staff medico né dei preparatori atletici. Cerchiamo di non fornire alibi a chi già se ne prende tanti altri per giustificare i fallimenti.

      1. Guarda Simo dare alibi a qualcuno è l’ultimo dei miei pensieri, credo invece che sul percorso di recupero post infortunio, sul quale ho qualche dubbio, vi sia qualche elemento e spunto per un auspicabile e ampio miglioramento .. un mio parere .. 😉 il tutto sulla base di quel che è accaduto e non solo recentemente ..

    3. Ma poi anche ammesso e non concesso che è come dici tu, chi ha scelto lo staff medico? Chi lo staff dei preparatori atletici? Sempre e solo il POBO.

  3. con i soldi di totè cancar e dunston un pivot tosto si poteva trovare…..non esisteva solo milutinov

  4. Stanchezza, certo.
    E noi pensiamo subito ai giocatori, i minutaggi, gli impieghi – in campionato poteva far giocare questo, trattenere quello, ecc.

    Ma il (solito) terzo quarto terrificante al rientro dagli spogliatoi, il conseguente (solito) quarto da meno di 10 punti, il finale affidato inspiegabilmente a Bolmaro – che è ormai assodato, almeno qui su ROM 🙄, che non può guidare una squadra che ha bisogno di una guida, non di uno che passi la metà campo – non fanno sorgere il sospetto che il vero nome della stanchezza dell’Olimpia, già a inizio stagione, sia stress?
    E, unendo i puntini con una linea, che quello stress potrebbe provenire da chi poi all’intervallo lo scarica nello spogliatoio, mortificando i giocatori?
    Perché è già il secondo, rientro dagli spogliatoi terrificante, su tre partite ufficiali giocate…

    Il motivo per essere così stanco già a inizio stagione ci sarebbe, eccome.

  5. Mo lo scellerato si chiama Simo, ma bastaaaa! , vattene a fare in …..una volta per sempre……e sempre gli stessi che gli danno corda!

    1. Capisco che tu vuoi vincere facile facendo fuori i tuoi nemici, eppure ormai ti saresti dovuto rassegnare da molti anni 🤣🤣🤣
      Coloro che mu danno corda sono quelli con cui si può dialogare civilmente, fortunatamente diversi anni luce dal soggetto che sei tu!!!

      1. Almeno dovresti pagare un abbonamento per scrivere su ROM, invece per Maggi sei solo una tassa, un odiosa gabella

    2. Invece è tutto gratis e ti tocca pure leggermi. Oltre il danno pure la beffa 🤣🤣🤣

  6. Mi sembra normale che essendo la guida tecnica la stessa i problemi siano gli stessi. Il roster è certamente migliore di quello dello scorso anno (fare peggio era impossibile) ma manca ancora di un playmaker titolare (vero e da EL) del quale Brown possa fare la riserva e giocare il giusto minutaggio per qualità e quantità…e per favore non ditemi che ci sono Mannion, Ellis e Flaccadori, questi se ben motivati e coinvolti, potrebbero/dovrebbero giocare con ampi minutaggi in LBA per contendersi poi eventualmente un posto nei 12 di EL (con i vari Tonut, Ricci, ecc…), ma nulla di più.
    I problemi di gestione dei minutaggi con conseguente demotivazione di molti giocatori, le scelte e le idee/convinzioni tattiche che si sono già ampiamente dimostrate non adeguate, sono le stesse dato che il manico è lo stesso ed anche quando ci sarà Poeta a fare da parafulmine in panchina, sarà lo stesso perché il manico sarà sempre lo stesso.
    A livello di roster ci vogliono/sarebbero voluti, oltre ad almeno 2 playmaker da EL, un’alternativa a Shavon fisicamente e tecnicamente credibile con esperienza e caratura da EL ed un pivot alternativo a Nebo di maggior impatto fisico con centimetri e stazza per dominare sotto i tabelloni in EL. Dal punto di vista delle rotazioni, a mio parere, vanno nettamente distinte le due squadre che giocano in EL ed in LBA, dando molto spazio/minutaggio in LBA agli italiani ed agli stranieri più giovani e futuribili, facendo riposare almeno quei sei sette/otto giocatori che fanno la differenza in EL e che in LBA devono raramente vedere il campo e (nel caso) solo per pochi minuti ed in alcune partite/situazioni particolari. Dal punto di vista tattico non entro nei particolari, ma qualche zona in più, un maggior controllo del gioco, ritmi meno frenetici meno cambi sistematici, meno handler a portar palla…forse potrebbe aiutare, dal mio punto di vista.

  7. Come prevedevo non poteva mancare all’appello la vecchia gloria cerchiobottista,che molto parla ma in realtà non dice un bel niente,o quantomeno si guarda bene da entrare veramente nel cuore dei problemi soprattutto quando gli stessi sono sempre facilmente riconducibili ad un unico imputato (“non imputabile”).

    Lasciando da parte le oramai stucchevoli filastrocche del vecchio Dan direi che parlare di “stanchezza”dopo sole 5 gare ufficiali e’ una castroneria che non si puo’ ascoltare,soprattutto quando si parla di privilegiati che godono di una situazione personale lontana anni luce dai veri problemi quotidiani dei comuni mortali.

    Ho già scritto più volte che trovo però assai discutibile questo precoce disfattismo quando alla fine su 5 gare ufficiali ne abbiamo vinte 3,una persa per due punti ma che si poteva facilmente portare a casa ed una regalata a Tortona ma realmente di nessuna importanza.

    Devo comunque riscontrare con piacere che si sta alzando sottofondo un movimento di aperta critica verso il signor Messina da parte di coloro che lo difendevano a spada tratta pur a fronte di risultati al limite della decenza.

    Come dico sempre meglio tardi che mai ma cerchiamo di non passare da un estremo all’altro perché di questo signore non sarà facile liberarsi a breve e dobbiamo sperare che mantenga la necessaria lucidità per farci risalire la lunga china europea.

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